Autore: Flavia Dell'Ertole

Le persone che trainavano il carro sono state identificate dalla polizia e allontanate dal corteo Nel corso dei carri allegorici a Maniago uno in particolare è stato attenzionato dalla polizia. Sul carro, trainato da persone travestite dal galline, capeggiava la scritta “esercito al 41 bis. Cospito libero”. Il carro, che faceva riferimento all’incidente di alcuni anni fa in cui un carro armato cannoneggiò un pollaio, ritraeva il carrarmato con il cannone annodato, le persone trainavano una gabbia con dentro un uomo e la scritta sull’anarchico al regime di carcere duro. La polizia locale e i carabinieri hanno fermato le persone,…

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Anpi: “gravissima provocazione neofascista” Poco distante dal monumento, già vandalizzato nei giorni scorsi, al Deportato è costruita una svastica con parti di steccato. L’Anpi, tramite il presidente Roberto Cenati, ha denunciato l’accaduto: «gravissima provocazione neofascista al Parco Nord di Milano. Un’enorme svastica è comparsa, dove sorge il Monumento al Deportato, tracciata sul prato dalla parte di Bresso, dopo che è stata divelta la recinzione. È una gravissima provocazione di stampo fascista che costituisce un vergognoso oltraggio a tutti coloro che persero la vita a seguito della deportazione nei lager nazisti, per avere scelto di lottare contro le nefandezze del nazifascismo».…

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Rocco Gioffrè, 75 anni, è stato ucciso a coltellate da Tiziana Mirabelli, 47 anni Un omicidio scuote Bruzia. In via Montegrappa, Tiziana Mirabelli ha ucciso il vicino di casa, Rocco Gioffrè. La 47enne dopo l’omicidio si è presentata, insieme al suo legale, alla caserma dei carabinieri e ha confessato il delitto. L’omicidio sarebbe avvenuto sabato 18 febbraio, l’uomo è stato colpito da numerose coltellate ed è morto quasi subito, dopo l’omicidio Mirabelli si è allontana dalla casa del vicino e il giorno dopo ha contattato il suo legale che l’ha convinta a costituirsi. I motivi del gesto sono al vaglio…

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Mentre il mondo frena le mire espansionistiche di Israele, continuano le proteste nel Paese Hanno firmato una dichiarazione congiunta i governi di Argentina, Brasile, Cile e Messico per manifestare la propria disapprovazione verso l’annuncio del governo di Israele di nuovi insediamenti in Cisgiordania. I quattro Paesi latinoamericani hanno espresso “profonda preoccupazione” per la decisione israeliana “di legalizzare nove avamposti e costruire diecimila case in insediamenti già esistenti”. Nel comunicato si legge inoltre che “queste misure unilaterali costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale e delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in particolare la n. 2334 (2016), oltre a…

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Lo Stato maggiore di Seoul riferisce del lancio di almeno un missile balistico Secondo quanto riferisce lo Stato maggiore della Corea del Sud la Corea del Nord ha lanciato almeno un missile balistico non identificato nel Mar del Giappone. L’esercito di Seul conferma così i primi avvisi di allerta diramati dalla Guardia costiera del Giappone. Il missile infatti sarebbe caduto nella Zona economica esclusiva (Zee) del Giappone. Il primo ministro Fumio Kishida ha dichiarato: «sembra che il missile balistico lanciato dalla Corea del Nord sia caduto nella Zee del Giappone, a ovest di Hokkaido», mentre un portavoce del governo di…

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Magnitudo di 5 gradi, per ora non si segnalano danni o feriti La terra trema ancora in Turchia: una nuova scossa di magnitudo 5 ha terrorizzato gli abitanti già colpiti dal sisma dei giorni scorsi, anche se per ora non si segnalano danni o feriti. Il bilancio del terremoto non fa che aumentare. Secondo l’ultimo report di Reuters le vittime del sisma hanno superato le 46mila persone. Sono ancora numerosi i dispersi, motivo per cui il numero, purtroppo, con ogni probabilità è destinato ad aumentare. Le vittime in Turchia sono 39.672, mentre in Siria 5.800. Ma c’è ancora spazio per…

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Il leader colombiano ha paragonato la polizia peruviana a truppe naziste, causando lo strappo istituzionale Il Congresso del Perù con 72 voti favorevoli, 29 contrari e 7 astenuti ha dichiarato il presidente colombiano Gustavo Petro “persona non gradita”. Lo strappo tra i due paesi è nato quando Petro ha paragonato la polizia peruviana alle truppe naziste, una settimana fa circa. Con la mozione il Congresso del Perù impone al governo di “garantire” che il presidente colombiano “non entri nel territorio nazionale”. Petro aveva commentato la polizia peruviana in merito alla mobilitazione di agenti a Lima mentre sindacati e organizzazioni sociali…

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Jair Bolsonaro aveva imposto 100 anni di segreto sul suo libretto vaccinale L’ex presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, si vaccinò contro il Covid-19. A dare la notizia la Cnn Brasil che ha scoperto che nei registri pubblici del governo brasiliano esiste un’annotazione di vaccinazione anti Covid-19 proprio dell’ex presidente. La conferma arriva ai microfoni dell’emittente dal controllore generale dell’Unione, Vinícius de Carvalho. Bolsonaro durante la pandemia aveva dichiarato di non essersi vaccinato e in più occasioni sollevato dubbi sull’efficacia dei vaccini, esponendosi con forza contro l’obbligatorietà vaccinale. Inoltre emerge che Bolsonaro aveva imposto il segreto sul suo libretto vaccinale per…

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Alla conferenza sulla sicurezza Kuleba promette: “gli aerei arriveranno” ma Tajani frena I leader del G7 in conferenza sulla sicurezza hanno condannato in una nota congiunta “il continuo sequestro e la militarizzazione della centrale nucleare di Zaporizhzhya da parte della Russia”. I sette grandi del pianeta hanno “chiesto il ritiro immediato delle forze e del personale russo”. Hanno inoltre sottolineato il loro “pieno sostegno agli sforzi dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica per affrontare i problemi di sicurezza nucleare e di salvaguardia in Ucraina”. Fuori dal summit intanto si sono svolti alcuni cortei contro la guerra, organizzati da gruppi di sinistra…

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Concluse le operazioni di ricerca anche per l’oggetto abbatto in Alaska Si sono concluse le operazioni di recupero dei resti del presunto pallone spia abbattuto dall’esercito americano nella Carolina del Sud il 4 febbraio. La notizia è stata diffusa dall’agenzia Associated Press che cita il Northern Command. Il materiale recuperato nell’Atlantico verrà trasportato nei laboratori dell’Fbi in Virginia, dove saranno condotte le analisi. Si legge infatti in una nota che “gli ultimi pezzi vengono trasferiti al Federal Bureau of Investigation Laboratory in Virginia per l’analisi dei dati da parte del controspionaggio, come è avvenuto per i precedenti detriti superficiali e…

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