L’uomo è stato accusato di ricettazione, dopo che durante il colloquio con gli agenti, il legittimo possessore del telefono ha provato a contattarlo
Durante un controllo in centro a Milano, un ragazzo è stato fermato e accompagnato in questura dopo che, un connazionale con cui era insieme, è stato trovato in possesso di una carta d’identità falsa.
Ma è qui che viene scoperto il reato: mentre il ragazzo era a colloquio con gli agenti, è squillato l’Iphone che aveva in tasca e al telefono c’era il legittimo proprietario che ne reclamava il possesso.
Il giovane è stato accusato di ricettazione.
di: Federico ANTONOPULO
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