Consiglio affari esteri: ancora “nulla di concreto” al vertice ma solo “scambio di “vedute” secondo Borrell
La presidenza ceca ha annunciato tramite un tweet che è stato trovato un accordo per l’approvazione del budget per il 2023 dell’Ue. L’intesa andava approvata entro la mezzanotte di lunedì o la Commissione avrebbe dovuto ripresentare da zero la bozza del budget, con il rischio di arrivare all’esercizio provvisorio.
Al via il Consiglio affari esteri
È iniziato a Bruxelles Consiglio Affari Esteri. Tante le questioni da affrontare, come quella dei flussi migratori.
Durante una conferenza stampa l’Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell ha dichiarato che, nella giornata di oggi, c’è stato solo uno “scambio di vedute”. «Dovremmo continuare a discuterne ma oggi niente di concreto» ha dichiarato Borrell.
Tajani: “serve soluzione comune”
Al vertice ha partecipato anche Antonio Tajani. Il ministro degli Esteri ha specificato che dall’Italia non c’è stato alcun “attacco agli altri paesi” ha ribadito la necessità di trovare una “soluzione comune”. Il titolare della Farnesina ha dichiarato che la riunione si è svolta in maniera tranquilla: “l’Italia ha posto il problema della migrazione, che è una questione europea, non di Italia e Francia. Ho ribadito che per noi il problema va affrontato a livello comunitario”.
Tajani ha ribadito anche la necessità di trovare risorse per l’Africa. “Ho detto che serve un’azione a breve, medio e lungo termine e ho ribadito la necessità di un piano Marshall per l’Africa con un investimento di almeno 100 miliardi”, ha spiegato.
di: Francesca LASI
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