Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Quando la pubblicità diventa parte della città: la nuova corsa al DOOH

    Settembre 23, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Teheran contro le vignette di Charlie Hebdo
    Archivio

    Teheran contro le vignette di Charlie Hebdo

    Alessia MalcausDi Alessia MalcausGennaio 6, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    L’ultimo condannato a morte è un manifestante disabile di 22 anni. Doppio attacco al settimanale satirico: sito hackerato e vignettista minacciato

    La notizia di una nuova condanna a morte pronunciata in Iran scuote il mondo. Gli attivisti riferiscono della condanna del tribunale di Zahedan nei confronti di Mansour Dehmordeh, un manifestante disabile 22enne di etnia beluci.

    Durante il processo, svoltosi lo scorso 3 gennaio, il giovane avrebbe confessato di aver “lanciato pietre e dato fuoco a una gomma, ma il giudice ha risposto che chiunque protesti contro il governo di Khamenei sarà condannato a morte“.

    Anche l’arresto del fratello minorenne di Mehdi Zare Ashkzari, ex studente a Bologna, morto in Iran dopo 20 giorni di detenzione, ha suscitato scalpore. Lo ha riferito Roozbeh Sohrabianmehryazdi, amico iraniano residente a Bologna del giovane. Il giovane di meno di 17 anni è stato preso la scorsa sera dalle forze dell’ordine iraniane nella città d’origine della famiglia di Mehdi, mentre si trovava a un presidio per la morte del fratello. La stessa fonte ha poi riferito che il giovane e la sua famiglia sono stati rilasciati questa mattina: i tre starebbero bene, ma li avrebbero “minacciati di morte se continuano a parlare di Mehdi“.

    Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, a tal proposito aveva dichiarato: «sarebbe importante ora che Comune e Università di Bologna sollecitassero la Farnesina a verificare qual è la situazione del fratello di Mehdi e, qualora risultasse ancora arrestato, chiederne la scarcerazione».

    In seguito alle polemiche scatenate dal profilo Instagram del presidente iraniano Ebrahim Raisi – le autorità hanno infatti limitato l’uso della piattaforma dopo lo scoppio delle proteste – è arrivata la decisione di disattivare l’account. L’ufficio presidenziale infatti ha riferito che “Raisi ha ordinato di fermare le attività della sua pagina Instagram e nessun contenuto è stato caricato sul suo account“.

    Intanto l’ira delle autorità iraniane per le vignette di Charlie Hebdo non si arresta. Ieri, a quasi 8 anni dall’attentato contro la redazione del giornale, il 7 gennaio 2015 nel cuore di Parigi, il sito del settimanale satirico è stato hackerato mentre uno dei suoi vignettisti, un italiano autore di una delle immagini pubblicate nell’ultimo numero, minacciato sui social. E il regime di Teheran ha minacciato reazioni durissime e convocato l’ambasciatore francese.

    Il vignettista, Paolo Lombardi, ha già in precedenza pubblicato vignette per Le Monde e Le Figaro e su altre pubblicazioni francesi e non. Sulla vicenda di Charlie Hebdo dichiara: «ho partecipato a un concorso indetto dal giornale francese e ho scoperto poi di essere rientrato tra i 35 vignettisti scelti per la pubblicazione, addirittura in prima pagina. Questa vignetta è frutto della mia indignazione per quanto accade in Iran. Considero la libertà di espressione fondamentale. Quasi tutti i disegnatori sono iraniani e rischiano più di me. Ho un’amica iraniana che non sento più. Ho fatto un altro lavoro ma disegno da una vita. Sono spesso stato attaccato in precedenza, mi è successo per esempio per delle vignette su Erdogan. Ma vado avanti perché attraverso la satira ho la convinzione di difendere anche la libertà».

    di: Alessia MALCAUS

    FOTO: SHUTTERSTOCK

    charlie hebdo condanne a morte iran IRAN proteste iran TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Alessia Malcaus

    Post correlati

    Attualità del mondo Agosto 24, 2026

    Hormuz resta chiuso, sale la tensione tra Iran e Usa. Washington prepara una nuova stretta economica

    Attualità del mondo Agosto 20, 2026

    Scontro tra Qatar e Iran sulla sorte di tre piloti: Doha respinge le accuse

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Da non perdere
    Salute Settembre 24, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Negli Stati Uniti arrivano piatti pensati per chi assume farmaci GLP-1, mentre in Gran Bretagna…

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Quando la pubblicità diventa parte della città: la nuova corsa al DOOH

    Settembre 23, 2026

    My Mad Fat Diary, imparare a non odiarsi

    Settembre 22, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}