Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Biden faccia a faccia con Netanyahu
    Archivio

    Biden faccia a faccia con Netanyahu

    Micaela FerraroDi Micaela FerraroOttobre 18, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Il presidente Usa: “Hamas non rappresenta tutto il popolo palestinese”. Riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza Onu

    La strage all’ospedale di Gaza ha provocato forti reazioni da entrambe le fazioni diplomatiche del conflitto.

    Il presidente americano Joe Biden si è detto “indignato e profondamente rattristato” per quanto accaduto all’ospedale Al-Ahli di Gaza City e per la “terribile perdita di vite umane che ne è derivata”. Il presidente Usa è arrivato a Tel Aviv, ma a seguito del raid sull’ospedale è saltato il vertice di Amman, con il re di Giordania Abdullah II, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il presidente dell’Autorità palestinese Abu Mazen.

    Dopo aver incontrato Netanyahu, Biden ha dichiarato che  “i dati che mi sono stati fatti vedere dal mio dipartimento della difesa” lo rendono fiducioso che non sia stato Israele ad attaccare l’ospedale.

    Biden e Netayahu a colloquio

    Una volta atterrato in Israele, Joe Biden ha incontrato il premier Netanyahu e il presidente Herzog.

    Durante l’incontro il numero uno della Casa Bianca ha dichiarato: «dobbiamo tener presente che Hamas non rappresenta tutto il popolo palestinese, ha sempre portato sofferenza. L’America è in lutto con voi e sta piangendo con voi».

    Biden ha aggiunto che “in base a quanto visto” sembra che Israele non sia responsabile della strage all’ospedale ma “ci sono molte persone là fuori che non ne sono sicure“.

    Biden ha aggiunto che gli Stati Uniti “faranno in modo che Israele abbia tutto ciò di cui ha bisogno per difendersi”.

    «Bisogna fare giustizia (ma) ma non lasciate che questa rabbia vi consumi» ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, sottolineando che “le scelte non sono mai facili” e “c’è sempre un prezzo da pagare” perché “richiedono una valutazione onesta”. «La maggioranza dei palestinesi non sono Hamas, anche la perdita di vite palestinesi conta» ha aggiunto l’inquilino della Casa Bianca.

    Il presidente Usa ha, poi, annunciato che Israele ha accettato di permettere l’ingresso degli aiuti umanitari a Gaza “il più presto possibile”. Biden ha fatto sapere che ci sarà anche “un ulteriore pacchetto di aiuti” per Tel Aviv.

    «Oggi sono qui per offrirvi un ulteriore pacchetto di aiuti per Israele, per continuare a fornire materiale per far sì che i cieli siano sicuri salvando così le vite dei civili – ha dichiarato Biden – la portaerei Ford verrà trasferita nel Mediterraneo per esercitare il suo potere di deterrenza ed evitare che il conflitto si allarghi».

    Netanyahu ha dichiarato: «come il mondo si è unito per sconfiggere il nazismo e si è unito per sconfiggere l’Isis, dobbiamo essere uniti per sconfiggere Hamas. Israele è unito per sconfiggere Hamas, che ha compiuto orrori che al paragone quelli dell’Isis appaiono più ragionevoli». Il premier ha poi ringraziato Biden: «la tua visita è la prima di un presidente Usa in Israele in tempo di guerra. Abbiamo visto il tuo sostegno ogni giorno. Un chiaro messaggio ai nostri nemici. Il mondo l’ha visto in modo chiaro».

    “Il 7 ottobre è in proporzione come 20 volte l’11 settembre” ha concluso Netanyahu.

    La condanna della Cina

    “La Cina è scioccata e condanna fermamente” l’attacco di ieri contro “l’ospedale di Gaza”. Lo afferma un portavoce del ministero cinese degli Esteri secondo quanto riportato dal sito dell’ambasciata cinese in Israele. “La Cina chiede un cessate il fuoco immediato e la fine della guerra, e fa del suo meglio per proteggere i civili ed evitare disastri umanitari”.

    Le reazioni dei vertici Ue

    Il segretario generale dell’Onu Guterres ha dichiarato che gli attacchi di Hamas contro Israele non giustificano “la punizione collettiva del popolo palestinese” e ha chiesto un immediato cessate il fuoco “per scopi umanitari”.

    Nel pomeriggio, alle 16 ora italiana, si terrà una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza Onu.

    «Sono inorridita dalla notizia della morte e del ferimento di bambini e donne in seguito all’attacco di ieri sera all’ospedale Al Ahli nella Striscia di Gaza. Mentre i dettagli stanno ancora emergendo e i corpi vengono ancora contati, le immagini dal campo sono devastanti. Quanto successo sottolinea l’impatto mortale che la guerra in corso sta avendo sui bambini e sulle famiglie. In soli 11 giorni, centinaia di bambini hanno tragicamente perso la vita – senza contare le morti di oggi – e altre migliaia sono rimaste ferite, oltre a più di 300.000 bambini sfollati dalle loro case», ha dichiarato il Direttore generale dell’Unicef, Catherine Russell, che conclude: «Unicef rinnova il suo appello urgente per un’immediata cessazione delle ostilità, garantendo la protezione dei bambini dalle violenze e facilitando l’accesso sicuro e tempestivo degli aiuti umanitari ai bambini che ne hanno bisogno. Ogni bambino, ovunque, merita la pace».

    L’alto rappresentante Ue, Josep Borrell, parlando in aula a Strasburgo al dibattito sul conflitto in Medio Oriente, ha dichiarato: «dobbiamo condannare anche il fatto che ci siano vittime civili a Gaza che superano le 3000 unità, condannare un tragedia non ci impedisce di dimostrare compassione per altri morti. Tutti abbiamo condannato l’orrore degli attentati contro Israele. Israele ha evidentemente il diritto di difendersi e l’ha sempre avuto ma il diritto alla difesa ha dei limiti e in questo caso sono i limiti sanciti dal diritto internazionale umanitario».

    La presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen ha dichiarato che è necessario accertare le responsabilità dell’attacco, parlando all’Eurocamera: «una insensata tragedia ha sconvolto tutti noi. Un ospedale di Gaza, che ospitava centinaia di feriti, è stato trasformato in un inferno di fuoco. Le scene dell’ospedale Al Ahli sono orribili e angoscianti. Non ci sono scuse per colpire un ospedale pieno di civili. Tutti i fatti devono essere accertati, e i responsabili devono essere consegnati alla giustizia. In questo momento tragico dobbiamo tutti raddoppiare gli sforzi per proteggere i civili dalla furia di questa guerra».

    di: Micaela FERRARO

    FOTO: EPA/ABEDIN TAHERKENAREH

    MEDIO ORIENTE TOP NEWS vertice amman
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Micaela Ferraro

    Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

    Post correlati

    Attualità del mondo Agosto 20, 2026

    Scontro tra Qatar e Iran sulla sorte di tre piloti: Doha respinge le accuse

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}