Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Sciopero, per i trasporti sarà di quattro ore
    Archivio

    Sciopero, per i trasporti sarà di quattro ore

    Flavia Dell'ErtoleDi Flavia Dell'ErtoleNovembre 15, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Il segretario della Cgil assicura che l’agitazione sindacale andrà avanti

    Continua il botta e risposta tra il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e il ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Il terreno dello scontro è lo sciopero del 17 novembre.

    Durante la conferenza stampa congiunta dei segretari di Cgil e Uil, Maurizio Landini ha annunciato che lo sciopero del 17 novembre per il settore dei traporti sarà di quattro ore, dalle 9 alle 13. Spiega Landini che la scelta è stata presa per “tutelare i lavoratori“, aggiungendo che “se fossimo rimasti nell’ambito della delibera della commissione e avessimo confermato lo sciopero così com’era, eventuali sanzioni avrebbero riguardato solo i sindacati e avevamo ragionato di assumerci questa responsabilità“, ma con la precettazione “si introduce un altro elemento: a rischio ci sono anche i lavoratori che, se decidessero di scioperare 8 ore, subirebbero sanzioni economiche e penali“. La precettazione è stata giudicata “un provvedimento grave, che mette in discussione un diritto fondamentale sancito dalla nostra Costituzione“. Restano comunque confermate le manifestazioni, dato che alla luce dei fatti secondo i sindacati “c’è una ragione in più per confermare le mobilitazioni e gli scioperi” e, conclude Landini “non abbiamo intenzione di fermarci” a proposito delle criticità riscontrare sui tanti temi quali “riforma fiscale, riforma delle pensioni, sanità, salari e rinnovo dei contratti. La nostra non è una mobilitazione semplicemente di protesta, ma sostiene un processo di trasformazione del Paese. È il momento di scendere in piazza: la maggioranza di questo Paese, delle persone che tengono in piedi il Paese pagando le tasse, ha il diritto di essere ascoltata“. Pierpaolo Bombardieri si è rivolto direttamente al governo assicurando che “non ci fate paura. Se pensate di farci paura vi sbagliate, otterrete l’effetto contrario” e ha aggiunto che “non so se il governo è contro i sindacati. Valuto che ai temi posti non troviamo risposte in quello che fa il governo“.

    Soddisfazione espressa dal ministro Salvini che rivendica abbiano “vinto il buonsenso, i lavoratori e i cittadini. Non è messo in discussione il diritto allo sciopero“.

    Ai microfoni di Rai3 il segretario in mattinata aveva annunciato che “venerdì ci sarà una grande giornata di sciopero e mobilitazione. Io e Pierpaolo Bombardieri saremo in piazza del Popolo a Roma, poi gli scioperi proseguiranno: il 20 novembre in Sicilia, il 24 per le regioni del Nord, il 27 in Sardegna, il primo dicembre per le regioni del Sud. Penso ci sarà una partecipazione molto importante. Possono precettare finché gli pare, noi non ci fermiamo fino a quando non abbiamo ottenuto dei risultati“.

    Sulla precettazione per il settore dei trasporti firmata da Salvini Landini parla di “un atto grave, di assoluta gravità. Una limitazione del diritto di sciopero. Non è mai successo prima” e assicura che “lo sciopero rimane in vigore, andiamo avanti” e sarà “generale“. Il segretario della Cgil aggiunge che “stiamo scioperando perché il governo non ci sta ascoltando, non sta discutendo con noi” e “chiediamo di cambiare” le politiche economiche e sociali del governo Meloni, sottolineando che proprio il governo “ha evitato di aprire una trattativa con noi” e portato avanti “incontri finti“.

    Landini precisa che “per quello che riguarda il settore dei trasporti, dovremo vedere adesso concretamente quelli che sono i provvedimenti e valutare sostanzialmente che cosa fare, senza voler mettere in difficoltà i lavoratori“, sottolineando che “quando si arriva a un atto di prescrizione le eventuali sanzioni non riguardano solo le organizzazioni sindacali ma possono riguardare anche il singolo lavoratore“. Il segretario della Uil, Pierpaolo Bombardieri, sostiene che “risponderemo a un atto di squadrismo istituzionale con la partecipazione a una grande manifestazione“.

