Le reazioni internazionali alla vittoria di Giorgia Meloni
Fratelli d’Italia e la sua leader, Giorgia Meloni, hanno trionfato alle elezioni italiane e le reazioni all’estero non si sono fatte attendere.
CREMLINO: BENVENGA UN GOVERNO CON ATTEGGIAMENTO COSTRUTTIVO
Nelle prime ore del pomeriggio arriva anche il commento del Cremlino che, pur ribadendo che le elezioni in Italia sono “un affare esclusivamente interno“, Mosca è pronta a “dare il benvenuto” a qualsiasi Governo che mostri un “atteggiamento costruttivo” nei suoi confronti. È questo il commento di Peskov.
LE CONGRATULAZIONI DI ORBAN
In giornata arrivano anche le congratulazioni di Viktor Orban che si rivolge all’alleata europea Meloni: «vittoria più ce meritata. Congratulazioni!» scrive su Facebok il premier ungherese postando una foto insieme alla vincitrice indiscussa di questea tornata elettorale.
STAMPA RUSSA: VITTORIA ATTESA CHE PUÒ MINARE LE ALLEANZE IN EUROPA
Pur se con cautela, la Russia plaude al risultato di FdI. Mentre l’agenzia ufficiale Ria Novosti si limita a riportare i risultati e le reazioni preoccupate delle altre testate europee, il quotidiano Rossiskaya Gazeta riporta che “Giorgia Meloni, leader dei Fratelli d’Italia e della coalizione tripartita che, secondo i dati preliminari, ha vinto le elezioni, cercherà di unire il Paese se diventerà presidente del Consiglio“.
Una vittoria “attesa” quella della coalizione di centrodestra, che “solleva interrogativi sui nuovi alleati del Paese in Europa“, che “difficilmente sarà accolta con favore a Parigi o Berlino” e dunque potrebbe trasformarsi in una vera e propria spina nel fianco dell’Europa.
GERMANIA – ESULTANZA DELLA DESTRA
In Germania l’Afd ha festeggiato il successo elettorale di FdI: «Festeggiamo con l’Italia! Congratulazioni a tutta l’alleanza di centrodestra. Insieme ai nostri amici Matteo Salvini e Giorgia Meloni, può costruire un forte governo di destra. Svezia al nord, Italia al sud: i governi di sinistra sono un ricordo del passato».
FRANCIA – LA PREMIER BORNE: “NOI E UE VIGILI SUI DIRITTI UMANI”
La premier francese Elisabeth Borne ha dichiarato di non aver intenzione di commentare “una scelta democratica” del popolo italiano, ma ha aggiunto che la Francia – così come l’Unione Europea – staranno attente al rispetto dei diritti umani e in merito all’aborto in Italia dopo l’esito delle elezioni. «Sta al presidente della Repubblica nominare il presidente del Consiglio. La signora Meloni ha, evidentemente, ottenuto un numero considerevole di voti. Ovviamente staremo attenti. Quello che ha detto la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, è che in Europa ci sono dei valori da garantire sui diritti umani, sul rispetto reciproco e degli altri, in particolare il diritto all’aborto e che sono rispettati da tutti. È nel suo ruolo ricordarci che sosteniamo i valori in Europa».
Marine Le Pen, leader del partito francese Rassemblement National, estrema destra, si è congratulata a mezzo Twitter: «il popolo italiano ha deciso di prendere in mano il proprio destino eleggendo un governo patriottico e sovranista. Complimenti a Giorgia Meloni e Matteo Salvini per aver resistito alle minacce di un’Unione Europea antidemocratica e arrogante ottenendo questa grande vittoria».
Le Figaro apre il sito con una foto di Meloni e il titolo “L’unione delle destre largamente in testa”.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato di rispettare la “scelta democratica e sovrana” dei cittadini italiani alle ultime elezioni.
SPAGNA – TERREMOTO ITALIA, AL GOVERNO PARTITO NATO SU FASCISMO MUSSOLINIANO
Lucida l’analisi di El Pais. «L’Italia, uno dei soci fondatori dell’Unione Europea, sarà quasi certamente governata da un partito nato sulla scia del fascismo mussoliniano. Mai prima d’ora un governo dell’Europa occidentale è stato guidato da una destra di ispirazione neofascista che mostra senza complicazioni il suo scetticismo anti-europeo e il suo belligerante nazional-populismo. L’Europa entra quindi per la seconda volta in un territorio inesplorato (la prima era stata la Brexit), ma questo non significa che non possa prevedere meccanismi di controllo, quando sono ancora in sospeso diverse consegne di fondi europei allo Stato che ne è il primo destinatario. La disunità della sinistra ha punito elettoralmente qualsiasi possibilità di alternativa alla coalizione di destra, che ha beneficiato della riforma del sistema elettorale del 2018. L’incapacità della sinistra di stringere alleanze potrebbe aver condannato in gran parte il Paese al ritorno di Berlusconi e Salvini al governo sotto la guida di una figura emergente che ha saputo giocare le sue carte in modo efficace e coraggioso. L’Italia è apertamente alla deriva verso l’estrema destra, ma l’Europa deve rafforzare i suoi meccanismi di controllo contro coloro che aspirano a destabilizzare l’Ue stessa».
CINA – PECHINO CHIEDE POLITICA “PRAGMATICA”
Il portavoce del ministro degli Esteri Wang Wenbin ha commentato i risultati delle elezioni in Italia: «Cina e Italia sono partner strategici globali e lo sviluppo sano e stabile delle relazioni bilaterali è nell’interesse di entrambe le parti: ci auguriamo che il nuovo governo italiano continui ad aderire a una politica positiva e pragmatica nei confronti della Cina, collaborando con la parte cinese, sostenendo lo spirito di rispetto e di fiducia reciproca».
USA – LA CNN EVOCA IL FASCISMO
La CNN ha lanciato la breaking news della vittoria rievocando il fascismo: “Giorgia Meloni si avvia a essere la prima ministra italiana più di destra dai tempi di Mussolini”, fanno notare.
“Dopo le elezioni italiane di ieri, siamo desiderosi di lavorare con il governo italiano sui nostri obiettivi condivisi: sostenere un’ Ucraina libera e indipendente, rispettare i diritti umani e costruire un futuro economico sostenibile. L’Italia è un alleato fondamentale, una democrazia forte e un partner prezioso“. Lo scrive su Twitter il segretario di Stato Usa, Antony Blinken.
di: Micaela FERRARO
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI
