Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Delusione a sinistra, +Europa chiederà riconteggio voti
    Archivio

    Delusione a sinistra, +Europa chiederà riconteggio voti

    Micaela FerraroDi Micaela FerraroSettembre 26, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    I Dem riconoscono la sconfitta, attesa per il discorso di Letta alle 11. Di Maio fuori dal Parlamento. Berlusconi torna al Senato, vince il 50% a Monza

    La vera vincitrice di queste elezioni è Giorgia Meloni: la leader di Fratelli d’Italia, quando i risultati sono apparsi pressoché definitivi, è salita sul palco allestito nella sala dell’Hotel Parco dei principi a Roma e ha ringraziato gli elettori. «Dal voto degli italiani un’indicazione chiara per un governo di Centrodestra a guida Fratelli d’Italia – ha detto, e poi ha citato San Francesco: – Cominciate col fare il necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile. Rimandiamo a domani una valutazione più completa. Da quello che emerge si può dire che dagli italiani è arrivata una indicazione chiara per un governo di centrodestra a guida Fratelli d’Italia. Questo non è punto d’arrivo, ma di partenza. L’Italia ha scelto noi e non la tradiremo mai, governeremo per tutti. Questo è il tempo della responsabilità. Sono rammaricata per l’astensionismo, ora la sfida sarà ricostruire il rapporto fra Stato e cittadini».

    Sulla vittoria aggiunge: «Il fatto che Fdi sia primo partito significa tante cose per tanti di noi: questa è sicuramente per tanti di noi una notte di orgoglio, di riscatto, di lacrime, abbracci, sogni. Però quando sarà passata dovremo ricordarci che non siamo a un punto di arrivo ma di partenza e da domani dobbiamo dimostrare il nostro valore. Voglio ringraziare Matteo Salvini, Silvio Berlusconi, la Lega, Forza Italia e Maurizio Lupi, tutta la coalizione. Nessuno si è risparmiato in questa campagna elettorale. Tutti quanto abbiamo dato il massimo per arrivare a questo risultato. Voglio ringraziare gli italiani che non hanno creduto alle mistificazioni, che hanno scelto di accompagnarci in questi anni e in quest’ultimo mese, ringraziare la mia famiglia, Andrea, mia figlia, mia sorella, mia madre. Voglio ringraziare il mio staff».

    DI MAIO: “NIENTE SCUSE, ABBIAMO PERSO”

    Fa ammenda, senza se e senza ma, Luigi Di Maio che non supera lo 0,56% dei voti e abbandona il Parlamento. «Non ci sono se, ma o scuse da accampare. Abbiamo perso – ammette il leader di Impegno civico. – Gli Italiani non hanno considerato abbastanza maturo e valido il nostro progetto politico». Di Maio non risparmia poi i complimenti a Meloni e Conte, “i due vincitori di queste elezioni“, ringraziando ancora gli italiani “per il bene che mi hanno dimostrato in questi anni e per quello che li aspetta nei prossimi mesi: siamo una grande democrazia, una grande Nazione, e anche se abbiamo nubi all’orizzonte, insieme ce la faremo“.

    LETTA: “GOVERNO MELONI È COLPA DI CONTE”

