Sarebbero state delle scintille di un convoglio merci a scatenare il vasto incendio vicino ad Avignone
La Procura di Tarascon ha aperto un’indagine sull’incendio a sud di Avignone che ha devastato 1000 ettari di foresta. I vigli del fuoco sono riusciti a domare le fiamme, ma il vento che si sta alzando nella zona fa temere il peggio per possibili nuovi roghi.
La Procura intende capire “se si tratta di un incendio accidentale, ma innescato in condizioni che restano da precisare” ha dichiarato il pm che se ne occupa. Dalle prime ricostruzioni l’incendio sarebbe scoppiato a causa delle scintille generate da un convoglio merci che viaggiava sulla linea ferroviaria. Da chiarire dunque se si sia trattato di un guasto tecnico o ai freni.
A Bordeaux stanno lavorando 1000 vigili del fuoco e 10 canadair per contenere due incendi, sono state evacuate 10mila persone e sono andati in fumo 7mila ettari di terreno, danni anche alle abitazioni, ma fortunatamente non sono segnalate vittime.
Emmanuel Macron ha assicurato che lo stato è “mobilitato” contro gli incendi e ha ringraziato il lavoro dei vigili del fuoco francesi e anche quelli italiani e greci che sono andati in loro soccorso in un momento così complicato. «Stiamo vivendo una stagione eccezionale per la sua durezza. Già ora, dopo una primavera molto secca, abbiamo più di tre volte il numero di boschi bruciati rispetto al 2020» ha dichiarato il presidente.
Sono 11 i dipartimenti in allerta arancione per il caldo, e in quello della Gironda 7300 ettari sono stati bruciati nelle ultime ore.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/LUCAS DOLEGA – DRN

