Il presidente della Repubblica: “Rispettare gli sforzi per una vita indipendente, incoraggiare ogni progresso per l’inclusione”
«Sono milioni le persone con disabilità che ogni giorno combattono per una vita indipendente e che ci insegnano come affrontare con forza vitale e grande dignità le difficoltà: a loro dobbiamo rispetto. Alle loro straordinarie famiglie, ai volontari e alle associazioni che si battono per l’affermazione dei loro diritti va oggi l’apprezzamento della Repubblica». Lo ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. «La Giornata internazionale delle persone con disabilità è stata istituita dall’ONU con l’obiettivo di promuovere i diritti e il benessere di tutti coloro che convivono con una forma di disabilità – ha aggiunto – si tratta di un numero significativo di persone, a rischio di aumentare con l’invecchiamento della popolazione».
Mattarella ha inoltre sottolineato come: « salute, istruzione, mobilità, lavoro, sono diritti che per le persone con disabilità rappresentano il frutto di lunghe battaglie lastricate di dolore, mortificazione, senso di ingiustizia e impotenza, episodi di discriminazione». «L’inclusione delle persone con disabilità – conclude- è banco di prova della piena affermazione dei diritti umani. Gli importanti progressi della tecnologia sono di ausilio per superare le limitazioni che ostacolano la vita delle persone con disabilità, favorendone la piena partecipazione. Va incoraggiato ogni progresso in questa direzione per andare oltre ogni barriera. Le persone con disabilità sono una risorsa per la comunità e la loro partecipazione alla vita della società è preziosa».
Anche Daniele Cassioli, considerato il più grande sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi con 25 titoli mondiali, 27 titoli europei e 41 titoli italiani e si esprime ad Adnkronos a margine della giornata: «La giornata internazionale per le persone con disabilità, io credo che in primis sia una grande occasione per porre l’accento su un tema sicuramente più popolare che nel passato, ma ancora molto misconosciuto e spesso poco vicino alle persone. Ammiriamo le grandi storie delle persone disabili sui giornali e poi facciamo fatica a rapportarci con una persona in sedia a rotelle o con un bambino con spettro autistico se li incontriamo al bar».
Intanto i dati registrati dall’Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori (Oscad) della Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, nel biennio che va dal 1 ottobre 2020 al 20 settembre 2022, fotografano una situazione allarmante: 50 violenze sessuali, 21 episodi di stalking, 230 casi maltrattamenti nei confronti di donne con disabilità sono state registrate in questo periodo.
di: Caterina MAGGI
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

