Autore: Marianna Mancini
Il colosso è stato privato dell’autorizzazione alla commercializzazione insieme ad altre aziende cinesi per rischi connessi alla fuga di dati Continuano le grane per Huawei, dopo che qualche mese da il fondatore Ren Zhengfei aveva lanciato l’allarme sulla sopravvivenza del colosso che “potrebbe non arrivare al 2025“. L’autorità statunitense di regolamentazione delle telecomunicazioni, la Fcc, ha infatti disposto il divieto di vendita negli Usa di tutti i prodotti Huawei e ZTE che costituirebbero un “rischio inaccettabile” per la sicurezza nazionale. Il provvedimento è stato votato all’unanimità dai quattro membri dell’Autorità, due repubblicani e due democratici, e riguarda in totale 12 colossi IT cinesi, oltre a vietare anche l’importazione…
A bordo del razzo Falcon 9 decollato da Cape Canaveral anche diverse attrezzature e rifornimenti per l’Iss Semi di pomodoro nello spazio: è questa l’ultima missione commerciale di rifornimento avviata da SpaceX nell’ambito della sua collaborazione con la Stazione Spaziale Internazionale. Il razzo Falcon 9 è infatti decollato da Cape Canaveral in Florida alla volta dell’Iss portando un carico di rifornimenti per gli astronauti in missione, oltre ad attrezzature per esperimenti scientifici. Fra la merce a bordo del razzo anche dei semi di pomodoro, con lo scopo di progredire nella sperimentazione sulla coltivazione di cibo nello spazio. La navicella resterà attaccata all’Iss per circa…
Al primo novembre nelle carceri d’Oltralpe risiedevano 72.809 detenuti A novembre Parigi mette a segno una nuova maglia nera: il numero di detenuti in Francia ha infatti raggiunto il suo massimo storico, con 72.809 attualmente in carcere. La soglia precedente era stata registrata a marzo 2020 con 72.575 detenuti, un affollamento che poi, con l’arrivo della pandemia da Covid-19, aveva spinto il Governo ad un graduale alleggerimento del carico carcerario. Le statistiche però hanno continuato a crescere, segnando l’ultimo record negativo per la Francia. Secondo i dati ufficiali, i posti disponibili nelle carceri francesi sono 60.698, il che significa una…
La tv di Stato di Pechino sostituisce le inquadrature mentre impazzano le proteste nelle strade Proprio mentre sono in corso violente proteste contro le restrizioni anti-pandemia che vessano da più di due anni la popolazione, la Pechino mantiene il pugno duro sulla strategia “zero Covid”, e lo fa sfruttando tutti i canali a sua disposizione, a partire da quello mediatico. L’emittente statale cinese Cctv Sports, che trasmette i Mondiali di calcio in Qatar, sta infatti tagliando tutte le inquadrature ravvicinate che mostrino tifosi senza mascherina. Una mossa per confermare che la trasmissione dello spettacolo avrebbe alimentato le proteste. È successo…
La star di Hollywood si mette definitivamente alle spalle la vicenda Heard ed è stata confermata nel cast del sesto capitolo della saga dei Pirati dei Caraibi È il The Sun a confermare a milioni di fan la notizia più attesa e sperata: Johnny Depp tornerà a vestire i panni di Jack Sparrow nel prossimo film sui Pirati dei Caraibi. Si tratta del sesto capitolo dell’amatissima saga Disney che deve molta della sua fortuna proprio alla carismatica interpretazione dell’attore statunitense dell’istrionico capitano dei pirati. Stando all’ultimo call sheet della produzione Depp ha già in programma un primo servizio fotografico di…
Oggi il Consiglio Energia a Bruxelles discuterà il piano della Commissione, con Italia, Spagna, Polonia e Malta sul piede di guerra Sui tavoli di Bruxelles il dibattito è tutto assorbito dal piano sul gas. Dopo che ieri la Commissione ha avanzato le sue proposte per affrontare il rincaro della materia prima energetica, oggi si riunisce un Consiglio straordinario dell’Energia con diversi ministri europei sul piede di battaglia. Nello specifico Italia, Spagna e Francia hanno già presentato le loro perplessità sul piano di von der Leyen, tanto che un accordo definitivo non è previsto per oggi ma sarebbe atteso per il…
L’Algeria dovrebbe commutare la pena con l’ergastolo facendo leva su una moratoria in vigore dal 1993 49: tante sono le condanne a morte imputate da un tribunale algerino nei confronti di un gruppo di persone responsabili del linciaggio di un uomo. Grazie ad una moratoria sulle esecuzioni capitali, però, le condanne dovrebbero essere commutate in ergastolo. Djamel Bensmail era stato vittima del linciaggio perché ingiustamente accusato di un incendio doloso. Nell’agosto 2021 un vasto rogo era divampato nel villaggio di Larbaa Nath Irathen, nella regione nord-orientale della Cabilia, arrivando a uccidere 90 persone. Qui l’uomo si era offerto volontario per…
In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne Palazzo Chigi sarà illuminato di rosso e sulla facciata saranno proiettati i nomi delle 104 vittime del 2022 Dopo l’ok in Commissione, anche il Senato approva l’istituzione di una commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere. Un progetto avallato da Palazzo Madama con 139 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto, a testimonianza di “interesse e attenzione particolare verso un problema centrale della società che accresce di giorno in giorno” come evidenzia La Russa. «Quello della violenza sulle donne è un problema culturale di cui…
È iniziata la fase dibattimentale del processo sulla tragedia in cui persero la vita 29 persone Ha preso il via a Pescara la fase dibattimentale del processo in tribunale sulla tragedia di Rigopiano. Il sostituto procuratore Anna Benigni ha aperto la seduta: «il dolore che tutti hanno provato di fronte a questa tragedia è stato il motore di questo ufficio, e a questo dolore vogliamo dare una risposta» spiega durante la requisitoria. Il pm ha anche ricordato le 29 vittime e le loro storie, omaggiandole proiettando in aula le foto dei loro volti. La tragedia risale al 18 gennaio 2017…
Il presidente Zelensky è tornato a denunciare i “crimini contro l’umanità” della Russia che lascia il Paese in preda al freddo e ai blackout Zelensky è intervenuto in videoconferenza al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, convocato d’urgenza su richiesta dello stesso presidente ucraino. In questa occasione Kiev ha voluto lanciare l’allarme su “milioni di persone senza riscaldamento, luce, acqua”, con le “temperature sotto zero”, si tratta di un “chiaro crimine contro l’umanità”. Questa mattina il 70% di Kiev era ancora senza elettricità e lunghe code si formano nelle città per acquistare carburante per i generatori. Zelensky si è dunque nuovamente appellato…
