Autore: Micaela Ferraro

Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

Il padre è stato soprannominato il Gandhi della Sicilia È morto in un tragico incidente stradale Cielo Dolci, il 52enne figlio di Danilo Dolci, soprannominato il Gandhi della Sicilia: Dolci si è schiantato contro un camion mentre era a bordo di uno scooter elettrico. L’incidente è avvenuto a Partinico, nel palermitano. Il padre, Danilo Dolci, classe 1952, era nato a Trieste e si era trasferito nella Sicilia occidentale dove ha passato la vita a promuovere lotte nonviolente contro la mafia, la disoccupazione, l’analfabetismo e la fame endemica sospinti dall’assenza dello stato e dalle disparità sociali, per l’affermazione dei diritti umani…

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Un elettricista ha presentato ricorso contro l’azienda: la calvizie è una caratteristica tipica del sesso Fa sorridere ma l’argomento è molto serio: in Gran Bretagna il tribunale del Lavoro ha stabilito che fare riferimento alla calvizie di un uomo sul posto di lavoro è una molestia sessuale che equivale a commentare le dimensioni del seno di una donna. L’elettricista Tony Finn, licenziato dall’azienda dove ha lavorato per 24 anni, ha presentato ricorso denunciando di essere stato vittima di molestie sessuali a causa di alcuni commenti malevoli sulla sua calvizie e tre giudici guidati da Jonathan Brain hanno stabilito che, in…

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Uno dei due è accusato anche di minacce: sono stati trasferiti e sospesi È stato rinviato al 22 giugno il processo per i due militari accusati di catcalling e molestie verbali rivolte per strada o in luogo pubblico ai danni di una ragazza di 20 anni a Milano (ne abbiamo parlato qui). Il processo è iniziato davanti al giudice Mauro Gallina della settima penale e poi è stato assegnato al giudice onorario di Tribunale (Got) Luigi Fuda e la giovane donna si è costituita parte civile. I due militari hanno tra i 30 e i 35 anni e sono stati…

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L’annuncio del pontefice dopo l’invito ricevuto Papa Francesco farà visita dal 24 al 30 luglio in Canada, in risposta all’invito ricevuto dalle “autorità civili, ecclesiastiche e dalle comunità indigene”, come riferisce la sala stampa vaticana. Si trata del 38esimo viaggio apostolico del Papa. Bergoglio si recherà nelle città di Edmonton, Québec ed Iqaluit. Francesco aveva indicato un periodo nell’udienza dello scorso primo aprile dichiarando la propria devozione per “Sant’Anna, la nonna di Gesù”, la cui memoria cade proprio il 26 luglio. “Vorrei essere con voi in quei giorni” aveva detto alle delegazioni dei popoli indigeni del Canada incontrati singolarmente. di: Micaela FERRARO…

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Presente anche Mattarella. Draghi: “vogliamo un Meridione protagonista, un diverso corso della storia è possibile” Questa mattina nella villa Zagara di Sorrento è iniziato il Forum Ambrosetti intitolato Verso Sud, la strategia europea per una nuova stagione geopolitica, economica e socio-culturale del Mediterraneo. In apertura ha preso parola il presidente del Consiglio Mario Draghi che ha reso note le mire del Governo in merito alla situazione del Meridione. «Vogliamo che il Sud torni ad avere la centralità che merita, questo è da sempre al centro dell’agenda di questo Governo – ha iniziato Draghi – la giornata di oggi è il…

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La scomparsa e la morte di Marie-Thérèse Bonfanti potrebbero aver trovato una risposta Uno dei più vecchi cold case francesi potrebbe essere stato risolto proprio nelle ultime ore grazie alla tenacia dei familiari della vittima. Correva l’anno 1986 quando una giovane donna, Marie-Thérèse Bonfanti, 25 anni, madre di due figli, scomparve misteriosamente mentre consegnava giornali a Pontcharra, nel nord-est di Grenoble. Il suo corpo non venne mai ritrovato. A 36 anni di distanza un uomo, già considerato un sospetto ai tempi della scomparsa e nuovamente fermato lo scorso 8 maggio, avrebbe confessato l’omicidio. Il sospetto si chiama Yves Chatain e…

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La Corte costituzionale lo ha depenalizzato con sentenza storica: ritenuto “morte dignitosa” La Colombia muove passi avanti sul fronte del suicidio assistito. La Corte costituzionale, infatti, lo ha “depenalizzato” elevandolo al rango di procedura necessaria per accedere a una morte dignitosa, come l’eutanasia. A riportare la notizia il quotidiano El Tiempo di Bogotà. La Colombia si unisce con questa storica decisione a una serie di Paesi e ad alcuni Stati americani in cui il suicidio medicalmente assistito è legale: Svizzera, Paesi Bassi, Lussemburgo, Canada, Australia, Spagna e Germania. di: Micaela FERRARO FOTO: SHUTTERSTOCK

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Il Consiglio superiore di pianificazione israeliano ha legalizzato due avamposti Il clima di tensione in Cisgiordania non accenna a placarsi e l’Onu ha condannato l’espansione di Israele nel Medioriente. Tor Wennesland, coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace, si è schierato contro la decisione delle autorità israeliane di “avanzare piani per oltre 4mila unità abitative negli insediamenti nella Cisgiordania occupata”, come spiegato tramite una nota. Secondo quanto riportano i media internazionali, il Consiglio superiore di pianificazione israeliano, che ha approvato l’iniziativa, ha legalizzato retroattivamente due avamposti: Mitzpeh Dani e Givat Oz VeGaon. di: Micaela FERRARO FOTO: ANSA/EPA

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Seconda giornata di Draghi negli Stati Uniti Oggi è la seconda giornata della visita del presidente del Consiglio Mario Draghi a Washington e dopo l’incontro alla Casa Bianca con Joe Biden (che puoi vedere qui) tiene oggi una conferenza stampa. «Il colloquio con Joe Biden è andato bene – ha detto – abbiamo parlato della guerra, è necessario continuare a sostenere l’Ucraina ma anche capire come si costruisce la pace. Questa pace deve essere quella che vuole l’Ucraina, un certo tipo di pace, non imposta. Al presidente Biden ho descritto l’esigenza di prendere delle decisioni, provvedimenti, per affrontare il problema…

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La reporter di Al Jazeera è stata colpita al volto con un’arma da fuoco. Condanna del Qatar, Bennet: possibile coinvolgimento dei palestinesi. Ferma condanna dell’Ue In Medioriente una nuova vittima tra i giornalisti: una famosa reporter di Al Jazeera è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco in Cisgiordania, come riportato dal ministero della Salute palestinese. Si chiamava Shireen Abu Akleh ed è rimasta vittima di un raid israeliano. Dalla ricostruzione sembra che l’inviata sia stata colpita al volto e sia morta poco dopo. Ferito un altro giornalista palestinese che lavora per il quotidiano Al-Quds con sede a Gerusalemme: le…

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