Autore: Caterina Maggi
Sia lei che il marito Harry dovranno essere interrogati in una causa per diffamazione intentata da Samantha Markle Il Duca e la Duchessa del Sussex saranno interrogati nell’ambito di una causa per diffamazione intentata negli Stati Uniti dalla sorellastra di Meghan. La donna, Samantha, ha citato in giudizio Meghan Markle “diffamazione e falsità pregiudizievole” in seguito all’intervista rilasciata dalla coppia a Oprah Winfrey nel 2021. A riportarlo è la Bbc. La donna sostiene di essere stata diffamata quando Meghan ha affermato “falsamente e maliziosamente” di essere “figlia unica”. In un documento presentato a marzo, la sorellastra della duchessa ha affermato…
Vince le elezioni municipali, ma era stato assassinato con dieci colpi di pistola alcune ore prima Nell’Ecuardor di Guillermo Lasso, di centrodestra, che ha accettato la sconfitta dei suoi quesiti referendari, le urne sono state segnate dalla violenza. Il caso più eclatante è quello del candidato sindaco del partito di sinistra Revolución Ciudadana Omar Menéndez, a Puerto López. L’uomo ha di fatto ottenuto la maggioranza delle preferenze nella città da meno di ventimila abitanti sulla costa pacifica, al centro del Parco Nazionale Machalilla. Ma è stato ucciso a poche ore dal voto con 10 colpi di pistola, nella sede della sua…
Il Sutep e la Cgtp indicono una mobilitazione nazionale per giovedì 9: “via il governo Boluarte” I due sindacati dei lavoratori peruviani Sindacato unitario dei lavoratori dell’educazione (Sutep) e Confederazione generale dei lavoratori del Perù (Cgtp) scenderanno in piazza questo giovedì. Le due sigle infatti hanno annunciato di avere indetto per il 9 febbraio una nuova mobilitazione nazionale contro il governo della presidente Dina Boluarte. È l’ennesima voce discorde che si unisce a quelle già scese in strada per chiedere la destituzione del governo Boluarte, insediatosi dopo il tentato golpe di Pedro Castillo. Il nuovo esecutivo però non rispecchia la…
Era ricercato in Italia dal 2016, è stato fermato a Bali, in Indonesia; ora l’estradizione La polizia di Bali, parte dell’arcipelago dell’Indonesia, ha arrestato Antonio Strangio, un cittadino italo-australiano. L’uomo era ricercato dall’Italia dal 2016 con l’accusa di traffico di droga. Le manette per Strangio, che ha la doppia cittadinanza, sono scattate all’aeroporto internazionale di Bali dopo che il sospetto era arrivato da Kuala Lumpur. L’uomo è parte della cosca di San Luca nota come Janchi. Strangio è stato identificato attraverso un avviso dell’Interpol, come ha spiegato Antonius Parlindungan, un funzionario dell’immigrazione. L’uomo era ricercato dalla polizia italiana con l’accusa…
L’ostaggio è stato catturato dai separatisti dell’isola, che chiedono l’indipendenza dall’Indonesia Philip Mehrtens, pilota neozelandese, è stato preso in ostaggio dai separatisti dell’Esercito di liberazione della Papua occidentale. Il gruppo ribelle chiede il riconoscimento dell’indipendenza della Papua Occidentale dall’Indonesia, e ha annunciato che il pilota non sarà liberato fino a quando la Nuova Zelanda non riconoscerà l’indipendenza della regione. Si tratta di un’area ricca di risorse naturali, al centro di una disputa territoriale da quando è stata invasa dall’Indonesia nel 1969. La Papua Occidentale è un’ex colonia olandese e poco ha a che fare con la Papua Nuova Guinea, decolonizzata…
La scoperta al largo della Nuova Zelanda, 316 milioni di dollari sotto le onde La polizia neozelandese ha trovato nell’Oceano Pacifico 81 balle di cocaina per un totale di 3,2 tonnellate e il valore di 316 milioni di dollari. «Si tratta del più grande ritrovamento di droghe illecite effettuato dalle agenzie neozelandesi – ha detto il commissario della polizia, Andrew Coster – probabilmente si trovavano in un punto di transito galleggiante». I trafficanti le avrebbero poi raccolte e portate in Australia. Una foto della polizia mostra le balle avvolte da reti e coperte da galleggianti gialli. Su alcune di esse…
Secondo le autorità locali il governo “può farcela da solo” ma in molti sono allarmati Le autorità dell’Uganda hanno annunciato che non rinnoveranno il mandato dell’Ufficio per i diritti umani della Nazioni Unite nel Paese. In questo modo, però, saranno bloccate tutte le azioni, anche in essere, dell’organizzazione. Una decisione che solleva timori sulla possibilità di abusi e violazioni dei diritti umani. A darne annuncio è stato il ministero degli Affari Esteri a Kampala, asserendo che le autorità locali: «hanno la capacità di monitorare la protezione e salvaguardia dei diritti umani nel Paese». Una decisione che ha raggiunto direttamente l’Ufficio…
Lollobrigida shock: “gli irlandesi hanno problemi di alcolismo, non noi” «Abbiamo scelto di fissare tra le nostre priorità il tema della sovranità alimentare per due ragioni: difendiamo il diritto di una Nazione di scegliere il proprio modello produttivo e riteniamo giusto combattere il tentativo di omologazione alimentare globale». Torna a scagliarsi contro le ultime decisioni dell’Ue in tema alimentare il partito Fratelli d’Italia. Questa volta tocca a Giorgia Meloni, intervenuta in un videomessaggio alla Conferenza economica della Confederazione italiana agricoltori. «Per questo – ha aggiunto – ci siamo opposti al Nutriscore, che è uscito dall’agenda europea almeno fino a tutto…
Amadeus minimizza le ultime gaffe: “Blanco ha chiesto scusa”. Ecco il programma di stasera In arrivo sugli schermi Rai la seconda serata del Festival di Sanremo, anche se ancora si sentono gli “echi” degli scivoloni della prima. A cominciare dal “fuori programma” sul palco dell’Ariston di Blanco. Oggi Amadeus ha chiarito di aver ricevuto scuse dal cantante: «Blanco è consapevole di aver fatto qualcosa che non avrebbe dovuto. Non ha chiesto di essere capito ma di essere perdonato – ha detto il conduttore commentando l’azione del giovane artista – mi ha chiamato, era dispiaciutissimo e ha chiesto scusa. A 19-20…
Il bambino perse i genitori, i bisnonni e il fratellino di due anni nella strage della funivia del Mottarone Un milione di euro è il primo risarcimento arrivato per Eitan, unico sopravvissuto della strage della funivia del Mottarone del 23 maggio 2021. In quel giorno tragico il piccolo perse i genitori, il fratellino di 2 anni e i bisnonni. Si tratta della prima tranche del risarcimento riconosciuto, in seguito ad un accordo, da Reale Mutua, l’assicurazione delle Ferrovie del Mottarone, la società che gestiva l’impianto. Altri 200mila euro sono stati offerti ad Aya Biran, la zia paterna con la quale…
