Ppe, Von der Leyen: “nostra arma più forte è unità, Putin dovrà pagare la ricostruzione dell’Ucraina”
Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha tenuto una conferenza stampa quest’oggi ed è tornato sul discorso degli accordi di Minsk, spiegando che la situazione attuale in Ucraina è stata dovuta “dal rifiuto degli stessi ad opera di Kiev” che ne avrebbe ignorato il contenuto per 8 anni.
Il ministro degli Esteri ha ribadito anche che la fornitura Usa di lanciarazzi multipli MLRS non farebbe che ampliare un allargamento del conflitto: «le richieste di armi straniere da parte dell’Ucraina sono provocazioni che mirano a coinvolgere l’Occidente nel conflitto» ha dichiarato il capo della diplomazia di Mosca.
Intervenuta al congresso del Ppe, la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen ha dichiarato: «la nostra arma più forte contro Putin è l’unità. Noi supporteremo l’Ucraina nella ricostruzione, non è solo un nostro interesse strategico ma un nostro dovere morale. La somma di investimenti è enorme e noi dovremo creare una piattaforma ad hoc che riunisca l’Ue e i suoi partner, il G7, le organizzazioni internazionali. Ma, una cosa deve essere chiara: saranno Putin e i suoi oligarchi, che hanno perpetrato questa guerra, che dovranno contribuire alla ricostruzione dell’Ucraina. L’Europa è la garanzia dei nostri valori e delle nostre libertà. Noi crediamo nella democrazia, nell’uguaglianza, nella dignità di ogni singola persona. Nell’indipendenza della magistratura e nello stato di diritto. In Ucraina Putin sta cercando di distruggere tutto questo. Noi dobbiamo fare tutto il possibile per assicurarci che Putin fallisca e che la libertà prevalga».
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di: Micaela FERRARO
FOTO: SHUTTERSTOCK
