Domani il partito va al voto per le primarie, 91 mila militanti la platea da convincere per una formazione in affanno
Domenica alle urne per i 91 mila militanti del partito dei Repubblicani francese, che voteranno in due turni, domani 4 dicembre e la domenica successiva 11 dicembre. Ad affrontarsi per conquistare la loro simpatia saranno Eric Ciotti, Aurélien Pradié eil senatore Bruno Retailleau. Non sarà però qualche migliaio di schede a dare respiro al partito ex gaullista, alle prese con importanti nodi strategici.
Anche se infatti le idee della destra non hanno mai avuto una circolazione così ampia, il partito appare estremamente fragile. Dopo la sconfitta di Nicolas Sarkozy alle elezioni del 2012 e quella di Fillon nel 2017, per non parlare della facciata clamorosa di Valéerie Pécresse che ha fatto sfumare qualsiasi speranza di riconquistare il terreno perduto alla regionali del 2021, gli ex gaullisti si trovano ora con appena 62 deputati contro i 112 della precedente legislatura; in praticala medaglia di legno dell’emiciclo francese.
di: Caterina MAGGI
FOTO: EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON
