Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Conte: nostre proposte contro caro energetico ignorate da Draghi
    Archivio

    Conte: nostre proposte contro caro energetico ignorate da Draghi

    Flavia Dell'ErtoleDi Flavia Dell'ErtoleAgosto 28, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Il leader 5 Stelle difende il Reddito di Cittadinanza e attacca Di Maio. Il 9 settembre presentazione del programma

    Sulle pagine del Corriere della Sera il leader del Movimento 5 Stelle ha spiegato come la scissione del ministro degli Esteri Di Maio abbia favorito il M5S stesso che ha “registrato un boom di iscrizioni e un rinnovato entusiasmo“. Si è trattato di una scelta che “ha contribuito a un grande chiarimento politico interno. La separazione è stata inevitabile dopo averlo visto all’opera, intento a rinnegare tutte le battaglie e alla ricerca disperata di una nuova collocazione politica. Di Maio è ormai diventato un Ogm, un organismo geneticamente modificato“.

    L’ex premier sottolinea anche come solo i 5 Stelle possano “vantare la trasparenza e la partecipazione nella compilazione delle liste come il M5S, che ha consentito a tutti gli iscritti di poter esprimere il proprio voto sui candidati“. Parole distensive anche per il rapporto del fondatore del Movimento, Beppe Grillo in continuo contatto per gli “aggiornamenti sulla campagna elettorale“, il programma politico sarà invece presentato il 9 settembre “a Roma all’Auditorium della Conciliazione, ci sarà un grande evento per presentare il nostro programma“.

    A proposito degli esorbitanti costi energetici Giuseppe Conte dichiara che da 6 mesi sono state presentate “proposte concrete su bollette e carovita. Da Draghi abbiamo ricevuto solo dei no e dei rinvii: ora il conto lo pagano imprese e cittadini. Vanno recuperati i 9 miliardi di extraprofitti persi per strada dal governo. E lancio un appello: il ministero dell’Economia pubblichi i dati sui pagamenti effettuati per verificare quali sono le società che hanno versato il contributo e quali si stanno sottraendo alla legge“.

    Secondo Conte: «dobbiamo estendere questa tassazione anche ai settori farmaceutico e assicurativo, colpendo le speculazioni che durante la pandemia hanno prodotto profitti ingenti. È poi assolutamente necessario azzerare l’Iva sui generi alimentari, valutando la variazione di bilancio necessaria a generare le risorse che ci servono».

    In merito al dibattuto e contestato Reddito di Cittadinanza, la misura a 5 Stelle l’ex premier ha spiegato: «lo abbiamo già modificato in manovra, con interventi antifrode ancora più efficaci e con meccanismi che incentivano l’accoglimento della prima offerta di lavoro». Secondo Conte l’dea del Centrodestra “di abolire questo sostegno vitale scatenerebbe una guerra sociale“.

    Il leader del M5S ha poi dichiarato che la vittoria elettorale debba passare dalle “proposte e non agitando lo spauracchio di una nuova Marcia su Roma. Meloni si è prodigata molto per accreditarsi a livello internazionale, togliendosi di dosso gli imbarazzi di gioventù“.

    Berlusconi: una raccomandata per aprire un’impresa

    Il numero uno di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha dichiarato: «la riforma della burocrazia è indispensabile, affinché l’Italia possa tornare a essere un Paese in cui si fa impresa, si investe, si fanno utili e si crea lavoro. Dobbiamo assolutamente dire basta alle autorizzazioni preventive, che oggi sono necessarie per far partire qualsiasi attività. Chi vorrà aprire un’azienda, chi vorrà costruire o ristrutturare un immobile, con la nostra riforma potrà farlo senza attese e senza intoppi. Basterà mandare una raccomandata e si potrà partire subito con i lavori. Naturalmente rispettando le leggi in vigore».

    Fiano: non permetteremo cambi della Costituzione

    Il deputato del Partito Democratico Emanuele Fiano ha dichiarato che “se in questo Paese dovesse vincere la destra e cambiare la costituzione, non lo permetteremo. La storia dell’odio può ripetersi. Io non posso perdere: devo vincere. Non ho paura che ritorni il fascismo in questo Paese: la storia non si ripete mai uguale“. Secondo Fiano, inoltre, Meloni «non farà il saluto romano. Non ci sarà una rivoluzione fascista ma sarà possibile la tendenza a negare la forza della scienza, si ricordi la vicenda covid, o a negare la forza dello Stato utile per salvare vite umane».

    La questione energetica

    Praticamente tutti i leader dei partiti stanno cercando di trovare soluzioni comuni per il rincaro energetico. Da fonti di Palazzo Chigi intanto arriva un no comment alla proposta della Lega di uno scostamento di bilancio. Inoltre non sarebbero previste “misure imminenti” per far fronte al caro energia dall’Esecutivo, dato che il Governo è “al lavoro su un provvedimento che nelle intenzioni continuerà a calmierare i costi per famiglie e imprese“, ma il pressing per una risposta urgente è da escludersi dato che “siamo in affari correnti“.

