Il presidente turco Erdogan ha incontrato la guida Khamenei: “attacco alla Siria solo a beneficio dei terroristi”
Durante la sua visita in Iran, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha incontrato la Guida Suprema Ali Khamenei. Era presente anche il presidente iraniano Ebrahim Raisi. Durante l’incontro sembra che Khamenei abbia detto al presidente turco che “qualsiasi attacco alla Siria sarebbe dannoso per la Turchia e per la regione, a beneficio dei terroristi“, riferendosi alle nuove operazioni militari nel nord del Paese annunciate da Erdogan a maggio e non ancora scattate.
È appena atterrato a Teheran anche il presidente russo Vladimir Putin per gli incontri programmati con Erdogan e Raisi. Lo rende noto Mehr. La visita ha come obiettivo quello di approfondire i legali tra i Paesi nell’ambito delle tensioni con Stati Uniti ed Europa. Tra i temi sul tavolo il conflitto in Siria e l’esportazioni di grano ucraino.
Durante una conferenza stampa congiunta a Teheran, i due presidenti, Erdogan e Raisi, hanno comunicato di aver manifestato l’intenzione di giungere ad un interscambio economico pari a 30 miliardi di dollari, triplicando l’attuale livello. Inoltre, il presidente turco ha evidenziato l’importanza nella collaborazione in merito al settore energetico, sia a livello di gas e petrolio, per poter raggiungere l’obiettivo discusso.
Secondo quanto reso noto da Irna, le aziende russe (tra le quali Gazprom) e iraniane hanno siglato uno degli accordi che tratterebbe uno degli investimenti più importanti verso l’Iran. Infatti, rilevanti compagnie di Mosca investiranno 40 miliardi di dollari nell’industria del petrolio iraniano.
di: Flavia DELL’ERTOLE
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