Autore: Alessia Malcaus

Le 150 grandi opere del co-fondatore di Microsoft hanno fruttato oltre 1,5 miliardi di dollari, primato a George Seurat battuto per 149 milioni La collezione d’arte di Paul Allen, fondatore di Microsoft insieme a Bill Gates, è stata battuta all’asta per un totale di 1,5 miliardi di dollari nella vendita con maggiori incassi della storia. Come voluto da Allen – morto nel 2018 per un linfoma – nel suo testamento, infatti, tutti i suoi averi artistici (circa 150 grandi opere) sono stati venduti da Christie’s a New York e il ricavato sarà devoluto a scopi filantropici. Les Poseuses, versione piccola…

Per saperne di più

La 38enne si unisce alle proteste delle star internazionali contro la sanguinosa repressione delle proteste in Iran “Donna. Vita. Libertà”: così si legge nel cartello che l’attrice iraniana Taraneh Alidoosti tiene in mano nella foto pubblicata sui social in cui si mostra senza velo. La star 38enne si unisce al dissenso nazionale e internazionale per la morte della 22enne Mahsa Amini, arrestata e uccisa dalle forze di sicurezza perché indossava male il velo, che ha dato vita alle proteste ormai due mesi fa sfociate nella sanguinosa repressione dello scorso 30 settembre a Zahedan. Contestualmente alla pubblicazione sono iniziati anche gli…

Per saperne di più

Netflix ha annunciato di aver ottenuto i diritti sul romanzo di Kotaro Isaka ma ha rilasciato pochi dettagli sulla produzione che sarà curata proprio dalle due attrici protagoniste Anne Hathaway e Salma Hayek interpreteranno le protagoniste di “una commedia d’azione a due mani” tratta dal romanzo Seesaw Monster di Kotaro Isaka, di cui Netflix ha ottenuto i diritti cinematografici. Le due attrici internazionali nei panni di due rivali costrette a lavorare insieme saranno anche produttrici del film mentre non è ancora stato annunciato il nome del regista. La sceneggiatura, invece, è già stata affidata a Olivia Milch che nel suo…

Per saperne di più

Una volta pulito bene il reperto archeologico di epoca canaanea ha rivelato la straordinaria scoperta “Possa questo pettine distruggere e debellare i pidocchi dai capelli e dalla barba”: sarebbe questa la traduzione dell’incisione rinvenuta e tradotta su un pettine d’avorio risalente a 3.700 anni fa. Il manufatto antico è stato ritrovato nel 2016 tra i resti archeologici della città-stato canaanea di Lakhish, nel deserto del Negev, in Israele. La cultura canaanea si riferisce all’antica regione del Canaan che comprende gli attuali territori di Libano, Israele, parti di Siria e Giordania. Al momento dell’esame del pettine antico furono trovate anche delle…

Per saperne di più

Sergio Mattarella nel secondo giorno della visita di Stato in Olanda, incontra il premier Rutte «L’Europa ha attraversato molte crisi, da quella pandemica a quella energetica indotta anche dalla guerra, la UE ha dato risposte efficaci e ha reagito in maniera compatta alla crisi indotta dal comportamento del governo Russo. Come abbiamo superato le precedenti crisi ora occorre superare quella energetica. La nostra economia è connessa e, come dissi al Quirinale in occasione del 60esimo del trattato di Roma, in Europa ci sono Paesi piccoli e Paesi che non hanno ancora capito di essere piccoli. Nessuno può farcela da solo.Italia…

Per saperne di più

Il ministro dell’Industria, noto per la stretta su università e ricerca, sarebbe in disaccordo con la politica energetica del premier magiaro Laszlo Palkovics, ministro dell’Industria e della Tecnologia del governo ungherese, anche detto “pitbull di Orban”, si è dimesso. Sembrerebbe che dietro la decisione ci siano dissensi interni sulla politica energetica, e in particolare la linea scelta dal premier magiaro Viktor Orban di mantenere in rete la centrale di carbone di Matra per favorire gli oligarchi a lui fedeli, ostacolando la costruzione di impianti eolici e eliminando la possibilità di installare pannelli solari sui tetti. Il leader socialista Bertalan Toth…

Per saperne di più

Metropolitana bloccata in entrambe le capitali con gradi disagi alla popolazione La crisi economica e del mercato del lavoro, accompagnata da inflazione e caro vita, scatena scioperi e proteste in tutta Europa. Oggi a Londra incrociano le braccia i lavoratori della metropolitana di Londra, giunti alla sesta astensione dal lavoro di 24 ore dall’inizio dell’anno su azione del sindacato leader del trasporti Rmt, che si scagliano contro le nuove regole sul trattamento pensionistico e i tagli di posti di lavoro annunciati dal gestore di Transport for London (Tfl), ente che dipende dal Municipio della capitale. Stando a quanto riportato dalla…

Per saperne di più

Evacuati le isole barriere e le zone basse in quattro contee dello Stato Si è spostato dalle Bahamas alla Florida la tempesta tropicale denominata Nicole trasformatasi in un uragano, raro nel mese di novembre. Stando a quanto riferito dal Centro nazionale uragani degli Stati Uniti il centro della tempesta ha toccato l’isola di Great Abaco con venti massimi sostenuti stimati a 70 miglia orarie. Molte bahamensi hanno cercato rifugio nelle isole nordoccidentali dopo l’arrivo della tempesta sull’arcipelago. In Florida le autorità hanno già ordinato l’evacuazione e la chiusura di parchi a tema e aeroporti, una misura che ha coinvolto anche l’ormai…

Per saperne di più

Lo afferma il comandante delle forze terrestri iraniane sottolineando che con “uno scontro più duro non ci sarebbe spazio per i rivoltosi” Ali Khamenei avrebbe il potere di sedare le rivolte che da due mesi scuotono l’Iran, scaturite dalla morte della 22enne Mahsa Amini e trasformatesi in una protesta antigovernativa a livello nazionale. A sostenerlo è il comandante delle forze terrestri dell’esercito iraniano, Kiumars Heidari, intervistato dalla tv di Stato. Heidari, infatti, ha affermato che se il leader supremo iraniano “ordinasse uno scontro più duro contro di loro non ci sarebbe spazio per i rivoltosi”. Le autorità iraniane, Heidari incluso,…

Per saperne di più

Il sisma è stato percepito ai piano alti e ad Ancona Nuove forti scosse di terremoto fanno tremare le Marche dopo il sisma registrato ieri a largo di Pesaro. Secondo le rilevazioni dell’Ingv, i sismografi hanno percepito due scosse di magnitudo 2.8 e 2.4 alle 13.28 e alle 13.30 prima di una scossa alle 14.54 di magnitudo 4.0 con epicentro tra la costa pesarese e quella anconetana ad una profondità di 9 chilometri. Il sisma è stato distintamente percepito nella città di Ancona. di: Alessia MALCAUS FOTO: ANSA/ INGV.IT

Per saperne di più