Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » La politica contro la violenza sulle donne
    Archivio

    La politica contro la violenza sulle donne

    Alice GemmaDi Alice GemmaNovembre 25, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Meloni: “non siete sole, quando avete paura il 1522 è il numero da chiamare”

    Oggi, 25 novembre, è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne e i politici di destra e sinistra hanno lasciato dichiarazioni a riguardo.

    Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha scritto in un messaggio: “drammatici fatti di cronaca scuotono le coscienze del Paese. Una società umana, ispirata a criteri di civiltà, non può accettare, non può sopportare lo stillicidio di aggressioni alle donne, quando non il loro assassinio. Quando ci troviamo di fronte a una donna uccisa, alla vita spezzata di una giovane, a una persona umiliata verbalmente o nei gesti della vita di ogni giorno, in famiglia, nei luoghi di lavoro, a scuola, avvertiamo che dietro queste violenze c’è il fallimento di una società che non riescea promuovere reali rapporti paritari tra donne e uomini. Il numero di donne vittime di aggressioni e sopraffazioni è denuncia stessa dell’esistenza di un fenomeno non legato soltanto a situazioni anomale. Ad esso non possiamo limitarci a contrapporre indignazioni a intermittenza. Siamo lontani dal radicamento di quel profondo cambiamento culturale che la nostra Carta costituzionale indica. Un percorso in cui le donne e gli uomini si incontrano per costruire insieme una umanità migliore, nella differenza e nella solidarietà, consapevoli che non può esserci amore senza rispetto, senza l’accettazione dell’altrui libertà”.

    Il progetto del ministero della Giustizia è un vademecum per capire i segnali della violenza prima che sia troppo tardi. Ad annunciarlo è stato oggi il ministro Carlo Nordio. «L’obiettivo è spiegare in parole semplici quando preoccuparsi, come reagire e a chi rivolgersi. Ma, allo stesso tempo vogliamo anche diffondere, con il supporto essenziale della grafica, la conoscenza delle parole del diritto: la nostra pubblicazione vuole infatti contribuire alla diffusione di un’educazione costituzionale al rispetto».

    La ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, ha annunciato oggi in un video l’assegno di inclusione per tutti i soggetti inseriti in un percorso di protezione dalla violenza di genere.

    La norma prevede dal primo gennaio 2024 che i soggetti interessati possano ricevere aiuto per un anno e mezzo rinnovabile e sgravi contributivi per i datori che assumono. Previsto anche un contributo per l’affitto di casa e canali privilegiati per l’accesso al lavoro.

    “Siamo libere e nessuno può toglierci quella libertà, nessuno può pensare che siamo nel loro possesso. Non siete sole, quando avete paura il 1522 è il numero da chiamare, in qualsiasi momento, per avere aiuto immediato”, ha scritto su X la premier Meloni, ricollegandosi all’iniziativa che si è svolta nella serata di ieri, 24 novembre, davanti a Palazzo Chigi.

    E poi Elly Schlein: «appena finito qui a Perugia andrò alla manifestazione di Roma, ce ne sono tante in tutta Italia. Oggi è una Giornata internazionale di impegno e di lotta e vogliamo dire ora basta – ha detto – L’indignazione e la rabbia non bastano. Vogliamo fermare questa mattanza. Ci stanno arrivando fotografie molto belle di piazze strapiene, qui a Roma come nel resto d’Italia c’è una straordinaria partecipazione. È il momento di dire basta e fare un salto in avanti perché non se ne può più».

    Giuseppe Conte, presidente M5s ha chiesto a Meloni di incrementare il reddito di libertà portandolo a 1.200 euro. Ha poi comunicato di partecipare alla manifestazione che si terrà a Perugia.

    “Non servono solo buone leggi, ma una rivoluzione culturale che faccia considerare uguali tutti gli esseri umani. Fin da piccoli insegniamo ai bambini il rispetto delle donne. A tutte loro le mie scuse, come uomo, padre e marito”, ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

    Lo slogan del Governo contro la violenza sulle donne

    Il Governo ha lanciato uno slogan per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, il 25 novembre: «contro la violenza sulle donne non sei sola, chiama il 1522».

    Lo slogan è stato proiettato sulla facciata di Palazzo Chigi durante una cerimonia alla quale hanno partecipato la premier Giorgia Meloni, la ministra per la Famiglia, natalità e pari opportunità Eugenia Roccella, il ministro dello Sport Andrea Abodi e nomi del mondo dello sport.

    «Siamo qui con un numero di telefono, il 1522, a dire alle donne italiane che non sono sole – ha dichiarato Meloni – È un numero che si può chiamare a ogni ora se si ha paura e si può trovare dall’altra parte qualcuno che ti può aiutare. Chi ha paura sappia che non è sola».

    di: Alice GEMMA

    FOTO: NPK NPK ANSA / Filippo Attili – Palazzo Chigi

    #voglioesserelultima donne violenza
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Alice Gemma

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}