Von der Leyen: “Stop ad agevolazione visti ai russi”. Aiea chiede zona di sicurezza attorno a centrale Zaporizhzhia, dove si è registrata una forte esplosione
Secondo quanto emerso da informazioni di intelligence Usa citate da media americani e riprese anche dal Guardian, il ministero russo della Difesa ha avviato un’operazione per l’acquisto di missili dalla Corea del Nord.
Lo scopo sarebbe quello di potenziare il suo arsenale necessario per l’offensiva in Ucraina, ma “l’esercito russo continua a soffrire per la grave carenza di rifornimenti in Ucraina, anche a causa dei controlli e delle sanzioni sulle esportazioni” afferma una fonte Usa in anonimato.
La decisione del presidente Vladimir Putin di condurre la speciale operazione in Ucraina è sostenuta dall’assoluta maggioranza dei russi.
«Putin vuole zittirci per sempre e distruggerci. A fine marzo, dopo l’invasione dell’Ucraina, avevamo deciso di sospendere le pubblicazioni per motivi di sicurezza ma anche per assicurarci la possibilità di riprenderle in futuro. Abbiamo ancora degli uffici a Mosca e dei colleghi pronti a tornare al lavoro, ma ora la revoca della licenza colpisce a morte il nostro giornale», afferma Kirill Martynov, vice del Nobel Dmitry Muratov alla direzione di Novaya Gazeta, il giornale dove scriveva Anna Politkovskaya.
Intanto, è stato registrato un attacco su un deposito petrolifero a Kryvyi che ha causato un vasto incendio.
Dalla televisione delle forze armate russe, si vede Vladimir Putin mentre, con indosso un giaccone militare, assiste alle manovre Vostok-22 nell’est del Paese.
“L’attuale situazione” nella centrale nucleare di Zaporizhzhia “è insostenibile”, afferma l’Agenzia, sottolineando la necessità di istituire una zona di sicurezza attorno alla zona.
LA QUESTIONE DEL VISTO
Al momento sono stati emessi circa 1 milione di visti Schengen ai cittadini russi e sarà possibile per gli Stati membri “riesaminarli”. Per Ylva Johansson, commissaria agli affari interni “i cittadini russi non dovrebbero avere un facile accesso all’Ue. Ed è per questo motivo che la Commissione adotta la proposta di piena sospensione dell’accordo sulla facilitazione dei visti tra Russia ed Ue“, ha affermato.
«Non si può procedere come al solito con la Russia. Proponiamo di sospendere completamente l’accordo di facilitazione dei visti e di non riconoscere i passaporti russi emessi nelle regioni occupate dell’Ucraina. La facilitazione dei visti è un segno di fiducia che la guerra di aggressione della Russia ha completamente distrutto», ha scritto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.
di: Federico ANTONOPULO
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