Altre 6 persone sono attualmente ricoverate e in isolamento, risultando negative ai principali virus influenzali
Cresce l’allerta in Argentina dove le autorità sanitarie guardano con preoccupazione a un focolaio di polmonite esploso nella provincia di Tucumán. A destare sospetti è l’origine al momento ancora sconosciuta di questa polmonite bilaterale che ha già ucciso tre persone in una clinica privata.
Altri 6 casi, tutti riconducibili al medesimo focolaio nella clinica di Tucumán, sono stati identificati, tre dei quali fra il personale della struttura sanitaria.
I pazienti risultano tutti negativi ai test sui vari virus influenzali, compresi Covid e Legionella, ma le autorità vogliono restare fiduciose: «è molto probabile che prima del fine settimana avremo una risposta» spiega l’assessore provinciale alla salute Luis Medina Ruiz.
«È come se fosse un’infezione intestinale che si evolve in sintomi respiratori – spiega ancora Ruiz. – I pazienti che ora sono ricoverati in ospedale sono sottoposti a ventilazione meccanica e purtroppo in gravi condizioni» oltre che, come si tiene a precisare, “isolati”.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/JUAN IGNACIO RONCORONI

