Il premier britannico ha ribadito che una “cattiva pace” metterebbe a rischio la sicurezza internazionale
Il premier Johnson è intervenuto dal vertice del Commonwealth in corso a Kigali in Ruanda; inevitabile il riferimento alla guerra in Ucraina che ha visto BoJo in prima linea nel processo di mediazione.
«Troppi paesi dicono che questa è una guerra che non è necessaria e quindi crescerà la pressione per incoraggiare e forse costringere gli ucraini a una cattiva pace» accusa il premier britannico.
Johnson ribadisce anche che una vittoria di Putin sul campo e nei negoziati sarebbe “pericolosa per la sicurezza internazionale” oltre a innescare “un disastro economico a lungo termine“.
Proprio il Ruanda che ospita il vertice è stato al centro del controverso accordo di trasferimento dei migranti, poi bloccato in extremis dalla Cedu ma nuovamente ventilato da una proposta legislativa avanzata dal Governo per limitare gli obblighi delle istituzioni britanniche rispetto alle ingiunzioni preventive dei giudici di Strasburgo.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/NEIL HALL
