Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2024 » Primarie Usa: Trump ha (già) vinto
    Archivio

    Primarie Usa: Trump ha (già) vinto

    Marianna ManciniDi Marianna ManciniGennaio 25, 2024
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    L’ex presidente distacca di 30 punti percentuali DeSantis e Haley e prende il volo

    In attesa del grande Election day del 5 novembre, prosegue il nostro racconto delle elezioni primarie negli Stati Uniti, giunte al secondo caucus nel New Hampshire dopo l’inizio dei giochi in Iowa.

    L’ultima volta era accaduto nel 1980. Ora Trump ha replicato l’impresa, diventando il primo candidato repubblicano degli ultimi 40 anni a conquistare i primi due Stati delle elezioni primarie. L’ex presidente ha infatti conquistato anche il caucus del New Hampshire con il 54,6% dei voti. Si ferma a quota 43,6% l’ex ambasciatrice Onu Nikki Haley che, ancora fiduciosa, ricorda ai sondaggisti più frettolosi che questa “non è uno sprint ma una maratona“.

    Per Haley il momento decisivo sarà in South Carolina, dove è stata governatrice per due volte e dove punta di rafforzare uno zoccolo duro sufficiente per sostenerla alla Casa Bianca. Al momento, i sondaggi parlano di un forte svantaggio di Haley su Trump anche in questo Stato. Se questi 30 punti non dovessero colmarsi, potrebbe avvicinarsi la fine della campagna elettorale dell’unica sfidante repubblicana di Trump ancora in piedi.

    DeSantis lascia la corsa: “Trump superiore a Biden”

    È bastato un solo assaggio di primarie per capire da che parte tirasse il vento e come cavalcarlo: dopo la netta vittoria di Trump in Iowa, il suo ex-alleato ed ex-sfidante Ron Desantis fa un passo indietro. Oltre a rinunciare alla sua candidatura, il senatore ha annunciato il suo sostegno a Trump: «sono orgoglioso di aver mantenuto il 100% delle mie promesse e non mi fermerò ora. Per me è chiaro che la maggioranza degli elettori delle primarie repubblicane vuole dare un’altra possibilità a Donald Trump… Anche se ho avuto disaccordi con lui, ad esempio sulla pandemia di Coronavirus, Trump è superiore all’attuale presidente in carica Joe Biden. Questo è chiaro».

    Trump stravince in Iowa: partenza in discesa per il tycoon

    Come da consolidata tradizione, è l’Iowa a inaugurare la corsa dei candidati che rincorrono lo scranno della Casa Bianca. Il vero scossone del primo caucus (così vengono chiamate le elezioni primarie negli States) è che non ci sono scossoni: la vittoria, schiacciante, è andata ancora una volta a Donald Trump.Con gli scrutini al 95%, l’ex presidente Usa si assicura il 51,1% dei voti, lasciando arrancare gli altri contendenti. Ron DeSantis, governatore della Florida ed ex alleato di Trump, si ferma alla 21,2%, seguito dall’ex governatrice del South Carolina Nikki Haley (19,1%) e dall’imprenditore Vivek Ramaswamy. Quest’ultimo, preso atto del suo 7,7%, ha ritirato la sua candidatura.

    La candidata repubblicana Nikki Haley (EPA/JUSTIN LANE)

    Serviranno 1.215 delegati per concorrere all’appuntamento elettorale definitivo. Con questa prima tornata Trump se ne aggiudica 20 (9 delegati vanno a DeSantis, 8 a Haley, tre a Ramaswamy). Non era mai successo che un candidato repubblicano vincesse le primarie in Iowa ottenendo più di 13 punti di scarto dal secondo.

    La vittoria di Trump non ha colto impreparati i sondaggisti che da mesi vaticinavano la sua vittoria nello Stato. Tanto che gli altri candidati hanno rinunciato in partenza alla rincorsa al tycoon, preferendo lo scontro “nelle retrovie” per accaparrarsi il titolo di contendente alternativo unico a Trump.

    Ron DeSantis (EPA/JUSTIN LANE)

    L’Iowa, abitato da tre milioni e mezzo di persone, è uno dei più ricchi stati rurali del Midwest, caratterizzato da un elettorato prevalentemente bianco e principalmente impiegato nell’agricoltura. Nello Stato il sostegno repubblicano a Trump è garantito anche dai numerosi gruppi religiosi evangelici. È lo stesso Biden a decretare la vittoria schiacciante del suo avversario: «Donald Trump è il candidato repubblicano ufficiale per il 2024 e noi dobbiamo fare qualsiasi cosa per sconfiggerlo» scrive ai suoi Democratici il presidente in carica.

    Donald Trump (EPA/JIM LO SCALZO)

    Il calendario delle primarie Usa: i prossimi Stati al voto

    Dopo l’Iowa, il calendario delle elezioni primarie del Partito Repubblicano negli Usa proseguono nel New Hampshire il 23 gennaio. Seguiranno il Nevada (fra il 6 e l’8 febbraio) e il South Carolina, il 24 febbraio.

    Il Partito Democratico invece, la cui corsa delle primarie è spenta in partenza dalla candidatura del presidente in carica, aprirà le urne il 3 febbraio, sempre in South Carolina.

    di: Marianna MANCINI

    FOTO: ANSA/EPA/CJ GUNTHER

    caucus elezioni primarie usa elezioni usa primarie usa TOP NEWS trump
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Marianna Mancini

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}