Realizzò sculture in gesso che raffiguravano dolci, torte e hamburger al formaggio
Oggi è una giornata di lutto per il mondo dell’arte: ci ha lasciato all’età di 93 anni uno dei maggiori esponenti della Pop Art, Claes Oldenburg, l’autore delle note sculture giganti aventi come soggetti mollette, forchette e cucchiai.
Secondo quanto reso noto dalla Pace Gallery di New York, Oldenburg ha perso la vita nella sua casa studio, dove trascorreva il suo tempo dopo aver subito una caduta dalla quale non si era più ripreso.
Nato a Stoccolma, di adozione americano, lo scultore è stata una figura chiave insieme a Andy Warhol e Roy Lichtenstein durante il bom degli anni ’50 e ’60, dove il tema della denuncia del consumismo alimentare era uno dei soggetti più frequenti nelle opere degli artisti.
Oldenburg durante gli anni ’70 passa alla realizzazione di opere monumentali inserite in contesti urbani e tra queste una delle più celebri è certamente Il corso del Coltello seguito dal Binoculars Building.
L’anno scorso la Pace Gallery gli aveva dedicato un ultimo show, l’esibizione del lavoro finale realizzato dall’artista e dalla moglie dal titolo Dropped Bouquet, una scultura realizzata in alluminio raffigurante un mazzo di fiori colorati caduti per terra, il tutto come immagine simbolica che racchiude un mix tra Pop Arte e amore, giunta al traguardo.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/ALFREDO ALDAI

