Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Putin non intende dichiarare legge marziale
    Archivio

    Putin non intende dichiarare legge marziale

    Micaela FerraroDi Micaela FerraroMaggio 11, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    La regione di Kherson chiederà l’annessione alla Federazione russa. Draghi, informativa in Parlamento il 19 maggio

    Il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato che l’esercito ucraino sta facendo arretrare i russi da Kharkiv, tra le zone più bombardate da inizio guerra. Dall’inizio dell’invasione, secondo il leader, le truppe russe hanno lanciato 2.154 attacchi missilistici nel Paese. «In due giorni, l’8 e il 9 maggio, quando gli europei hanno onorato la memoria delle vittime della Seconda guerra mondiale e celebrato la Giornata dell’Europa, l’esercito russo ha lanciato 25 missili contro Odessa e la regione. Tutti i 25 missili erano puntati su obiettivi civili», ha denunciato.

    Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in visita a Rabat dove ha incontrato l’omologo marocchino Nasser Bourita, ha ribadito la necessità di “riavviare tavoli negoziali fra Russia e Ucraina per raggiungere innanzitutto un cessate il fuoco“. Per questo, bisogna “passare chiari messaggi a Mosca a favore della pace“.

    Il premier Mario Draghi intanto ha annunciato un’informativa urgente in Senato e alla Camera sulla crisi in Ucraina; l’appuntamento è per giovedì 19 maggio; trattandosi di un’informativa, al suo termine non è previsto il voto.

    Intanto dagli Usa arrivano nuovi aiuti. Il portavoce del Pentagono Kirby ha confermato che a Kiev sono state mandate armi anche prima dell’invasione: «gli Usa hanno detto a tutto il mondo quello che avevano visto fare alla Russia dall’autunno: ammassare truppe al confine con l’intenzione di invadere l’Ucraina. Lo abbiamo detto forte e chiaro. E anche se non tutti ci hanno creduti, avevamo ragione su ciò che la Russia stava per fare».

    Il patron di Twitter Elon Musk ha denunciato dal suo canto una sospetta “intensificazione di hackeraggio” da parte di Mosca.

    La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha detto che i contatti tra Russia e Ucraina nella sfera dei colloqui procedono.

    Oggi con un telegramma dal Cremlino, Putin si è congratulato con il capo dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk Denis Pushilin. Con questo messaggio il presidente russo si è detto “fiducioso che i nostri sforzi congiunti ci permetteranno di superare ogni ostacolo e ottenere una vittoria“. Dopodiché Peskov ha dichiarato che il presidente non intende dichiarare la legge marziale.

    Dall’altro fronte, rilancia il premier polacco Mateusz Morawiecki che torna ad attaccare il presidente russo. Putin sarebbe “più pericoloso di Hitler o di Stalin”, anche viste le “armi più letali” a sua disposizione. Ecco dunque la necessità di spazzare via “la mostruosa ideologia” del titolare del Cremlino, con lo scopo di “deputinizzare il mondo“. Secondo il premier polacco l’ideologia del “Russkiy Mir” (il mondo russo) di Putin “è l’equivalente del comunismo e del nazismo del 20mo secolo” e “giustifica diritti e privilegi inventati per il suo Paese“.

    Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha dichiarato che il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha perso l’opportunità di raggiungere una soluzione pacifica in Ucraina “quando per 7 lunghi anni non ha reagito in alcun modo al sabotaggio da parte del regime di Kiev della risoluzione 2202 del Consiglio di sicurezza, che ha approvato gli accordi di Minsk per una soluzione nell’Est dell’Ucraina“.

    Secondo quanto riferito da Lavrov, la riuscita dell'”operazione” in Ucraina metterebbe fine alla promozione occidentale di un mondo unipolare a guida statunitense.

    Intanto, il vice capo dell’amministrazione della Regione meridionale di Kherson ha annunciato che chiederà a Putin di annetterla alla Federazione russa.

    Fronte economico

    Non solo armi: negli Stati Uniti è stato varato un piano aiuti per Kiev da 40 miliardi di dollari.

    Da Snam hanno dichiarato che non ci sarà nessun rallentamento nelle forniture di gas al sistema italiano.

    Intanto, la compagnia ucraina Naftogaz che gestisce i gasdotti fra Russia ed Europa ha ribadito che Kiev “non è più responsabile del trasporto del gas russo attraverso i territori ucraini sotto occupazione militare russa: si tratta di un terzo del volume totale del transito di gas verso l’Europa“. Le circostanze di “forza maggiore”, come spiegato dalla compagnia in una lettera a Gazprom, “rendono impossibile continuare il trasporto di gas attraverso il valico di Sokhranivka e la stazione di compressione Novopskov“, in territori occupati.

    Rimane aperto anche il dossier sull’embargo al petrolio russo, che aveva trovato la ferma opposizione dell’Ungheria e della Slovacchia rispetto alle modalità concordate nel sesto pacchetto di sanzioni Ue. A riguardo, il ministro degli Esteri di Budapest Peter Szijiarto ha affermato che il suo Paese potrebbe approvare le sanzioni a patto che siano esentate dall’embargo le spedizioni che arrivano tramite gli oleodotti. In caso contrario, ha spiegato il ministro, l’economia ungherese risulterebbe gravemente danneggiata.

    di: Micaela FERRARO

    FOTO: ANSA/EPA

    kharkiv kirby zelensky
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Micaela Ferraro

    Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}