Secondo il Centre for Information Resilience (Cir) ci sono 1400 nuove tombe a Mariupol
Nuove immagini satellitari da Mariupol, occupata dalle truppe russe, mostrano nuove 1400 fosse a Mariupol. Lo ha riferito il Guardian, citando un rapporto del Centre for Information Resilience (Cir) nel Regno Unito.
Secondo i ricercatori, tra il 12 maggio e il 29 giugno sono state aggiunte circa 1.400 nuove tombe e stimano che ogni mese vengano scavate tombe cinque volte di più rispetto a prima dell’invasione russa.
«Il nostro rapporto illustra la continua ed estrema pressione sulla vita civile in Ucraina , specialmente nelle aree occupate – ha dichiarato il direttore delle indagini del Cir Benjamin Strick – Le sepolture improvvisate e il numero crescente di tombe in giro per l’Ucraina, in particolare all’interno e intorno alle aree occupate, sono un chiaro esempio del bilancio delle vittime civili dopo l’invasione russa».
Un nuovo attacco missilistico a Dnipro ha provocato tre morti e 15 feriti. Lo ha annunciato il capo dell’Amministrazione militare regionale Valentyn Reznichenko, stando a quanto riporta il Kiev Independent. I missili russi hanno colpito un impianto industriale nella città e una strada affollata vicino alla struttura.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha assicurato che i responsabili degli attacchi a Vinnytsia e alle due università di Mykolaiv verranno puniti.
«Sveleremo i dettagli di ogni attacco missilistico sul territorio del nostro Stato. I terroristi si assumeranno la piena responsabilità di tutto ciò che hanno fatto e faranno – ha dichiarato il leader ucraino – La Russia si comporta come uno stato terrorista, sparando sulla popolazione civile. Faremo di tutto per trovare e punire coloro che danno ordini criminali e chi li esegue».
A Vinnytsia sono morte 23 persone, tra cui tre bambini, mentre 11 risultano ancora disperse.
Dopo la morte del cittadino inglese Paul Urey, catturato nei mesi scorsi in Ucraina, il governo britannico ha convocato al Foreign Office l’ambasciatore russo a Londra Andrei Kelin.
Urey, volontario umanitario, era stato imprigionato dalle forze filorusse.
«Sono sgomenta» ha dichiarato la ministra degli Esteri Liz Truss avvertendo che Mosca “dovrà prendersi la piena responsabilità” di quanto accaduto.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/SERGEI ILNITSKYSA

