Il presidente ucraino chiede l’ingresso del Paese nell’Alleanza Atlantica de jure. Stoltenberg: “Kiev ha diritto di recuperare i territori annessi”
La Farnesina ha comunicato che l’Italia condanna “l’annessione illegale e inaccettabile da parte della Russia”
Stoltenberg: “Kiev ha diritto di recuperare i territori annessi”
La Nato non riconosce l’annessione delle quattro regioni ucraine alla Russia.
«L’Ucraina ha il diritto di recuperare i territori occupati dalla Russia – ha dichiarato il segretario generale dell’Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg – Se accettassimo l’annessione della Russia e le minacce nucleari, allora cederemmo a un ricatto nucleare mentre Kiev ha il diritto di difendersi come dice la carta delle Nazioni Unite. La retorica nucleare di Putin è pericolosa. L’Alleanza atlantica è vigile, monitora cosa fanno le forze militari della Russia».
Zelensky: “Ucraina non negozia con Putin. Subito nella Nato”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky risponde alle dichiarazioni fatte dal presidente russo Vladimir Putin durante il discorso di annessione delle quattro regioni ucraine in mano ai filorussi.
Affermando che l’Ucraina non negozierà con la Russia finché Vladimir Putin ne sarà il presidente, Zelensky ha detto in un video su Telegram che chiederà l’accelerazione dell’ingresso del Paese nella Nato. «Di fatto, siamo già nella Nato. Di fatto, abbiamo già dimostrato la compatibilità con gli standard dell’Alleanza, standard che sono reali per l’Ucraina, reali sul campo di battaglia e in tutti gli aspetti della nostra interazione. Ci fidiamo gli uni degli altri, ci aiutiamo a vicenda e ci proteggiamo a vicenda. Questa è l’Alleanza – dice il presidente ucraino. – Di fatto. Oggi l’Ucraina chiede di farlo de jure. In modo accelerato. Compiamo il nostro passo decisivo firmando la domanda di adesione accelerata dell’Ucraina alla Nato».
Ue: “Ucraina ha diritto a liberare territori occupati”
I leader dei 27 Stati membri dell’Ue, al termine del Consiglio europeo, intervengono a favore del diritto dell’Ucraino alla difesa. «L’Ucraina sta esercitando il suo legittimo diritto di difendersi dall’aggressione russa per riacquistare il pieno controllo del suo territorio e ha il diritto di liberare i territori occupati all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti. Le minacce nucleari del Cremlino, la mobilitazione militare e la strategia di cercare di presentare falsamente il territorio ucraino come quello russo, sostenendo che la guerra potrebbe ora svolgersi sul territorio russo, non scuoteranno la nostra determinazione», si legge in una dichiarazione congiunta.
Il presidente del Consiglio Ue Charles Michel ha lanciato un appello ai membri: «agli europei dico: la Russia lancia missili agli ucraini ma ha anche lanciato un missile energetico al cuore del nostro sistema economico e sociale. Il danno è massiccio. Ogni famiglia in Europa soffre per l’aumento delle bollette e dei prezzi al supermercato. L’energia è costosa e questo avrà un impatto duraturo su tutti noi. Ecco perché una nuova unione dell’energia deve essere sviluppata ora con una vera strategia comune perché non c’è alternativa se vogliamo garantire approvvigionamenti alternativi, prezzi equi e la transizione climatica».
Biden annuncia nuove sanzioni
“Annessione fraudolenta“: così il presidente Usa Joe Biden bolla il discorso fatto da Putin. «Queste azioni non hanno alcuna legittimità – dice il presidente, denunciando la violazione del diritto internazionale e della Carata dell’Onu da parte di Mosca. – Gli Usa continueranno a sostenere gli sforzi dell’Ucraina per riprendere il controllo del proprio territorio, rafforzandola sia militarmente che diplomaticamente, compresi 1,1 miliardi di dollari di nuovi aiuti, stanziati questa settimana».
Biden inoltre annuncia “nuove sanzioni” a individui ed entità che forniscono “sostegno politico o economico” alla Russia. Nel mirino della Casa Bianca ci sarebbero decine di società del settore tecnologico e della Difesa, centinaia di deputati, oltre 900 dirigenti e i vertici della Banca centrale russa.
Londra contro Mosca
Anche il Regno Unito non gira la testa. Il numero 10 di Downing Street annuncia che Mosca perderà l’accesso ai principali servizi occidentali da cui dipende e verrà introdotto il divieto di esportazione per quasi 700 beni che sono cruciali per le capacità industriali e tecnologiche russe. Viene inoltre sanzionata Elvira Nabiullina, la governatrice della Banca Centrale della Federazione Russa.
Giorgia Meloni: “dichiarazione di Putin senza valore”
Anche la leader di Fratelli d’Italia, primo partito italiano, Giorgia Meloni, commenta il discorso di Putin: «la dichiarazione di annessione alla Federazione Russa di quattro regioni ucraine dopo i referendum farsa svoltisi sotto violenta occupazione militare non hanno alcun valore giuridico o politico. Putin dimostra ancora una volta la sua visione neo imperialista di stampo sovietico che minaccia la sicurezza dell’intero continente europeo. Questa ulteriore violazione delle regole di convivenza tra Nazioni da parte della Russia conferma la necessità di compattezza e unità delle democrazie occidentali», si legge in una nota.
Condanna spagnola
La Spagna condanna l’attacco a un convoglio umanitario a Zaporizhzhia e non riconosce l’annessione delle regioni ucraine. «Condanniamo l’atroce attacco della Russia a un convoglio umanitario a Zaporizhzhia e la morte di civili innocenti. Un massacro commesso lo stesso giorno in cui Putin firma l’annessione illegale dei territori ucraini, che Spagna ed Europa non riconosceranno mai», scrive il premier spagnolo Pedro Sanchez su Twitter.
di: Alessia MALCAUS
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