    «Gli italiani hanno scelto la destra. La tendenza emersa in Svezia viene confermata anche in Italia. È un giorno triste, ci aspettano giorni duri. Noi ci siamo battuti in tutti i modi per evitare questo esito, ci siamo battuti per i nostri valori e con un’idea di Italia del futuro. Abbiamo prima tentato in solitudine di far sì che la legislatura arrivasse al termine naturale e non ci fosse la caduta del Governo Draghi provocata da Giuseppe Conte. Se siamo arrivati al Governo Meloni è per via del fatto che Conte ha fatto cadere il Governo Draghi. Se passiamo da Draghi a Meloni quello è il punto scatenante. Abbiamo messo impegno per costruire alternativa credibile a destra, che partiva in vantaggio. I partiti intorno a noi hanno lavorato contro di noi più che contro la destra. Il Pd è il secondo gruppo parlamentare e la prima forza di opposizione nel Parlamento e nel Paese. Noi faremo un’opposizione dura e intransigente, la faremo con tutte le nostre forze, siamo capaci di fare opposizione, l’abbiamo già fatta e la rifaremo. Uno dei limiti profondi del nostro presentarci agli italiani è che negli ultimi 10 anni siamo sempre stati al Governo. Adesso andiamo all’opposizione con grandissima determinazione. Il Pd non permetterà che l’Italia esca dal cuore dell’Europa, nel quale l’Italia è giusta che stia, è sempre stata e sempre starà. Non permetteremo che l’Italia si stacchi dai valori europei e dai valori costituenti, dai profondi valori che hanno sempre fatto vivere il nostro Paese. Opposizione dura, intransigente e lo sforzo massimo da domani per pensare al futuro, a partire da questo risultato, insoddisfacente. Voglio ringraziare tutti i militanti, i volontari, i candidati e le candidate che hanno messo in campo una campagna elettorale in una condizione molto difficile e hanno fatto un lavoro straordinario».

    Letta ha annunciato che nei prossimi giorni verranno convocati i vertici di partito e ha dichiarato che al Congresso del partito non si ripresenterà come candidato: “lasciamo spazio a una nuova generazione”.

    Il segretario del Pd ha chiamato Meloni per congratularsi.

    SALVINI: “BRAVA GIORGIA, LAVOREREMO INSIEME A LUNGO”

    «L’obiettivo è entro la fine dell’anno fare i congressi in tutte le 1400 sedi, poi fare anche quelli regionali, a Dio piacendo e Covid permettendo. C’è un governo scelto dai cittadini, con una maggioranza chiara sia alla Camera che al Senato per il centrodestra. Conto che per 5 anni si tiri dritto senza stravolgimenti, solo con in mente le cose da fare. Ho fatto i complimenti a Giorgia, lavoreremo a lungo e insieme, è stata brava. È stata brava anche Forza Italia», ha detto Salvini in conferenza stampa.

    «Politicamente parlando mi sembra sia stata premiata l’opposizione. Per la Lega stare al governo con Pd, 5 Stelle e Draghi non è stato semplice. Lo rifaresti? Lo rifarei. Ci è costato? Eh sì, stare al governo con Di Maio, Speranza, Lamorgese, non è facile. Il dato non mi soddisfa non è quello per cui ho lavorato. Fino a settimana scorsa avevamo il doppio dei voti in un governo che ci vedeva come comparse. Gli italiani hanno scelto la coerenza, se la Lega fa la Lega non ce n’è per nessuno. Il 9% mi resta qua, i 100 eletti sono al lavoro per cinque anni».

    GRILLO: VIVA IL MOVIMENTO!

    È con un video enigmatico che rompe il silenzio Beppe Grillo. Con l’arrivo dei risultati definitivi, i garante del Movimento riprende un “grande nespolo” con la descrizione «Viva il Movimento Cinque Stelle».

    «Il grande nespolo, gliene abbiamo fatte di tutti i colori a questo nespolo negli anni, eppure è rigoglioso e verde. E nonostante tutto sopravvive con un filo di linfa che c’è dentro. Sopravvive con un po’ di tronco: va su. E fa delle nespole bellissime, questo è il Movimento 5 stelle, è il simbolo, il nespolo vivo» recita il comico nel video.

    CENTROSINISTRA GRANDE SCONFITTO

    Grande amarezza da parte dei Dem, che riconoscono la sconfitta. Si attende alle 11 il discorso di Enrico Letta. «Letta stamani chiarirà tutto. Noi abbiamo le nostre discussioni. Il congresso ci aspetta a marzo. Letta ha sempre analizzato i problemi che si affrontano poco per volta man mano che si presentano», ha dichiarato Simona Malpezzi.

    «Da sempre abbiamo detto che occorreva un’alleanza ampia. Così non è stato, hanno prevalso altri tipi di ragionamenti», ha dichiarato il portavoce dei Verdi Angelo Bonelli.