    Aggiunge Maurizio Landini: «dire che non è uno sciopero generale determina, per alcuni settori in particolare i trasporti, la possibilità di ridurlo, di cambiarlo e ha aperto la strada all’intervento della precettazione. C’è stata una logica di questa nuova Commissione, che è una logica compiacente con il governo. Questo è il primo sciopero generale che come confederazione proclamiamo in tutto l’anno. Nei mesi scorsi ci sono state altre sigle sindacali, meno rappresentative, che hanno proclamato scioperi nel settore dei trasporti e non ha detto niente nessuno, né la Commissione di garanzia né il governo. Dice delle cose adesso, guarda caso, perché lo sciopero è contro le politiche che stanno facendo. Vorrei capire: questa è la posizione di Salvini o è la posizione del governo e anche del presidente del Consiglio? Sento un silenzio… e invece vorrei capire cosa succede. È la messa in discussione di un diritto sancito dalla Costituzione».

    Dall’Assemblea di Federmanager torna sul tema il ministro Salvini, che afferma che “la legge me lo permette, non abbiamo bisogno di blocchi, fermi e scioperi, ma di correre e produrre” e per questo “ho firmato ieri sera l’ordinanza di precettazione dello sciopero“. Inoltre, aggiunge il vicepresidente del Consiglio, “qualche leader mi ha dato dello squadrista, le parole hanno un peso. Io rispetto il diritto di sciopero, ma una minoranza politicizzata non può bloccare la seconda potenza industriale di questo continente. Io difendo la maggioranza silenziosa che non può dipendere dagli umori di Landini“, e avvisa che “chi disubbidirà a queste regole ne pagherà le conseguenze“.

    Anche i dirigenti medici indicono sciopero

    Dirigenti medici, veterinari e sanitari del Servizio sanitario nazionale saranno in sciopero nazionale il 18 dicembre. Questo è stato proclamato dai sindacati Aaroi-Emac, Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo- Snr), Fvm – federazione veterinari e medici.

    “Il 18 dicembre fermeremo la sanità per 24 ore per non vederla fermata per sempre da una legge di bilancio che premia gli evasori e distrugge il diritto alla cura e la tutela della salute – si legge in una nota delle tre sigle che fanno parte dell’Intersindacale – siamo sempre stati restii a proclamare uno sciopero nazionale perché, diversamente da altri scioperi, incide direttamente sulla risposta alla domanda di cura dei cittadini che è già da troppo tempo gravemente carente. Dopo le recenti delusioni sulle molteplici e ben note problematiche che questo governo aveva promesso di risolvere, vediamo negata qualsiasi soluzione proposta, vediamo danneggiato ulteriormente il Servizio sanitario nazionale e siamo colpiti direttamente da misure inaccettabili sul lavoro e sulle pensioni”.

    La protesta continua in maniera coordinata con lo sciopero del 17 Novembre di Cgil e Uil, per continuare con la Manifestazione Nazionale Cisl del 25 novembre e proseguire con lo sciopero del 18 dicembre. 

    Urso: “manovra sociale e produttiva”, Tajani: manovra tutela più deboli

    Anche Adolfo Urso, ministro delle imprese e del made in Italy, è intervenuto, a margine dell’assemblea nazionale di Federmanager, sulla precettazione dello sciopero: «è una manovra sociale e produttiva. Per questo mi stupisco delle motivazioni dello sciopero».

    Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sostenuto che “non credo sia questo il momento giusto per scioperare contro una manovra che va a tutelare soprattutto le fasce sociali più deboli” aggiungendo che “lecito criticare il governo, ma un conto è la critica un conto è creare danni ai cittadini“.

    di: Flavia DELL’ERTOLE

    FOTO: ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

    MATTEO SALVINI MAURIZIO LANDINI SCIOPERO sciopero generale
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Flavia Dell'Ertole

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}