Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Abbiamo ancora il diritto di invecchiare come vogliamo?

    Ottobre 15, 2026

    Papa Leone operato per un tumore maligno al polmone: l’intervento e la convalescenza, cosa sappiamo

    Ottobre 14, 2026

    Ucraina, piano Usa-Europa per la pace: garanzie a Kiev e accordo energetico con Russia. Ma Mosca smentisce

    Ottobre 14, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Prigozhin: “non era un golpe ma una protesta”
    Archivio

    Prigozhin: “non era un golpe ma una protesta”

    Marianna ManciniDi Marianna ManciniGiugno 26, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail
    ADV
    ABU Media

    Indice

    1. In un audio il capo della Wagner ha dichiarato che “le autorità volevano sciogliere” la compagnia militare privata e che da Lukashenko sono arrivata “soluzioni per far continuare le operazioni”
      1. Prigozhin avvistato a Minsk
      2. Nato: “enorme errore strategico di Putin”

    In un audio il capo della Wagner ha dichiarato che “le autorità volevano sciogliere” la compagnia militare privata e che da Lukashenko sono arrivata “soluzioni per far continuare le operazioni”

    Mancano ancora molti tasselli nella ricostruzione di quanto avvenuto nelle ultime ore in Russia, dopo il tentato colpo di stato del capo delle truppe Wagner Prigozhin a Rostov.

    L’ex “cuoco di Putin, nella giornata di lunedì 26 giugno ha rilasciato un audio di 11 minuti in cui espone la sua versione su quanto avvenuto negli ultimi giorni. Prigozhin ha spiegato che non si è tratta di un colpo di stato ma di una marcia contro lo scioglimento della Wagner.

    Secondo Prigozhin, infatti, le autorità avevano deciso di sciogliere la Wagner il primo luglio a seguito di “intrighi” e quindi la milizia ha deciso di marciare per “esprimere una protesta” e “non per rovesciare il governo del Paese”. La marcia organizzata verso Mosca, ha proseguito il capo della Wagner, aveva lo scopo di impedire la “distruzione” della compagnia militare privata e chiamare alle loro responsabilità “quegli individui” che “hanno commesso un enorme numero di errori nell’operazione militare speciale” in Ucraina.

    Nell’audio, inoltre, Prigozhin ha parlato di Aleksandr Lukashenko, affermando che il presidente bielorusso “ha teso la mano e si è offerto di trovare soluzioni per continuare a far funzionare le forze Wagner nell’ambito di una giurisdizione legittima”.

    Prigozhin avvistato a Minsk

    Oggi, 26 giugno, dal quotidiano russo Kommersant si apprende che Prigozhin è ancora sotto accusa per ribellione armata. Sarebbe smentita quindi la notizia della chiusura del procedimento penale in corso da parte del dipartimento investigativo dell’Fsb russo.

    Nel primo pomeriggio si apprende dai canali Telegram russi e dal Kyiv Post, che cita media bielorussi, che il leader della Wagner è stato avvistato al Green City Hotel di Minsk.

    Il ministro degli Esteri Lavrov ha fatto sapere che un inviato statunitense “ha detto ai rappresentanti russi che Washington non ha nulla a che fare con la situazione in Russia“. Lavrov ha quindi accusato il presidente francese Macron che sperava di trasformare l’ammutinamento in una “sconfitta strategica” a Mosca.

    Intanto il ministro della Difesa Shoigu è riapparso per la prima volta in tv dopo il tentato colpo di stato, durante una visita ai militari russi in Ucraina. Prima apparizione pubblica dal tentato golpe anche per Putin che però non ha menzionato gli eventi delle ultime ore. Il presidente russo è intervenuto all’11esimo International Youth Industrial Forum.

    Più diretto, invece, l’intervento pubblico di Mkhail Mishustin, il primo ministro russo. In un incontro di Governo Mishustin ha ricordato che “la cosa principale in queste condizioni è garantire la sovranità e l’indipendenza del nostro Paese, la sicurezza e il benessere dei nostri cittadini“. In un appello all’unità il premier invita ad agire “come un’unica squadra, stringendoci attorno al presidente“.

    Intanto è la stessa organizzazione di mercenari a confermare su Telegram che la sede Wagner a San Pietroburgo continua ad “operare normalmente” e “nonostante gli ultimi eventi“.

    Nato: “enorme errore strategico di Putin”

    Il fronte occidentale continua a commentare la vicenda. Dopo Josip Borrell, anche il segretario della Nato Jens Stoltenberg, da Vilnius, ha parlato di un “fatto interno” che “mostra l’enorme errore strategico di Vladimir Putin“. L’Alleanza sta “monitorando anche la situazione in Bielorussia“, definendo “irresponsabile l’annuncio della Russia di trasferire lì armi nucleare tattiche“, anche se al momento non ci sono indicazioni di un possibile uso di queste armi.

    di: Marianna MANCINI

    aggiornamenti di: Francesca LASI

    FOTO: ANSA/TELEGRAM/WAGNER

    LEGGI ANCHE: La Wagner minaccia un colpo di Stato

    colpo di stato Guerra Ucraina Prigozhin Russia tentato colpo di stato TOP NEWS Wagner
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Marianna Mancini

    Post correlati

    Attualità Ottobre 14, 2026

    Ucraina, piano Usa-Europa per la pace: garanzie a Kiev e accordo energetico con Russia. Ma Mosca smentisce

    Attualità del mondo Agosto 25, 2026

    La Russia minaccia conseguenze per il sostegno britannico all’Ucraina

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Ottobre 15, 2026

    Omicidi Prati, confermata in Appello la condanna all’ergastolo per Giandavide De Pau: “Siamo di fronte a un serial killer”

    (Adnkronos) – Confermata in Appello la condanna all’ergastolo per Giandavide De Pau, accusato dell’omicidio di tre donne uccise il 17 novembre del 2022 nel quartiere Prati a Roma: due cittadine cinesi accoltellate a morte nell’appartamento al primo piano di via Riboty e la sessantacinquenne colombiana Marta Castano Torres, uccisa nel seminterrato di via Durazzo.  I…

    Rifiuti, Bulone (Coop Lombardia): “Iniziativa su piccoli Raee un successo”

    Ottobre 15, 2026

    Claudia Pandolfi e Cristina Marino, botta e risposta sui camper usurati: “Argentero ne ha comprato uno”

    Ottobre 15, 2026

    Rifiuti, Guidolin (Erion Weee): “Su piccoli Raee comunicazione fondamentale”

    Ottobre 15, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}