Autore: Marianna Mancini
La sentenza della Corte Costituzionale di fatto smonta un altro tassello della legge Fornero La Corte Costituzionale ha smontato un altro tassello della legge Fornero. Con la sentenza n. 125, la Consulta ha ribadito che per ricorrere contro i licenziamenti economici basta l’insussistenza del fatto. Secondo la riforma, infatti, il giudice non è tenuto ad accertare che l’insussistenza del fatto posto a base del licenziamento economico sia “manifesta”. La Corte ha ritenuto incostituzionale la parola “manifesta”, poiché il requisito della manifesta insussistenza è indeterminato e si presta, proprio per questo, a incertezze applicative, con conseguenti disparità di trattamento. Così, nelle controversie in…
Il 25enne ha avuto un tragico incidente in moto nei pressi di Rovigo Il mondo del pattinaggio perde una vera e propria stella: l’ex campione del mondo di pattinaggio di linea Riccardo Passarotto è morto ieri sera in un incidente stradale all’età di soli 25 anni. L’incidente è avvenuto nei pressi di Rovigo, dove Passarotto si è schiantato in modo so una centralina in cemento dell’Enel. Nonostante l’immediato trasporto in ospedale per lui non c’è stato nulla da fare. L’atleta aveva messo da parte la carriera di pattinatore ed era diventato un preparatore atletico e body builder. di: Marianna MANCINI…
Dopo l’appello lanciato ieri dall’associazione Luca Coscioni, il Comitato dell’Asur Marche ha confermato che il 41enne, paraplegico da 18 anni, rientra nei parametri per l’applicazione della sentenza della Consulta L’appello lanciato ieri da Fabio Ridolfi, il 46enne di Fermignano (Pesaro Urbino) che ha invocato le procedure sanitarie per il suicidio medicalmente assistito (qui la sua storia), è stato raccolto dal Comitato Etico Regione Marche, secondo cui il paziente “rientra nei parametri stabiliti dalla Consulta nella sentenza Cappato-Dj Fabo per potere accedere all’aiuto medico alla morte”. La notizia è stata resa nota dall’associazione Luca Coscioni. Fabio sarebbe il secondo italiano dopo…
Alla cerimonia per l’Ateneo sono intervenuti anche Mattarella e Casellarti Questa mattina l’Ateneo di Padova spegne 800 candeline: per l’occasione l’Università ha indetto una cerimonia solenne alla quale hanno preso parte il capo dello Stato Sergio Mattarella, la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e la ministra dell’Istruzione Maria Cristina Messa. Nel suo intervento Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, ricordato soprattutto come «apprendimento, ricerca, libertà di pensiero siano indispensabili per una società democratica». Metsola ricorda anche la medaglia ricevuta dall’Ateneo per l’impegno nella lotta contro il nazi-fascismo. «Oggi celebriamo 800 anni di…
Il 41enne è stato trovato privo di vita ai piedi del suo letto nel centro storico di Città di Castello Ieri sera la Polizia di Città di Castello, in provincia di Perugia, ha rinvenuto in un appartamento del centro storico il corpo di un uomo privo di vita, con un’evidente frattura alla gamba sinistra e una ferita lacero-contusa al capo. A lanciare l’allarme al 118, che poi ha contattato la Polizia, è stato un amico della vittima che, non riuscendo a contattarlo da alcuni giorni, ha deciso di introdursi nell’appartamento, di cui aveva le chiavi, trovando il 41enne ai piedi…
Lorenzo Cattoni, reo confesso, all’epoca dell’omicidio era già ai domiciliari per violenze sulla compagna Il 22 febbraio del 2021 Lorenzo Cattoni uccideva l’ex moglie Deborah Saltori a colpi d’accetta. Oggi, dopo tre ore di Camera di consiglio, la Corte d’Assise di Trento lo ha condannato a 24 anni. All’uomo, reo confesso, non sono state riconosciute le aggravanti di premeditazione e crudeltà, a conferma di quanto era già emerso in fase dibattimentale. Il processo si è svolto senza testimoni poiché l’imputato, che non era presente in aula, aveva confessato l’omicidio. Il fratello e la zia della vittima, costituitisi parte civile, si…
Nessun partito politico può rivendicare la maggioranza Alla luce degli esiti delle elezioni in Libano, che hanno confermato le previsioni in merito a un netto calo di consensi per Hezbollah (lo avevamo visto qui), il leader del gruppo Hassan Nasrallah ha confermato che dalle urne non è uscito alcun vincitore. A dispetto di quanto accaduto nel 2018, “nessun gruppo politico può rivendicare la maggioranza” ha dichiarato Nasrallah, che ha comunque voluto rivendicare la posizione prevalente del suo partito e dei suoi alleati parlamentari. La coalizione guidata da Hezbollah ha conquistato 61 dei 128 seggi: 10 in meno rispetto a quelli…
È successo nel comune di Bremerhaven. L’aggressore, armato di balestra, sarebbe in fuga In Germania, nella cittadina settentrionale di Bremerhaven, un uomo avrebbe fatto irruzione in una scuola, la Lloyd High School, sparando dei colpi di arma da fuoco. In seguito all’aggressione una persona sarebbe rimasta gravemente ferita. Dopo la sparatoria era stato fermato un sospetto, mentre un secondo aggressore, armato di balestra, è al momento in fuga. A chiamare la polizia sarebbe stata una studentessa, dopo gli spari. di: Marianna MANCINI FOTO: ANSA/EPA/FOCKE STRANGMANN
Il senatore è intervenuto a margine dell’informativa di Draghi sull’Ucraina Questa mattina il premier Draghi ha tenuto un’informativa, al Senato prima e alla Camera poi, sulla guerra in Ucraina (qui i temi toccati dal presidente del Consiglio). A margine del suo intervento si è poi aperto il dibattito a Palazzo Madama. Fra i senatori intervenuti anche Matteo Salvini, che ribadisce il suo no all’invio di armio. «Qualcuno in quest’aula parla di inviare altre armi, io non ci sto. Noi siamo assolutamente e orgogliosamente ancorati ai valori, ai diritti conquistati in Occidente, stiamo con la democrazia, mai con la guerra ma…
Kuleba gli risponde a distanza: “basta ambiguità strategiche, rafforzano solo Putin” La strada per l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea è lastricata di ostacoli. Intervenendo davanti al Bundestag, il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha detto di non essere favorevole a una procedura più corta rispetto a quella standard per favorire l’ingresso immediato di Kiev nei 27. A distanza, sembra rispondergli il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba che in un tweet ha accusato “l’ambiguità strategica sulla prospettiva europea dell’Ucraina praticata da alcune capitali dell’Ue”. Un’ambiguità che “negli ultimi anni è fallita e deve finire. Ha solo rafforzato Putin”. «Non abbiamo bisogno di…
