Secondo il Comitato il nostro Paese è indietro con gli strumenti per la lotta alla disinformazione e alle varie forme di interferenze esterne
Le ingerenze della Russia nelle prossima tornata politica in Italia stanno dominando il dibattito della campagna elettorale di questi giorni. Oggi sul tema interviene, seppur non direttamente, anche il Copasir che ha presentato al Parlamento la sua relazione.
Si tratta di un fascicolo di 12 capitoli sui principali dossier dal Comitato quali sicurezza nazionale nel settore economico, la lotta fra i sistemi autoritari e le democrazie occidentali, la guerra “ibrida” combattuta con la disinformazione, la propaganda, il condizionamento e, appunto, le ingerenze straniere.
In merito a questo, secondo il Copasir in Italia c’è una “sostanziale debolezza degli interventi per il contrasto alla disinformazione e alle diverse forme di ingerenza“.
Un “chiaro deficit e ritardo del nostro Paese rispetto ad impegni, strumenti, strategie e misure che da diverso tempo sono già operativi tanto nel contesto internazionale“.
di: Marianna MANCINI
