Autore: Micaela Ferraro
Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.
Secondo le Nazioni Unite tre attivisti stanno per essere giustiziati in Arabia L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha condannato l’Arabia Saudita per la decisione di condannare tre attivisti sauditi. Secondo quanto si apprende la condanna non è stata ancora eseguita, ma sarebbe imminente. I tre attivisti sono stati condannati per la loro opposizione alla megalopoli Neom che il regime vuole costruire sul Mar Rosso. Appartengono alla tribù Huwaitat e vivono nell’area desertica dell’Arabia Saudita nord-occidentale: proprio in questa zona dovrebbe sorgere la nuova megalopoli voluta dal principe ereditario Mohammed bin Salman che avrebe investito 500 miliardi di dollari. di: Micaela FERRARO FOTO: SHUTTERSTOCK
La conferenza sullo stato dell’Unione organizzato a Fiesole, provincia di Firenze È iniziata oggi 4 maggio a Fiesole, in provincia di Firenze, la conferenza The State of the Union, sullo stato dell’Unione Europea, organizzata dall’Istituto universitario europeo. Il presidente Sergio Mattarella ha inviato un messaggio in occasione dell’inizio dei lavori. “L’Unione sta affrontando di nuovo emergenze globali di portata epocale, pandemia, conseguenze drammatiche del cambiamento climatico, flussi migratori incontrollati, l’ingiustificabile aggressione della Federazione Russa all’Ucraina e le sue devastanti conseguenze umanitarie, geo-politiche ed economiche. Prove che hanno offerto e richiedono ancora unità, solidarietà e uno sforzo congiunto nel difendere i…
Statunitense di origini indiane era stato candidato da Joe Biden La Banca Mondiale ha un nuovo presidente: si tratta di Ajay Banga, eletto formalmente dopo esser stato candidato dal presidente Usa Joe Biden. Banga, statunitense di origini indiane, succede a David Malpass, che ha presentato dimissioni anticipate; Malpass era sostenuto da Donald Trump ma era in disaccordo con l’amministrazione americana su temi fondamentali come ambiente – cavallo di battaglia del suo successore – e aiuti a Paesi in via di sviluppo. Banga ha 63 anni ed è l’ex leader di Mastercard. di: Micaela FERRARO FOTO: EPA/Carlos Lemos
È stato accusato di atti persecutori e diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti della ex A Como un uomo italiano di 51 anni è stato fermato con l’accusa di atti persecutori e diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti della ex moglie. L’uomo inviava filmati erotici della ex al nuovo compagno di lei e minacciava la coppia, furioso per la nuova relazione della donna perché mai rassegnato alla fine del matrimonio. È stato sottoposto a divieto di avvicinamento sia alla donna, una 48enne di Seveso, sia alle due figlie, visto che tormentava, perseguitava e minacciava la madre…
L’uomo è stato “beccato” dal cane antidroga Cosmo All’aeroporto di Milano Malpensa i finanzieri del comando provinciale di Varese hanno arrestato un narcotrafficante che aveva nascosto 8 chili di cocaina in una sedia a rotelle. L’uomo, statunitense, arrivava da Santo Domingo: era partito da La Romana e si era presentato in sala arrivi su una carrozzina e con un tutore alla gamba destra. Solo che all’uscita è stato avvicinato dal cane antidroga Cosmo: i finanzieri sono intervenuti, controllando persona, bagaglio e sedia a rotelle; smontando le singole ruole hanno appurato che le stesse sembravano pesare più del normale; sebbene ai…
L’accusa: rapinava Rolex a Malta Un 35enne detenuto nel carcere napoletano di Poggioreale ha ricevuto notifica di un mandato di arresto europeo emesso su richiesta delle autorità giudiziarie di Malta. L’accusa: rubava Rolex sull’isola ai turisti stranieri. Il Mae è stato emesso lo scorso marzo per rapina e associazione per delinquere. Il rapinatore è ritenuto legato a un’organizzazione mafiosa operante nel centro storico. di: Micaela FERRARO FOTO: SHUTTERSTOCK
La droga era venduta anche dai balconi delle abitazioni, i fermati agivano nel Tarantino Colpo al narcotraffico in Puglia, nella zona del tarantino. I carabinieri hanno arrestato 8 persone (quattro in carcere e quattro ai domiciliari) accusate a vario titolo di acquisto, detenzione e vendita di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina. Ci sono altri 6 indagati a piede libero. Secondo la ricostruzione dell’accusa, la droga veniva acquistata al rione Tamburi di Taranto per poi essere smerciata nei comuni di Massafra e Crispiano. Sembra fosse stato istituito un “patto criminale” tra un fornitore e un indagato massafrese. Nell’ordinanza il gip ha…
Videomessaggio della premier A Roma sono iniziati gli Stati generali dei commercialisti. La premier Giorgia Meloni ha inviato un videomessaggio trasmesso in apertura dei lavori: «il cammino per dare piena e concreta attuazione alla delega fiscale è solo all’inizio. C’è tanto lavoro da fare, ma sono certa che potremo contare sul vostro prezioso contributo. I professionisti hanno tutte le competenze necessarie per aiutare il decisore politico, affiancarlo nella definizione di norme spesso molto tecniche e nel processo di semplificazione della burocrazia, dove possibile, perché anche questo va fatto. Di questa capacità abbiamo bisogno per scrivere insieme un nuovo Patto fiscale…
Il drammatico rapporto Fao evidenzia: “causa principale sono i conflitti” Il mondo è sempre più affamato. Secondo il rapporto Fao, nel 2022 le persone che hanno sofferto la fame in tutto il Pianeta sono state quasi 260 milioni. Nell’arco di un anno, coloro che sono stati colpiti da “grave insicurezza alimentare” sono passati dall’essere il 21,3% (dati 2021) al 22,7%. È il quarto anno consecutivo in cui la percentuale cresce. Il rapporto annuale 2023 Fao-Programma alimentare Onu-Ue ha coinvolto 58 Paesi e territori e ha messo in luce come la principale causa delle crisi alimentari rimangono i conflitti. In 27…
L’app di incontri dice addio al mercato russo, fine della love story entro il prossimo 30 giugno Tinder dice addio alla Russia. Dopo McDonald’s, Coca-Cola e Starbucks, anche Match Group, casa madre della celebre app di incontri, ha annunciato la decisione di lasciare il mercato russo: l’addio si concretizzerà entro il prossimo 30 giugno. L’obiettivo è “difendere i diritti umani”, spiega la società annunciando il ritiro totale dal Paese. «Non è una buona impressione per un marchio affidabile continuare a operare in una nazione in cui il capo di Stato è stato incriminato dalla Corte penale internazionale» ha spiegato il…
