Autore: Alice Gemma
“L’Italia è tra i sostenitori dell’allargamento dell’Unione europea” Oggi, 3 dicembre, la premier Giorgia Meloni è andata a Belgrado con l’obiettivo di continuare nell’operazione di partenariato insieme ai paesi balcanici dove transitano flussi di migranti che arrivano in Italia. La premier comunica di essere tra i principali “sostenitori dell’allargamento dell’Unione europea”. Ha sottolineato che “l’Ue non è un club” e serve “un processo serio e veloce per garantire questa riunificazione. L’Europa non potrà dirsi davvero unita finché i Balcani occidentali non abbiano fatto il loro ingresso” ribadendo che il “sostegno dell’Italia verrà espresso anche nel prossimo consiglio Ue”. Giorgia Meloni ha…
L’ex presidente doveva incontrare Orban L’ex presidente ucraino Petro Poroshenko si è visto negato il permesso di lasciare il Paese per un incontro programmato con il premier ungherese Viktor Orban. A riferirlo è stato il servizio di sicurezza ucraino. Poroshenko aveva comunicato venerdì di essere stato respinto alla frontiera nonostante avesse già avuto il permesso dal Parlamento di lasciare l’Ucraina. In base alla legge marziale, gli uomini ucraini di età compresa tra i 18 e i 60 anni non possono lasciare il Paese senza un’autorizzazione speciale. I funzionari della sicurezza hanno detto che Poroshenko ha accettato di incontrare anche Orban, che in…
“La guerra non può essere prevedibile” La guerra in Ucraina è arrivata al giorno 648. «Dobbiamo essere preparati anche alle cattive notizie: le guerre si sviluppano per fasi, ma dobbiamo stare al fianco dell’Ucraina nella buona e nella cattiva sorte. Dobbiamo essere preparati per il lungo periodo», ha detto il segretario generale Jens Stoltenberg osservando che l’esito della guerra non può essere previsto. «Le guerre sono intrinsecamente imprevedibili, l’unica cosa che sappiamo è che più sosteniamo l’Ucraina, più velocemente questa guerra finirà, ma gli eventi intorno al tavolo negoziale sono legati in modo indissolubile alla situazione sul campo di battaglia». Il segretario…
È la seconda visita del leader di Minsk in Cina quest’anno Aleksandr Lukashenko, il presidente della Bielorussia e fedele alleato di Vladimir Putin, oggi 3 dicembre e domani sarà in visita a Pechino, dove incontrerà il presidente cinese, Xi Jinping. A dichiararlo è la presidenza bielorussa, senza precisare se Lukashenko sia già arrivato nella capitale cinese, ma spiegando che all’ordine del giorno dell’incontro ci sono questioni di “commercio, economia, investimenti e cooperazione internazionale”. È la seconda visita del leader di Minsk in Cina quest’anno. di: Alice GEMMA FOTO: EPA/VLADIMIR ASTAPKOVICH/SPUTNIK/KREMLIN POOL / POOL MANDATORY CREDIT
Segnalate anche attività di droni “Una possibile esplosione” è stata registrata lungo una rotta di navigazione chiave al largo delle coste dello Yemen. A comunicarlo sono state le forze armate britanniche. Lo United Kingdom Maritime Trade Operations (Ukmto) dell’esercito britannico ha comunicato la situazione ai navigatori affermando che l’incidente è avvenuto nello stretto di Bab el-Mandeb, che separa l’Africa orientale dalla penisola arabica. L’Ukmto ha detto che nell’area sono state segnalate anche attività di droni. Bab el-Mandeb collega il Mar Rosso al Golfo di Aden. Questa zona, nelle ultime settimane, è stata luogo di diversi attacchi attribuiti ai ribelli Huthi…
L’aggressore è un tifoso della squadra in trasferta Ieri sera, 2 dicembre, un tifoso del Nantes, club calcistico francese, è morto dopo essere stato accoltellato in una rissa prima della partita di Ligue 1 Nantes-Nizza, terminata con la vittoria dei padroni di casa. L’aggressione è avvenuta nel momento in cui alcuni tifosi del Nizza, sono passati vicino a gruppi di tifosi locali i quali avrebbero aggredito gli autisti delle auto in cui viaggiavano. Nonostante il massaggio cardiaco e i primi soccorsi, il tifoso è deceduto poco dopo. di: Alice GEMMA FOTO: EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON
Presidente Marcos: “opera di terroristi stranieri” Durante un’esplosione avvenuta nel corso di una messa cattolica nelle Filippine sono morte almeno quattro persone, 42 sono rimaste ferite. A riferirlo sono le autorità locali alla Bbc. Si tratta di un attentato avvenuto questa mattina, 3 dicembre, in una palestra dell’Università statale di Mindanao, nella città di Marawi. Ferdinand Marcos Jr, il presidente delle Filippine, ha condannato l’attentato “senza senso” e l’ha attribuito a “terroristi stranieri”. “Condanno nel modo più fermo possibile gli atti senza senso e odiosi perpetrati da terroristi stranieri presso la Mindanao State University e le comunità di Marawi questa domenica mattina presto”, ha detto…
Si pensa che gli aggressori siano assassini a contratto, assunti per reagire alla repressione delle autorità contro l’estrazione illegale dell’oro Sono 9 le persone rimaste uccise in un attacco avvenuto contro una miniera d’oro in Perù. Il ministero dell’Interno del Paese ha comunicato che degli uomini armati sono entrati in una cavità situata nella provincia di Pata ed hanno attaccato le forze di sicurezza che stavano all’esterno di essa prendendo così quattro ostaggi e facendo brillare degli esplosivi. 15 invece le persone rimaste ferite, 7 invece arrestate. L’intervento della polizia ha riportato la situazione sotto controllo. Si pensa che gli…
Lo ha inchiodato l’arma, trovata all’interno della sua auto, usata negli omicidi È stato arrestato il serial killer dei senzatetto di Los Angeles a seguito dell’uccisione di una persona l’uomo durante una rapina. Ad inchiodarlo il ritrovamento di un’arma nella sua auto risultata quella usata per freddare i tre clochard. Il veicolo del presunto assassino è stato individuato grazie alle immagini dalle telecamere di videosorveglianza, nella città di Beverly Hills. A riferirlo è stato il Capo della polizia della metropoli americana Michel Moore. Si chiama Jerrid Joseph Powell ed ha 33 anni. «Sono grato che il sospettato in questo caso sia…
Il cadavere del 72enne era stato rinvenuto nella sua abitazione A seguito del ritrovamento dll corpo senza vita del 72enne commerciante iraniano Safaei Chakar Kiomars nella sua casa nel quartiere di Novoli (Firenze), sono state fermate due persone. L’uomo è stato rinvenuto con un sacchetto in testa e le mani legate. Il fermo, firmato dal pm Sandro Cutrignelli, riguarderebbe due fratelli, un dipendente e un ex dipendente del commerciante. L’ipotesi è quella di una rapina finita male. Disposta l’autopsia per chiarire le cause della morte Era stato il fratello, che non aveva più sue notizie da diverse ore, a scoprire il cadavere dell’uomo. Il…
