Niccolò Celesti e Claudio Locatelli: “scritta Press era visibile, è stato attacco intenzionale”
Due giornalisti italiani sono stati colpiti mentre documentavano la guerra nel villaggio di Antonivka a Kherson.
Si tratta di Niccolò Celesti, fotografo, e Claudio Locatelli, giornalista: erano a bordo di un’auto quando sono stati presi di mira dall’esercito russo. “Siamo stati colpiti, l’esplosione che vedete ha danneggiato l’auto, siamo rimasti bloccati sotto tiro prima di riuscire a metterci in salvo, ho perso sangue ma la ferita è lieve“, ha raccontato Locatelli sul suo profilo Instagram.
Nel video il giornalista ha mostrato la portiera dell’auto traforata proprio dove compare la scritta “press”: “siamo miracolati, avessi aperto la porta sarei senza una gamba o peggio. Quanto accaduto è un fatto gravissimo: la nostra macchina è stata colpita intenzionalmente dall’esercito russo. Oltre alla macchina che era ben segnalata non c’era nessun altro, l’attacco ai nostri danni visto luogo e dinamica è stato intenzionale. Il tiro proveniva dalla sponda oltre il Niprom lì, dove si trova l’esercito russo. Sparare sulla stampa non ha scuse”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/ROMAN PILIPEY
