L’ultima retata della Polizia ha preso di mira un gruppo di donne che per partecipare a un evento di skateboard si erano tolte l’hijab
Nel corso di un evento di skateboard a Shiraz, nel centro-sud dell’Iran, la Polizia ha arrestato diverse ragazze che si erano tolte gli hijb e gli organizzatori stessi.
La legge islamica in vigore nel Paese dal 1979 impone alla donne di indossare un velo che copra la testa, il collo e i capelli in pubblico, oltre a vietare “qualsiasi raduno misto sportivo o non sportivo senza il rispetto delle norme religiose e legali” come spiega il capo della Polizia locale.
«Non c’è dubbio che questi eventi siano stati premeditati con l’intenzione di infrangere regole e norme sociali, religiose e nazionali» ha aggiunto il governatore della Regione Lotfollah Sheybani.
Non si tratta che l’ultima di una lunga serie di repressioni; domenica scorsa la Polizia ha arrestato 120 persone per aver bevuto alcolici, balli misti e non aver indossato l’hijab nel corso di una festa in una foresta nel nord del Paese. La legge iraniana infatti consente il consumo di alcolici solo ai non musulmani e per scopi religiosi, mentre vieta di ballare con il sesso opposto.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ABEDIN TAHERKENAREH
