Autore: Marianna Mancini

L’uomo, casertano, è ritenuto vicino al clan dei casalesi Blitz coordinato della Procura di Napoli con i carabinieri del Ros e la Guardia di Finanza di Marcianise ai danni di un imprenditore del casertano. All’uomo, ritenuto vicino ai clan di camorra Belforte e Casalesi – Gruppo Zagaria, sono stati sequestrati 60 milioni di euro. Le indagini si sono concentrate sulle attività illecite dell’uomo, titolare di 8 aziende operanti in vari settori: edile, immobiliare, grande distribuzione e commercio all’ingrosso di prodotti alimentari con annessa catena di supermercati con 21 punti vendita nel casertano. Il sequestro ha interessato conti correnti, quote societarie…

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Il 65% delle irregolarità riscontrate riguarda “carenze igienico-strutturali degli ambienti destinati alle visite” A fronte di 1.838 controlli in tutto il territorio nazionale, i carabinieri del Nas hanno “fotografato” lo stato di salute dei medici di famiglia italiani. Il risultato dimostra una sanità tutto sommato efficiente che nella maggior parte dei casi assicura una “corretta erogazione dei servizi ai propri assistiti”. Non sono comunque mancati gli illeciti: due studi medici sono stati sospesi e sono state individuate delle “non conformità amministrative” come visite fantasma, rimborsi in nero per prestazioni in rsa o a domicilio, impegnative irregolari o ricette antedatate. Nello…

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La Corte di Cassazione ha spiegato che l’imposizione di restrizioni economiche può configurare un reato di maltrattamento L’avarizia è un “reato”. È la Corte di Cassazione a pronunciarsi in una curiosa querelle giudiziaria che ha visto contrapposti moglie e marito. I giudici hanno condannato l’uomo che, per il suo comportamento avaro, per anni ha imposto alla moglie una condizione di “risparmio domestico”, configurando un vero e proprio reato di maltrattamento. La coppia, residente a Bologna, non aveva problemi economici. Nonostante questo l’uomo imponeva continui sacrifici e limitazioni alle spese della consorte, anche quelle più ordinarie. Il marito, ossessionato dal risparmio,…

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Il plico di missive risale al biennio prima della morte della principessa e ripercorre gli anni del divorzio da Carlo Si è tenuta giovedì 16 febbraio l’asta da Lay’s Auctioneers in Cornovaglia che ha messo all’incanto un blocco di 32 fra lettere e bigliettini scritti da Lady Diana e datati tra il 1995 e il 1996, gli ultimi due anni di vita della principessa, quelli del divorzio. Un lotto che un anonimo collezionista ha comprato alla cifra di 145.550 sterline, pari a 160mila euro, il doppio della base d’asta stimata. In questi scritti su carta intestata ufficiale di Kensington Palace Diana Spencer…

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Lo stop alla firma dopo la mediazione Usa che avrebbe ritardato il progetto israeliano di insediamento. Il Palazzo di Vetro, però, ha approvato una risoluzione che considera gli insediamenti israeliani un “ostacolo” alla pace È un dietrofront già annunciato quello della comunità internazionale sul progetto di insediamento nei territori palestinesi occupati da parte di Israele. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha infatti reso noto non voterà la bozza della risoluzione, avanzata dagli Emirati Arabi Uniti, per intimare a Tel Aviv di “cessare immediatamente tutte le attività di insediamento nei territori palestinesi occupati”. C’è stata, invece, una dichiarazione non vincolante, approvata…

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La stampa britannica vede l’ombra di Johnson dietro ai malumori dei conservatori nei confronti dell’attuale premier La maledizione Tory non sembra risparmiare neanche l’ultimo leader in ordine di tempo a insediarsi a Downing Street. Dopo l’addio (secondo molti tutt’altro che definitivo) di Boris Johnson e la breve parentesi di Liz Truss, anche l’attuale primo ministro Rishi Sunak arranca sotto ai colpi dell’opposizione ma, soprattutto, del fuoco amico. A quattro mesi dal suo insediamento, Sunak è già in balia di sondaggi disastrosi che vendono i Tory sotto di oltre 20 punti rispetto al Labour. L’ultimo nodo che ha attirato le polemiche…

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Non si arrestano le manifestazioni di protesta contro la legge accusata di sovvertire il carattere democratico di Israele L’ondata di proteste di piazza contro la riforma giudiziaria annunciata dal Governo Netanyahu non smuove l’Esecutivo. Il premier si è infatti lanciato all’attacco delle opposizioni e, pur aprendosi al dialogo, intima: «basta con le prevaricazioni». «I leader della protesta – accusa Netanyahu – calpestano la democrazia, la volontà espressa dal popolo con il voto, fanno ribellione civile, bloccano le strade e minacciano i deputati della Knesset». Un monito che non blocca i manifestanti: mentre alla Commissione costituzionale della Knesset inizia la discussione…

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Il disastro ambientale nell’East Palestine diventa una tappa cruciale per la campagna elettorale del tycoon Cresce l’attenzione per il disastro che ha visto coinvolto un treno che trasportava sostanze tossiche in Ohio, nell’East Palestine. Nei giorni scorsi il presidente Biden aveva risposto all’appello delle comunità locali, preoccupate per le esalazioni di sostanze chimiche cancerogene, assicurando il supporto federale al governatore repubblicano DeWine. Ora anche Donald Trump ha annunciato che farà visita al luogo del disastro ferroviario mercoledì 22 febbraio. Il treno, deragliato lo scorso 3 febbraio sulla Norfolk Southern Railroad, era composto da una 50ina di vagoni che hanno riversato…

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Il delitto era stato “richiesto” da un sedicente milionario che ha convinto una 22enne a uccidere una 19enne per denaro 9 milioni di dollari: è per questo prezzo che una 22enne statunitense ha accettato di uccidere una sua amica di 19 anni. La vicenda arriva dall’Alaska. Denali Brehmer aveva 18 anni quando è stata adescata su internet da uno sconosciuto, presentatosi come un milionario dell’Indiana. L’uomo (poi identificato nel 21enne Darin Schilmiller) le ha offerto 9 milioni di dollari per aggredire sessualmente e uccidere un’altra persona qualsiasi nello Stato dell’Alaska, documentando il tutto con foto e video. Così la ragazza…

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Un autobus è finito fuori strada per un guasto ai freni nel Punjab. 63 i feriti Sulle strade del Pakistan si è consumata l’ennesima tragedia. Nella provincia del Punjab, vicino alla città di Kallar Kahar, un autobus è uscito dalla propria carreggiata finendo fuori strada e provocando la morte di 15 persone e il ferimento di altre 63. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, l’autobus stava trasportando un gruppo di persone ad una festa di matrimonio, da da Islamabad a Lahore. L’autista avrebbe perso il controllo del mezzo per un guasto ai freni. Nella stessa regione appena il mese scorso…

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