    +Europa chiederà il riconteggio dei voti, lo comunica Della Vedova, che sottolinea come manchi solo lo 0,5% per arrivare alla soglia di sbarramento del 3%

    VOCI AL CENTRODESTRA. CROLLA LA LEGA, BERLUSCONI DI NUOVO SENATORE

    A trascinare il centrodestra sono i voti di FdI, mentre la Lega subisce una brusca battuta d’arresto. Anche Forza Italia si ferma all’8%, ma Silvio Berlusconi torna senatore vincendo nel collegio uninominale di Monza per il Senato.

    «Forza Italia si conferma decisiva per il successo del centrodestra e determinante per la formazione del prossimo governo – ha scritto su Instagram Silvio Berlusconi. – Ancora una volta, ho messo il mio impegno al servizio dell’Italia, del Paese che amo. Vi ringrazio per la fiducia».

    Il leader dei Moderati Maurizio Lupi ha dichiarato che non c’è “nessun rischio” per la tenuta della coalizione. «Prevale la responsabilità di governare – è stato il suo commento – e di dare una risposta al popolo di centrodestra che finalmente ha ritrovato una possibilità di governare l’Italia».

    FUORI DI MAIO E CARFAGNA

    Il ministro degli Esteri, leader di Impegno Civico, Luigi Di Maio, rimane fuori dal Parlamento: ha ottenuto il 24,4% dei voti nel collegio di Napoli Fuorigrotta 2 per la Camera. Passa primo l’ex ministro dell’Ambiente, in lizza per il Movimento 5 Stelle, Sergio Costa, al 39,7%. Terza Maria Rosaria Rossi, in lizza per il centro destra, col 22,2%. Solo quarta la ministra Mara Carfagna, di Azione, al 6,7%.

    CALENDA: “NOI OPPOSIZIONE DURA MA COSTRUTTIVA”

    «L’obiettivo di fermare la destra e andare avanti con Draghi non è stato raggiunto. Sentiamo in primo luogo il dovere di ringraziare il Presidente Del Consiglio per il lavoro svolto a servizio del paese. Così come ringraziamo i quasi due milioni di cittadini che hanno deciso di votare una lista nata a ridosso delle elezioni – ha dichiarato Calenda. – Gli italiani hanno scelto di dare una solida maggioranza alla destra sovranista. Consideriamo questa prospettiva pericolosa e incerta. Vedremo se la Meloni sarà capace di governare; noi faremo un’opposizione dura ma costruttiva».

    «Il Paese ha scelto di andare avanti sulla strada del populismo. Per la prima volta nella storia il Pd non ha neanche dichiarato cosa voleva fare con i voti presi. Io credo che il risultato disastroso del Pd sia frutto di questa non chiarezza. Nei prossime mesi la divisione netta in tre poli risulterà ancora più forte: il Pd tornerà con i Cinquestelle, poi ci sarà la coalizione di destra al governo e quello che dovremo costruire noi, il polo del buon governo e della serietà».

    VOCI DAL M5S, PATUANELLI: “PREMIATA COERENZA”

    «È un risultato che premia la coerenza del Movimento Cinque Stelle e il lavoro fatto. Un risultato inatteso fino a qualche settimana fa, a dimostrazione ma che il progetto che abbiamo spiegato al Paese è un progetto che il Paese ha capito», ha commentato il ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli.

    ILARIA CUCCHI SENATRICE

    Ilaria Cucchi è stata eletta senatrice nel collegio uninominale Toscana UO4 – Firenze con 208.974 voti, pari al 40,08%, secondo il dato del sito del ministero dell’Interno.

    di: Micaela FERRARO

    FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO

    CENTRODESTRA CENTROSINISTRA elezioni 2022 GIORGIA MELONI PD
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Micaela Ferraro

    Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

    Post correlati

    Opinione Luglio 29, 2026

    Da Lampedusa a Bruxelles: come Meloni ha cambiato l’Europa

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}