Autore: Marianna Mancini

Strasburgo: “lavoriamo per ripristinare il sito” Il sito del Parlamento europeo è stato colpito da un attacco informatico. Il cyberattacco è avvenuto, come riportato dall’agenzia di stampa Afp, dopo che l’Eurocamera ha approvato una risoluzione in cui la Russia viene definito uno “stato sponsor del terrorismo”. “La disponibilità del sito web dell’Eurocamera è attualmente compromessa dall’esterno a causa di un elevato traffico di rete esterno. Questo traffico è legato a un attacco Ddos (Distributed Denial of Service). I team del Parlamento stanno lavorando per risolvere il problema il più rapidamente possibile” ha comunicato via Twitter il portavoce dell’Eurocamera Jaume Dauch.…

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Zakharova: “Parlamento Ue è sponsor dell’idiozia” Oggi a Strasburgo il Parlamento europeo ha messo ai voti una risoluzione che definisce la Russia come uno “stato sponsor del terrorismo”. Il testo è stato adottato con 494 voti favorevoli, 58 contrari e 44 astensioni, e ribadisce come gli attacchi delle forze russe alle infrastrutture civili e le gravi violazioni del diritto internazionale e umanitario rappresentino atti di terrore e crimini di guerra. Ironica, la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha così commentato la risoluzione: «propongo di riconoscere il Parlamento europeo come sponsor dell’idiozia». Un segnale molto forte da Strasburgo…

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Macron ha fatto sapere che nei prossimi giorni avrà un contatto diretto con Putin Il presidente francese ci riprova: Emmanuel Macron ha reso noto che “nei prossimi giorni” avrà un “contatto diretto” con il suo omologo Putin. Il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov ha invece assicurato che non è ancora stato calendarizzato un colloquio tra Macron e Putin. Secondo Peskov, poi, “il completamento con successo dell’operazione militare speciale è fuori dubbio”. Entrando a gamba tesa sul dibattito Ue sul price cap, il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana John Kirby ha ribadito che un tetto europeo al…

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L’associazione ingannava i genitori biologici e adottivi del Mali e di altri Stati. Si stimano 7mila adozioni Il Tribunale di Parigi ha aperto un’indagine per occultamento di prove, accogliendo una denuncia presentata nel 2020 da 9 francesi adottati in Mali contro l’organizzazione che aveva gestito la loro adozione Sunbeam of the Foreign Child e il loro ex corrispondente a Bamako Danielle Boudault. L’ong, tutt’ora approvata dagli Esteri di Bulgaria, Cile, Cina, Corea del Sud e India, avrebbe messo in atto diversi stratagemmi per consentire l’adozione in Francia di bambini del Mali, ingannando sia i genitori biologici sia quelli adottivi fra…

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La nazionale tedesca si è tappata la bocca durante la foto di rito prima della sfida contro il Giappone Non cessano le manifestazioni di dissenso in Qatar dove i Mondiali appena iniziati continuano a sollevare polemiche. «Vediamo che apparentemente non è possibile, in questa Coppa del Mondo FIFA prendere una posizione o mostrare un qualsiasi segno di impegno sul tema. È importante invece difendere i nostri valori»: così il portavoce del Governo tedesco Steffen Hebestreit ha spiegato il gesto della nazionale di calcio che durante la foto di rito prima del match contro il Giappone si è tappata la bocca. La protesta…

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In due casi su cinque l’epidemia colpisce i bambini, resi più vulnerabili dalla malnutrizione È una vera e propria epidemia di colera quella in corso ad Haiti dove dall’inizio dell’anno sono stati individuati 924 casi, oltre a 10.600 casi sospetti. Le vittime sono già 188. I numeri sono stati diffusi dal Ministero della Salute e sono riferiti agli ultimi due mesi. A rendere ancora più drammatico il quadro è l’Unicef secondo cui il 40% circa dei casi, due su cinque, riguarda dei bambini. 9 casi su 10 sono stati segnalati nelle aree più povere e già flagellate da una grave…

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Il premier ungherese si è presentato ad una partita di calcio con una sciarpa recante vecchi confini dell’Ungheria che comprendevano anche zone oggi ucraine Sta suscitando diverse polemiche la sciarpa con cui il primo ministro Viktor Orban si è presentato durante la partita di calcio giocata domenica in Qatar fra Ungheria e Grecia. L’accessorio recava infatti una vecchia mappa dell’Ungheria che comprendeva anche alcune aree appartenenti oggi all’Ucraina e ad altre Nazioni confinanti quali Austria, Croazia, Romania, Serbia e Slovacchia. Il gesto è stato immediatamente condannato dal portavoce del Ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko che ha convocato l’ambasciatore ungherese…

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In Afghanistan si organizzano eventi aperti al pubblico in cui vengono frustate persone accusate di diversi reati Tre donne e 9 uomini sono stati frustati davanti a centinaia di spettatori in uno stadio provinciale: è successo oggi in Afghanistan a Pul Ala, nella provincia di Logar a sud della Capitale, dove i Talebani hanno voluto punire in modo esemplare il gruppo di persone condannate da un Tribunale locale per furto e adulterio. Ciascuno di loro ha ricevuto dalle 21 alle 39 frustate. Il governatore provinciale ha anche invitato “onorevoli studiosi, mujaheddin, anziani, capi tribali e gente del posto” ad assistere…

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Oggi si incontreranno i due capi negoziatori per “trovare una via d’uscita in spirito europeo” Le tensioni nei Balcani preoccupano l’Europa. Oggi un portavoce della Commissione ha dichiarato che quella in atto è la “peggior crisi che abbiamo visto da anni nelle relazioni fra Kosovo e Serbia”. Oggi si terrà l’incontro fra il capo negoziatore di Belgrado Petar Petkovic e quello di Pristina Besnik Bislimi, con l’obiettivo di “trovare una via di uscita in spirito europeo”. Nei giorni scorsi in Kosovo 10mila serbi sono scesi nelle piazze per manifestare contro la decisione del Governo di sostuire le targhe con quelle…

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La Corte ha rimandato al mittente la richiesta della premier Sturgeon di una seconda convocazione referendaria sull’indipendenza Sfuma anche il secondo tentativo della premier scozzese Nicola Sturgeon: la Corte Suprema britannica ha bocciato la richiesta presentata dal Governo scozzese di convocare unilateralmente un secondo referendum sulla secessione dal Regno Unito. Dopo la convocazione referendaria del 2014, che aveva visto il “No” vincere con il 55,3% dei voti, la prima ministra aveva rilanciato una seconda votazione sull’indipendenza della Scozia. L’esito del verdetto era stato predetto da diversi giuristi. Per indire una seconda consultazione infatti sarebbe necessario il benestare vincolante di Londra…

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