Autore: Alice Gemma
“Hanno aperto il fuoco sugli abitanti uccidendo 17 persone e ferendone altre cinque” Sono 17 le persone morte in un attacco di jihadisti affiliati all’Isis all’interno di un villaggio del nord-est della Nigeria dove gli abitanti si sono rifiutati di pagare una tassa sul bestiame. Lo hanno riferito all’AFP una una milizia anti-jihadista e alcuni residenti. Diversi cambattenti dell’Isis dell’Africa occidentale hanno preso d’assalto il remoto villaggio di Kayayya, nello Stato di Yobe, a 150 chilometri dalla capitale dello Stato. «I terroristi hanno attaccato il villaggio verso le 20:00 con esplosivi e armi da fuoco – ha detto Gremah Bukar,…
Ateneo: “siamo scioccati e condanniamo queste orrende minacce antisemite” Un 21enne dell’università americana di Cornell, ateneo Ivy League nello stato di New York, è stato arrestato dopo aver dichiarato il suo pensiero sull’essere d’accordo riguardo l’uccisione degli ebrei. A renderlo noto è statoil dipartimento della Giustizia. L’accusa nei suoi confronti è quella di minaccia di assassinio. Il ragazzo avrebbe dichiarato di voler accoltellare e tagliare la gola a tutti gli ebrei che avrebbe incontrato nel campus e di voler stuprare tutte le donne ebree che sarebbero poi state da gettare in un dirupo. Avrebbe poi anche fatto riferimento allo sgozzamento…
Volevano prendere parte a un raduno di estrema destra 21 neonazisti italiani sono stati arrestati ieri sera, 31 ottobre, all’aeroporto internazionale ‘Eleftherios Venizelos’ di Atene. Appartenevano a CasaPound. A comunicarlo è il quotidiano Kathimerini. Le persone in arresto volevano partecipare a un raduno di estrema destra previsto per oggi, mercoledì1 novembre, a Neo Heraklion, quartiere della capitale greca, per commemorare due membri dell’ex partito Alba Dorata assassinati all’esterno della sede dell’organizzazione. Quando sono arrivati in aeroporto però sono stati arrestati e trattenuti al fine di avviare la procedura di espulsione amministrativa nei loro confronti per motivi di sicurezza nazionale. di: Alice GEMMA…
Il centronord della penisola in ginocchio La tempesta Ciaran, che ha colpito l’Italia negli ultimi giorni, ha portato morte, allagamenti e fango. La regione maggiormente colpita è stata la Toscana dove si sono verificati venti fino a 150 chilometri orari e piogge mai così forti da almeno mezzo secolo portando il bilancio delle vittime a 7: l’ultimo il 69enne disperso da giovedì scorso a Campi Bisenzio. 9mila ancora le utenze senza corrente. Ancora un disperso, un 84enne a Prato. L’acqua ha distrutto e invaso strade e case, allagato ospedali, fabbriche, centri commerciali e rotto argini dei fiumi nelle zone di…
L’inchiesta è stata trasferita alla Procura dell’Aquila Sono 14 le persone indagate per l’alluvione del 15 settembre 2022 nelle Marche, quando a causa di una forte ondata di maltempo due fiumi esondarono provocando morti e distruzioni nell’area di Senigallia e di Pesaro. Tra i danneggiati c’è un magistrato in servizio nel tribunale di Ancona e quindi l’inchiesta è stata trasferita all’Aquila che ha mandato l’invito a comparire per l’interrogatorio a 6 sindaci di Comuni della vallata dei fiumi Nevola e Misa, a due funzionari dei Vigili del Fuoco di Ancona e a 6 tra funzionari, operatori e responsabili della Protezione…
Vincitori appalti pubblici vittime del racket della camorra Sono 18 le persone arrestate dai Carabinieri nell’ambito di un’inchiesta sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle attività di governo e dell’amministrazione del comune di Caivano che era stato sciolto per mafia dal Consiglio dei ministri il 16 ottobre. Il gruppo di criminali riusciva ad ottenere da alcuni pubblici amministratori notizie riservate riguardo l’aggiudicazione degli appalti così da poter indirizzare richieste estorsive ai vincitori. 9 delle 18 persone arrestate oggi erano state ‘fermate’ il 10 ottobre scorso. Le altre 9 persone coinvolte fanno parte sempre nella stessa inchiesta: sono 6 imprenditori edili locali,…
Nel quartiere di San Basilio sono stati arrestati tre uomini e una donna I carabinieri della capitale hanno eseguito diversi controlli antidroga nelle periferie di Roma e hanno arrestato 21 persone sequestrando moltissime dosi di sostanze stupefacenti tra cocaina, crack, marijuana e hashish. Tre uomini e una donna sono stati arrestati nel quartiere di San Basilio. Invece, in viale Kant, le forze dell’ordine hanno arrestato una donna che era in possesso di 8,3 grammi di cocaina, divisa in 11 involucri. In via Corinaldo è stato arrestato un 25enne. Ma ci sono stati altri fermi. Tre uomini e una donna sono…
Giovedì 2 novembre torna la pioggia forte Non smette di piovere sulla pnisola italiana. Da domani, 2 novembre, torna il maltempo. Sarà la tempesta Ciaran a colpire il Paese con forti perturbazioni alimentate da correnti più fredde in quota e sospinte da fortissimi venti di Libeccio e Scirocco. Nel corso del pomeriggio forte peggioramento su tutto il Nord e anche in Toscana, Umbria e Lazio entro sera. Occhi attenti su Alpi, Prealpi, pianure vicine, Friuli Venezia Giulia e Liguria di Levante. L’arrivo di aria più fredda alimenterà la perturbazione portando la neve a quote abbastanza basse. Al Sud invece molte regioni saranno risparmiate.…
Il 45% della popolazione ad Acapulco si trova ancora senza elettricità Sale a 45 il numero delle vittime per il passaggio dell’uragano Otis in Messico. Secondo la protezione civile dello stato di Guerrero, sono ancora 47 le persone disperse. Otis è considerato uno degli uragani più potenti e disastrosi che abbiano mai colpito la costa del Pacifico e ha distrutto 220mila case e all’80% degli hotel. Il 45% della popolazione ad Acapulco si trova ancora senza elettricità. Secondo la Cfe, l’azienda pubblica elettrica messicana, l’utilizzo di energia è stato riavviato per 281.740 persone colpite, ovvero per il 55% del totale.…
Egitto: “serve tregua”. Macron e Sunak ribadiscono necessità di aiuti umanitari nella Striscia. Papa: “cessate il fuoco” «Siamo vigili perché vediamo minacce elevate contro le nostre forze in tutta la regione e un rischio elevato che questo conflitto si estenda ad altre parti della regione. È totalmente inaccettabile l’aumento della violenza fra i coloni israeliani da quando è scoppiata la guerra a Gaza – ha detto Jake Sullivan, Consigliere per la sicurezza nazionale – Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha la responsabilità di tenere a freno i coloni. Questa è una sfida, ci aspettiamo che il governo israeliano faccia passi…
