Autore: Marianna Mancini

In secondo grado è arrivata l’assoluzione per i dirigenti coinvolti nel processo su presunte irregolarità in alcune operazioni finanziarie della banca senese La Corte d’Appello di Milano ha assolto tutti gli imputati nel processo sul caso Mps. Sul banco degli imputati sedevano anche l’ex presidente di Mps Giuseppe Mussari, l’ex dg Antonio Vigni, le banche Deutsche Bank AG, la sua filiale londinese e Nomura. Il processo riguardava presunte irregolarità nelle operazioni di finanza strutturata Alexandria e Santorini, Chianti Classico e Fresh (qui l’approfondimento sul caso di Business24tv). Le operazioni erano state guidate tra il 2008 e il 2012 da Mps per coprire le perdite relative all’acquisizione di Banca Antonveneta. Contestualmente all’assoluzione, sono state revocate…

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Alessandro Maja è ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Monza e non si è presentato all’interrogatorio di garanzia È saltato ancora l’interrogatorio di Alessandro Maja, l’uomo accusato dell’omicidio della moglie e della figlia, oltre che del tentato omicidio del figlio, piantonato in ospedale nel reparto di psichiatria da mercoledì scorso (leggi qui). La tragedia si è consumata a Samarate in provincia di Varese. Le condizioni psichiche del 57enne, secondo la difesa, lo renderebbero “incompatibile con il carcere”. Maja era atteso a Busto Arsizio per l’interrogatorio di garanzia, rimandato fino ad un miglioramento delle sue condizioni psichiche. di: Marianna MANCINI…

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La Procura di Catania ha avanzato la richiesta nell’ambito del processo per la sparatoria di Librino risalente all’agosto 2020 in cui persero la vita due persone Nell’ambito del processo sulla sparatoria fra clan avvenuta l’8 agosto 2020 nel rione di Librino, a Catania, la Procura ha chiesto condanne per tutti e 16 gli imputanti, presunti membri del clan Cappello. In totale sono stati chiesti 247 anni di reclusione, con pene comprese fra gli 8 e i 17 anni. Il processo si celebra con rito abbreviato; la prossima udienza si terrà il 16 maggio quando la parola passerà alla Difesa. Lo…

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La lite è avvenuta davanti alla figlia della coppia. L’uomo è stato arrestato per tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia A Taranto un uomo ha aggredito la sua compagna con una sega da giardino, davanti alla loro figlia piccola, procurandole una profonda ferita alla testa e continuando a minacciarla anche dopo l’arrivo delle forze dell’ordine. La Polizia lo ha immobilizzato e arrestato per tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia. La donna aveva chiamato il 113 allo scoppiare della lite; nonostante la telefonata si fosse interrotta, gli agenti erano riusciti a risalire al numero verificando che la donna aveva già presentato…

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Il Garante del Movimento è intervenuto sul dibattito in corso, dopo l’assegnazione al sindaco della Capitale Gualtieri di poteri commissariali per la realizzazione di un termovalorizzatore Dopo lo strappo di Conte in maggioranza in occasione del voto al dl Aiuti (leggi qui), nel Movimento 5 Stelle si continua a discutere dell’inceneritore a Roma. Sul tema è intervenuto Beppe Grillo che con un post sul suo blog definisce “insensata” la decisione di assegnare al sindaco di Roma Gualtieri dei poteri commissariali indistinti, “non per applicare le migliori pratiche disponibili a realizzare impianti utili alla raccolta differenziata, ma per installare tra chissà…

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Una coppia di Milano è ai domiciliari con l’accusa di bancarotta fraudolenta perché avrebbero svuotato i conti della società senza pagare le imposte dovute. Sequestrati quasi 3,5 milioni La Procura di Milano ha chiesto l’arresto di marito e moglie, titolari di un’azienda, con l’accusa di bancarotta fraudolenta. La coppia avrebbe svuotato illecitamente i conti della società, sfruttando parte dei proventi per comprarsi una casa al mare a Campomarino, in provincia di Campobasso. La Guardia di Finanza di Corsico, in esecuzione dell’ordinanza del gip, ha sequestrato quasi 3,5 milioni di euro ai due, accusati di bancarotta, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al…

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Il 33enne, infastidito dai tempi di attesa nel Pronto Soccorso, ha preso a calci e pugni il dottore di turno, per poi minacciare gli agenti accorsi a sedare la rissa La Polizia di Catania ha arrestato un uomo che, dopo aver accompagnato il figlio in Pronto Soccorso, ha aggredito e ferito un medico. L’ira dell’uomo sarebbe scattata in seguito ai lunghi tempi di attesa in Ps; il padre avrebbe inizialmente colpito con calci e pugni il medico di turno, provocandogli un trauma cranico-facciale, per poi minacciare gli agenti delle pattuglie intervenuti dopo la segnalazione dell’aggressione. Il 33enne, con precedenti penali,…

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Le repubbliche di Donetsk e Luhansk nominano i loro ambasciatori in Russia Il dito della Russia punta contro la Polonia, che potrebbe rappresentare una “minaccia per l’integrità territoriale dell’Ucraina”. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, che ha parlato di una “retorica molto ostile dalla Polonia” che “ha smesso da tempo di essere amichevole, ma è diventata ostile negli ultimi mesi”. Gli fa eco il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, secondo cui “il presidente polacco Andrzej Duda ha formalmente ammesso le rivendicazioni territoriali nei confronti dell’Ucraina” e “la maschera è caduta”. Nello specifico, “il presidente polacco…

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Un razzo ucraino avrebbe colpito e incendiato la fregata russa Ammiraglio Makarov, il Cremlino smentisce Mentre sono ancora in corso le evacuazioni dalla città assediata di Mariupol (leggi qui), sul fronte ormai arcinoto dell’acciaieria Azovstal imperversano i combattimenti. «La situazione nell’acciaieria è ora critica – ha riferito alla Bbc uno dei soldati ucraini asserragliati nel complesso – È stata critica a lungo e ora sta peggiorando». Al momento ci sarebbero ancora civili nei rifugi antiaerei e “ultimamente, dopo un pesante bombardamento sono morti due civili e penso 10 feriti». Quanto alle vittime totali dell’assedio, Vershynin spiega che “ora non abbiamo informazioni su quanti…

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L’ex magistrato aveva ricusato il collegio che si appresta a giudicarlo per l’imputazione di corruzione perché due membri sono iscritti all’Anm, costituitasi parte civile In attesa della nuova udienza del processo che vede coinvolto l’ex magistrato Luca Palamara imputato per corruzione, in programma per lunedì 9 maggio, la Procura di Perugia ha chiesto il rigetto della domanda di ricusazione, avanzata dalla difesa dell’accusato. Palamara aveva infatti ricusato le toghe che si apprestano a giudicarlo perché due di esse sono membri del collegio dell’Anm, che si è costituita parte civile nel processo (leggi qui). Secondo la Procura del capoluogo umbro, guidata…

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