I due cittadini, di nazionalità ancora sconosciuta, avrebbero operato per conto di agenzie di 007 straniere per destabilizzare la situazione sociale nel Paese
Il Ministero dell’intelligence iraniano ha arrestato due cittadini europei con l’accusa di essere “professionisti” di un apparato impegnato a destabilizzare la pressione sociale nel Paese.
Secondo l’accusa di Teheran, i due avrebbero cercato di scatenare il caos fomentando le richieste e le proteste dei gruppi sociali.
L’annuncio dell’arresto è arrivato proprio mentre è in corso la visita dell’inviato europeo Enrique Mora, delegato per i negoziati sul nucleare attualmente in stallo.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/PRESIDENTIAL
