Autore: Caterina Maggi

Il Bologna incassa il primo gol in casa al 25esimo su azione di Donati Secondo appuntamento di questa domenica di Serie A nello stadio Dall’Ara, dove gli uomini di Motta stanno per fronteggiare i “colleghi” del Monza in casa. I ragazzi di Palladino sognano i primi posti della classifica italiana e perché no, qualche avventura europea. Il Monza tallona i rossoblù a tre punti di distanza, mentre gli uomini del Bologna corrono per il settimo posto in classifica. I padroni di casa schierano un 4-2-3-1, sul sintetico della Dotta: Skorupski; Cambiaso, Posch, Sosa, Lykogiannis; Dominguez, Schouten; Orsolini, Aebischer, Kyriakopoulos; Ferguson. Dalla…

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Partita ben giocata e divertentissima, tra colpi di scena e grandi azioni in campo Sarà una domenica allo stadio anche questa, ma sottovoce e con rispetto. Oggi sui sintetici d’Italia, compreso quello dove sta per disputarsi Sassuolo-Udinese, verrà osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime del sisma che ha colpito Turchia e Siria. Anche la società friulana ha deciso di “mettersi in gioco” e aiutare le popolazioni colpite, organizzando un’asta di beneficenza. In vendita le maglie ufficiali del match del 12 febbraio contro il Sassuolo più una maglia autografata da tutti i giocatori. Il ricavato sarà devoluto ad Ahbap Group, un’associazione che…

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Il Pontefice esprime vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma e chiede giustizia in Nicaragua «Le notizie che giungono dal Nicaragua mi hanno addolorato non poco. E non posso qui non ricordare con preoccupazione il vescovo di Matagalpa, Rolando Alvarez, a cui voglio tanto bene, condannato a 26 anni di carcere e anche le persone che sono stato deportate negli Stati Uniti». Sono le parole che il papa rivolge ai fedeli dell’Angelus, dedicate alla repressione del governo di Managua contro le opposizioni, Chiesa compresa. «Prego per loro e per tutti coloro che soffrono in quella cara nazione» ha aggiunto il pontefice.…

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Lo ha portato sul luogo del delitto, preso mentre cercava di lasciare la propria casa La Procura distrettuale della Repubblica di Catania ha disposto il fermo di Luciano Valvo, 55 anni. L’uomo di Riposto, accusato di essere il complice di Salvatore La Motta nell’omicidio di Carmelina Marino avrebbe accompagnato con la sua Volkswagen Golf di colore nero il presunto killer sul luogo dell’assassinio. Non solo: dopo averlo portato nella zona portuale di Riposto, dove l’uomo ha sparato alla donna, lo ha riaccompagnato a casa. Valvo è stato bloccato dai Carabinieri mentre stava abbandonando la propria abitazione. Nel corso dell’interrogatorio del pubblico ministero, si è avvalso…

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Un giovane di 27 anni e un 21enne sono stati colpiti da alcuni colpi in zona Morena, nella periferia È ancora caccia all’assalitore a Roma dove un giovane commerciante di 27 anni è stato ferito da colpi di arma da fuoco alle gambe a Morena, zona all’estrema periferia di Roma. Oltre a lui, come hanno accertato successivamente le forze dell’ordine, è rimasto ferito anche un 21enne, che era in sua compagnia. Le condizioni dei due non sono gravi. I due giovani sono già stati dimessi dall’ospedale. Il 27enne, colpito da due colpi di pistola a entrambe alle gambe, se la caverà…

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Imbrattata la sede del Consiglio Regionale della Toscana, tra i fermati il portavoce del movimento Nuova azione dell’organizzazione ambientalista Ultima Generazione. Questa volta alcuni giovani attivisti della campagna “Non paghiamo il fossile” hanno imbrattato la facciata del palazzo del Pegaso in via Cavour 4 a Firenze, sede del Consiglio regionale della Toscana. Gli ambientalisti per questa azione, avvenuta intorno alle 8:15, hanno usato estintori caricati con vernice gialla e rossa. Tra di loro Simone Ficicchia, 20 anni, considerato il portavoce del movimento, che reggeva uno striscione con la scritta “Stop sussidi ai fossili”. Ficicchia, già indagato per precedenti atti vandalici…

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Il direttore dell’Oms in Siria, ci sono i primi arresti tra costruttori e appaltatori turchi È una carneficina senza precedenti: sono infatti oltre 25 mila (più precisamente 24 218) i morti del sisma che ha colpito lunedì scorso Turchia, Siria e le aeree del Kurdistan. E il peggio, è che secondo l’Onu questo numero è destinato ad aumentare, se non addirittura a raddoppiare. Ormai le squadre di soccorso, tra cui le squadre dai Paesi limitrofi che scavano senza sosta, trovano sempre meno superstiti. In Turchia le vittime accertate sono 21.848 cadaveri e 80.097 i feriti, secondo i dati diffusi questa…

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Ieri l’arresto di Andrea Cozzolino a Napoli, oggi l’eurodeputato è comparso di fronte al giudice istruttore È ancora in corso l’interrogatorio di Marc Tarabella, l’eurodeputato fermato ieri dalla polizia federale nell’ambito dell’inchiesta del Qatargate. Sempre venerdì 10 è stato arrestato a Napoli anche il collega Andrea Cozzolino. Gli avvocati dell’europarlamentare si sono opposti però alla consegna all’autorità giudiziaria belga. L’opposizione è stata espressa in sede di udienza di convalida dell’arresto, in corso di svolgimento. I legali del parlamentare europeo ritengono che “manchi la gravità indiziaria” e che “non ci sia alcun pericolo di fuga tale da dover mantenerlo in carcere”.…

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I sindacati mantengono compatto il fronte contro la riforma di Macron e lanciano una mobilitazione Non si spezza il fronte della società civile che vede uniti lavoratori e studenti nell’Esagono. È infatti il quarto giorno di proteste in Francia contro l’impopolare riforma delle pensioni voluta dal presidente Emmanuel Macron. I sindacati hanno confermato di essere pronti a “fermare la Francia” nelle prossime settimane se non saranno ascoltati dal governo. Il numero uno del sindacato riformista Cfdt, Laurent Berger, ha parlato di «follia democratica da parte del governo che sta ignorando quanto sta accadendo», mentre il suo omologo della Cgt, Philippe…

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La Russia torna a proporre un negoziato “senza condizioni” all’Occidente Yevgeny Prigozhin, fondatore del gruppo mercenario Wagner, ha affermato che Mosca deve stabilire obiettivi chiari nella sua campagna: stabilire con fermezza la propria presenza nell’Ucraina orientale o spingersi avanti per catturare una parte maggiore del Paese. “Prendere Bakhmut – sostiene Prigozhin – è necessario affinché le nostre truppe possano operare. Perché lo chiamano tritacarne? Perché l’esercito ucraino sta inviando sempre più unità”. L’intervista continua con quella che sembra un’ammissione di disagio: “probabilmente è troppo presto per dire che siamo vicini. Ci sono molte strade in uscita e meno strade…

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