    Fratoianni: si pensa a dad e non a tassare extraprofitto

    Il leader di Sinistra Italiana ha puntato il dito contro “l’ingiustizia italiana“: «per risparmiare energia qualcuno davvero sta pensando alla didattica a distanza per gli studenti del nostro Paese e alla riduzione del riscaldamento a scuola? Ma nel frattempo, Enel, Eni e le altre compagnie energetiche grandi e piccole accumulano 50 miliardi di extraprofitti e nessuno gliene chiede conto. Quindi la morale è semplice i ragazzi a casa o al freddo, mentre i grandi colossi festeggiano. La solita fotografia dell’ingiustizia italiana. Non ci siamo proprio».

    Della Vedova: per +Europa sì a tetto europeo a prezzo del gas

    Benedetto Della Vedova, segretario di Più Europa e sottosegretario agli Esteri sostiene la linea del presidente del Consiglio: «sul piano europeo, +Europa sostiene l’iniziativa avviata da Mario Draghi sul tetto europeo al prezzo del gas. Sul piano interno, sostenere famiglie e imprese contro il caro bollette, accelerare la diversificazione per sostituire il gas russo, riduzione dei consumi, spingere sulle rinnovabili e sui rigassificatori. Come quello da fare a Piombino. Il sindaco di FdI è contrario: Giorgia Meloni cosa pensa sia meglio per la Nazione, come direbbe lei, portare il rigassificatore a Piombino oppure no?».

    De Magistris: tornare al controllo statale su energia

    Secondo il portavoce di Unione Popolare, Luigi de Magistris, la soluzione alla crisi energetica è di porre fine alle privatizzazioni.

    «La guerra in Ucraina prosegue e, con essa, l’aumento dei costi del gas e dell’energia elettrica che ricadranno sempre più pesantemente sui ceti medi e popolari. In Europa si parla apertamente di razionamento dell’energia. Siamo di fronte ad  un libero mercato impazzito e fallimentare, incapace di contenere i  costi dell’energia. E dinanzi ad una politica europea che ha  rinunciato al proprio ruolo nel momento in cui non è stata capace di  lavorare per la pace, unica condizione che possa garantire anche una  stabilità per l’economia. La  gestione neo-liberista delle energie ha fallito su tutti i fronti. È tempo di tornare ad un controllo statale del gas e dell’energia  elettrica in modo da poter fissare un tetto ai prezzi, contenere i  consumi, avviare una pianificazione utile a fare crescere l’impiego di energie rinnovabili. E’ ora di riconoscere che la contrapposizione  bellicista che alimenta il conflitto in Ucraina è un errore inaccettabile. E di impiegare tutte le nostre energie per un accordo di pace» sono le parole dell’ex sindaco di Napoli.

    M5S: no a riduzione di orario scolastico per risparmiare

    Per quanto riguarda la possibilità di una riduzione dell’orario scolastico per il risparmio energetico Giuseppe Conte chiarisce la posizione del Movimento su Facebook: «lo chiariamo subito. Il Movimento 5 Stelle non è affatto favorevole alle proposte che iniziano a circolare che prevedono riduzioni di orario e ritorno alla Dad nelle scuole per risparmiare energia. Altro discorso è valutare con i dirigenti scolastici la possibilità di una redistribuzione dell’orario scolastico che, in un quadro integrato col sistema dei trasporti, possa generare economie di sistema. I nostri ragazzi hanno già dato. È una generazione che ha già sofferto di un’offerta formativa compromessa e di occasioni di socialità mancate. Non si facciano pagare alla scuola le conseguenze della crisi energetica. Negli ultimi due anni la scuola ha subito troppo: questo deve essere l’anno della piena normalità, della ripartenza e del rilancio».

    Salvini: Cdm per rinnovare sconto carburanti

    Il leader della Lega Matteo Salvini ha dichiarato: «la settimana prossima ci sarà un Consiglio dei ministri per rinnovare lo sconto per i carburanti» e ha ribadito la richiesta del Carroccio: chiedere uno scostamento di bilancio di “almeno 30 miliardi” per combattere il rincaro energetico.

    «Penso che questo Governo in carica possa anzi debba approvare un piano da 30 miliardi di euro. Spero che almeno su questo la politica si unisca, se stiamo andando verso una catastrofe energetica penso che uno scostamento di bilancio di 30 miliardi si possa fare in poche settimane, servono questi soldi cash per famiglie e imprese», ha spiegato. Il modello a cui fa riferimento Salvini è quello francese e ha invocato “un armistizio” tra le forze politiche aspettandosi che “Renzi, Letta, Calenda, Conte vogliano concordare sul fatto di portare questa proposta in Consiglio dei ministri“

    Calenda apre a Salvini

    Su Twitter Carlo Calenda apre a Matteo Salvini, di fatto reclamando la paternità dell’idea: «meno male. Almeno uno c’è arrivato. Dopo quattro giorni di insulti ma c’è arrivato. Chiamatelo armistizio o time out. È la stessa cosa. Vediamoci domani e proviamo a trovare un accordo per evitare il disastro».

    di: Flavia DELL’ERTOLE

    FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI

    emanuele fiano GIUSEPPE CONTE MATTEO SALVINI
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Flavia Dell'Ertole

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}