Autore: Caterina Maggi
Gli addetti in agitazione sindacale, chiedono un aumento salariale; il sistema sanitario è in allarme Migliaia di addetti alle ambulanze in Inghilterra e Galles sono in sciopero oggi per la sempre più ampia vertenza salariale nel Regno Unito, con gravi disagi per la medicina d’emergenza e i nosocomi britannici. U vertici dell’Nhs, il servizio sanitario pubblico, hanno dichiarato che non è possibile garantire la sicurezza dei pazienti. Il servizio è assicurato solo per le chiamate identificate dal codice rosso, che corrisponde al pericolo di vita immediato. Mentre per gli altri casi ci si deve rivolgere al sito dell’Nhs. La vertenza…
Centinaia di account falsi gettano un’altra ombra sulla reputazione dell’azienda Twitter non ha monitorato centinaia di bot filocinesi, che sono così riusciti a censurare i video e le testimonianze delle proteste in Cina. È quanto emerge da un’analisi del New York Times, che riporta in primo piano uno dei temi centrali prima e dopo l’acquisizione della piattaforma da parte di Elon Musk: gli account falsi. C’è da dire che, come rileva il quotidiano statunitense, molti bot pubblicavano post in lingua cinese: difficili da arginare, se non hai una struttura adatta di cui Musk non dispone, visto che al di là…
Il campione di Wimbledon: “una dura lezione”, già si parla di un film sulla sua vicenda Boris Becker, il campione tedesco condannato per bancarotta, è tornato in Germania. L’emittente tedesca SAT.1 ha mandato in onda la prima intervista con il 55enne Becker che ha raccontato che il tempo passato in prigione gli ha insegnato «una dura lezione, molto costosa, molto dolorosa». Il tre volte campione di Wimbledon è stato estradato in Germania, sua terra di origine, la settimana scorsa, dopo aver scontato i primi otto mesi dei 2 anni e mezzo imposti dalla sentenza in Gran Bretagna. Ed è stato annunciato al Festival del Cinema di Berlino che potrebbe arrivare a breve un docufilm sulla vicenda di…
La presidente della Commissione incontra gli ad delle maggiori società La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha incontrato gli amministratori delegati delle società energetiche sulla piattaforma energetica dell’Ue per ringraziarli del ruolo cruciale avuto nell’ambito degli approvvigionamenti che, nonostante Mosca abbia chiuso i rubinetti, hanno permesso di immagazzinare le scorte necessarie a superare l’inverno del 2022. “Se quest’inverno siamo salvi, è anche grazie all’impegno di queste aziende. Prepariamo ora insieme il prossimo inverno, trasformando in realtà l’acquisto congiunto”, ha scritto la presidente in un tweet. Il vicepremier russo con delega all’energia, Alexander Novak, ha dichiarato che l’introduzione del price cap…
Per Ankara molto negativa la decisione di non estradarlo da parte di Stoccolma Ankara ha definito uno “sviluppo negativo” il rifiuto da parte di Stoccolma di estradare Bulent Kenes, giornalista turco che vive in Svezia ed è ritenuto terrorista dalla Turchia. «Vogliamo vedere passi concreti da Svezia e Finlandia, i golpisti devono essere estradati», ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, come riporta Trt. Ankara chiede ad Helsinki e Stoccolma collaborazione sul terrorismo e l’estradizione di sospetti militanti per ratificare la loro candidatura nella Nato, richiesta in seguito all’aggressione russa dell’Ucraina. di: Caterina MAGGI FOTO: EPA/FREDRIK SANDBERG
Parla Ivo Vanzi, della commissione ministeriale: “ma era difficile intervenire” Già nel 1981 l’ingegnere Riccardo Morandi aveva segnalato i guasti al Ponte Morandi ad Autostrade. La scarsa adeguatezza dei controlli sul ponte, anche da parte dei funzionari ministeriali, e la necessità di adottare provvedimenti urgenti come la “limitazione o la chiusura al traffico”, erano insomma noti da decenni. Questa è, in sintesi, quanto ha detto Ivo Vanzi, componente della commissione ministeriale creata poco dopo la strage del 14 agosto 2018, docente universitario e membro del Consiglio superiore dei lavori pubblici, nel corso del processo per il crollo del ponte Morandi…
Divieto di utilizzarli durante le lezioni, il ministero: “mancanza di rispetto per compagni e docenti” I cellulari in classe sono stati proibiti in tutta Italia. È stata infatti diffusa oggi alle scuole la circolare, firmata dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, con le indicazioni sull’utilizzo dei telefonini e di analoghi dispositivi elettronici nelle classi. Viene confermato il divieto di utilizzare il cellulare durante le lezioni, trattandosi di un elemento di distrazione propria e altrui e di una mancanza di rispetto verso i docenti, come già stabilito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti del 1998 e dalla circolare…
Le elezioni consegnano la vittoria al pluripremier Netanyahu, ma il vero vincitore è il partito di estrema destra confessionale di Ben Gvir. Che gioca su terrorismo e tensione sociale I suoi seguaci ballano abbracciati, si alzano cori nazionalisti carichi di retorica e di rivalsa. La sua kippa sormonta il viso rotondo e soddisfatto, i caratteristici occhiali dalla montatura tonda. Un mese prima era stato ripreso mentre minacciava con la pistola in pugno una manifestazione palestinese a Gerusalemme. Ma la violenza, gli atti plateali, teatrali e aggressivi sono il lessico di Itamar Ben-Gvir, da quando strappò nel 1995 la statuetta della…
Cooperanti o giornaliste, blogger o turiste; condividono con i connazionali maschi che subiscono un sequestro la stessa nazionalità, ma non sempre lo stesso trattamento mediatico “Chi è la ragazza italiana arrestata? Vado in Iran dal 1980: i visti sono brevi e devono essere rinnovati con una trafila. I visti lunghi li ha solo chi studia o lavora lì. La donna italiana arrestata in Iran era lì da due mesi (22 luglio). Cosa faceva? In ogni caso ora serviranno soldi e tempo per riportarla a casa. Ma qui non siamo degli idioti”. Le parole di un complottista da tastiera? Non proprio:…
Trafugate, distrutte, scomparse o danneggiate. Le opere d’arte sono nel mirino da tempo, da ben prima del pomodoro sui girasoli Quando Anastasia Cherednychenko compare nello schermo della chiamata Zoom, intorno a lei la stanza è completamente al buio. Tiene nelle mani, vicino alla voce, il microfono di un paio di cuffie, e la luce del computer davanti a lei la fa sembrare pallida e ancora più lontana. Ci salutiamo, poi lei spiega: «perdonami, qui a Kiev oggi c’è il black out». La sua voce non trema, è sicura e cordiale; ma la luce digitale e spettrale dello schermo sembra improvvisamente…
