Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Italvolley, Draghi: “siete un bel segnale per tutta l’Italia”
    Archivio

    Italvolley, Draghi: “siete un bel segnale per tutta l’Italia”

    Federico AntonopuloDi Federico AntonopuloSettembre 12, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Gli azzurri della pallavolo hanno vinto i Mondiali per 22-25, 25-21, 25-18 e 25-20 contro la Polonia

    L’Italia è campione del mondo: l’Italvolley di Fefé De Giorgi ha vinto i Mondiali di pallavolo 2022 contro la Polonia, vincendo in quattro set per 22-25, 25-21, 25-18 e 25-20. Così gli azzurri hanno battuto 3-1 i padroni di casa e si laureano campioni del mondo a 24 anni di distanza dall’ultima volta.

    Oggi gli atleti sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale alle 12.45 prima di spostarsi a Palazzo Chigi dal Presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi. «Campioni del mondo! Complimenti più affettuosi, intensi e sentiti. È stata una serata non dimenticabile», ha detto Mattarella, entusiasta per l’ennesimo risultato dello sport italiano. La squadra ha consegnato al presidente un pallone di volley con tutte le firme.

    «Siamo la nazionale dei tempi moderni, nessuno ha vinto quattro mondiali come noi, questo ci deve far ricordare la storia della pallavolo», è stato il commento del presidente del Coni Giovanni Malagò durante l’incontro. Il ct De Giorgi si è congratulato con i suoi ragazzi: «questi azzurri sono giovani talentuosi, sono un segno di speranza per il nostro Paese perché generano valore. Abbiamo raggiunto un risultato storico. Avevo vinto l’ultimo titolo 24 anni fa, da giocator, e rivincerlo oggi è stato come un lungo abbraccio con un gruppo di ragazzi che ha creduto nel progetto e si è speso fino in fondo».

    Anche il capitano, Simone Giannelli, è intervenuto: «caro Presidente stiamo realizzando ora cosa abbiamo fatto, ero piccolo e non mi ricordo l’altro Mondiale di 24 anni fa. Sono molto contento di aver portato l’Italia fin qui, l’abbiamo fatto con il nostro stile, la gioia ed il sorriso. Siamo dei ragazzi speciali con la voglia di mettersi in gioco. Ieri ci sembrava di divertirci e non sembrava di giocare una finale del Mondiale, siamo orgogliosi per quanto fatto, sarei molto contento di tornare qui un’altra volta».

    Anche la sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, si è congratulata con i campioni: «Italia campione! Dopo 24 anni torniamo sul tetto del mondo con una prestazione straordinaria. Gli azzurri di De Giorgi sotto di un set hanno giocato una grande partita con determinazione e personalità. Grazie ragazzi, orgogliosi di voi» – ha scritto su Twitter.

    Durante la cerimonia prende la parola anche un entusiasta Mario Draghi che dedica alla nazionale un sentito discorso di congratulazioni.

    «Voglio complimentarmi con tutti voi a nome del Governo e soprattutto mio personale – dice il premier – io sono molto vicino allo sport e il fatto che ieri notte fosse lì lo dimostra. Siete entrati nella storia della pallavolo e dello sport italiano, grazie per le emozioni che ci avete regalato e che mi avete regalato ieri notte».

    Un successo raggiunto con “determinazione e caparbietà“, ottenuto facendo “tesoro dei momenti di difficoltà e delle sconfitte, rinnovandosi come solo le grandi tradizioni sanno fare“. Il merito “oltre che vostro è anche del vostro allenatore, dei preparatori atletici, di tutto lo staff e della federazione. Menziono anche il vostro capitano Simone Giannelli“, miglior giocatore del torneo.

    «Ci avete dimostrato di cosa sono capaci i giovani italiani – prosegue Draghi. – Non siete solo professionisti ma grandissimi campioni» aggiunge ricordando come al suo arrivo a Palazzo Chigi l’Italia stesse attraversando una stagione d’oro nelle competizioni, dallo sport all’Eurovision al Nobel per la Fisica, un “momento magico poi affievolitosi con una serie di delusioni in campo sportivo“.

    «Insieme agli atleti degli Europei di Roma di nuoto avete interrotto questo momento negativo, voi siete la dimostrazione che i veri campioni prima o poi tornano a vincere. È un gran bel segnale per l’Italia tutta. Grazie» conclude il premier.

    Polonia-Italia, la partita

    Qui la cronaca dell’incontro.

    • Primo tempo vinto dalla Polonia: Romanò murato da Sliwka, con gli azzurri che si sono spenti sul vantaggio 21-17, per poi subire un parziale di 1-8.
    • Secondo tempo con la rimonta degli azzurri. Partita in salita, la Polonia ha avuto fretta di chiudere ed è andata sul 16-13. Ma gli azzurri ci sono in partita, anche Giannelli va a punto e ristabilisce la parità: 16-16. Dopo un paio di scambi di punti, l’Italia si porta a 24 e con la difesa di Balaso, Lavia attacca e strappa il set point tutto azzurro. Parità 1-1.
    • Terzo e quarto set con gli azzurri che hanno condotto l’incontro, strappando il break per 24-17 e il set point per 25 a 20.

    Gli azzurri hanno provato ad interrompere una statistica che è importante. Dal 1990 al 1998 fu proprio l’Italia a conquistare tre Mondiali consecutivi grazie alla Generazione dei Fenomeni. Toccò poi al Brasile firmare il tris tra il 2002 ed il 2010. La Polonia ha successivamente vinto le ultime due edizioni del 2014 e 2018: se si ripetesse stasera, sarebbe la terza volta consecutiva in 32 anni che una nazionale colleziona ben tre ori iridati consecutivi. Toccherà alla selezione tricolore provare a spezzare la “regola del 3”.

    La Polonia è approdata in finale non senza faticare. Dopo il morbido ottavo contro la modesta Tunisia (3-0), i giocatori del Centro Europa hanno prevalso per 3-2 sia con gli Stati Uniti ai quarti sia con il Brasile in semifinale. La stella della squadra è l’esperto Bartosz Kurek, opposto di 34 anni, ma incutono timore anche gli schiacciatori Kamil Semeniuk ed Aleksander Sliwka. Attenzione al lunghissimo centrale Mateusz Bieniek (210 cm). É assente invece il naturalizzato cubano Wilfredo Leon.

    Il precedente più recente tra Italia e Polonia risale alla recente Nations League di Bologna: gli azzurri, demoralizzati dopo la cocente eliminazione in semifinale per mano della Francia, cedettero di schianto con un netto 0-3. L’auspicio è che oggi sia un’altra storia.

    di: Federico ANTONOPULO

    aggiornamenti di: Alessia MALCAUS e Marianna MANCINI

    FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

    ITALIA MONDIALI DI PALLAVOLO POLONIA sergio mattarella
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Federico Antonopulo

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}