Autore: Marianna Mancini

Khadzhikurbanov è stato scarcerato dopo essersi arruolato per la guerra in Ucraina L’ex agente della polizia russa Sergei Khadzhikurbanov, uno dei cinque condannati per l’omicidio della giornalista Anna Politkovskaya uccisa nel 2006, è stato graziato. Khadzhikurbanov doveva scontare 20 anni di cercere ma, essendo stato reclutato nell’esercito per la guerra in Ucraina, ha ricevuto la grazia. Si tratta di un destino comune a molti ex membri delle forze speciali russe, cui un decreto presidenziale ha promesso la scarcerazione in cambio dell’arruolamento in guerra. Lo stesso percorso veniva assicurato a quanti si arruolassero nel gruppo Wagner. Ancora oggi, anche se in…

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Inoltrata a Roma la lettera d’infrazione con il parere motivato Non solo Bolkestein: dopo l’ammonimento sui balneari, oggi a Roma è arrivata anche una lettera d’infrazione della Commissione europea sull’assegno unico. L’Esecutivo di Bruxelles contesta all’Italia l’adozione dello strumento dell’assegno unico, in vigore già dal marzo 2022 e ideato dal Governo Draghi. Dopo gli ammonimenti, con il parere motivato inoltrato oggi avanza quindi la procedura di infrazione. La Commissione ha spiegato che la norma che legifera l’assegno unico “viola il diritto dell’Ue in quanto non tratta i cittadini europei in modo equo, il che si qualifica come discriminazione”. di: Marianna…

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L’attivista politica russa è accusata di “estremismo” Anche Ksenia Fadeyeva, attivista russa e alleata di Alexei Navalny, è stata arrestata. L’accusa nei suoi confronti è di “estremismo”. Conosciuta per le sue battaglie contro la corruzione, Fadeyeva era a capo dell’ufficio di Navalny a Tomsk dove era stata eletta nell’assemblea locale. Ora l’attivista, il cui destino è condiviso da diversi altri esponenti politici dell’opposizione russa, rischia 12 anni di carcere. Si tratta infatti della stessa accusa per la quale Navalny è stato recentemente condannato a 19 anni di carcere, la più lunga pena inflittagli delle cinque condanne penali ricevute. Attualmente il…

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La Commissione tira dritto contro la mancata attuazione della Bolkestein Avanza il procedimento di infrazione avviato dall’Unione europea all’Italia in merito alla mancata attuazione della direttiva Bolkestein sui balneari. Roma ha ricevuto la lettera della Commissione con il parere motivato dell’infrazione, con i relativi aggiornamenti sugli atti. Lo scorso ottobre il Governo aveva chiuso il tavolo tecnico, il quale apriva uno spiraglio sul dialogo con la Commissione: secondo la mappatura stilata infatti, che non comprendeva ancora le coste di fiumi e laghi, al momento è in concessione il 33% delle aree demaniali. Un dato che per ora non ha convinto…

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Si va dal riordino del corpo del Vigili del Fuoco al rinnovo della contrattazione collettiva, scaduta nel 2021 È in arrivo un “importante pacchetto di norme” sul tema sicurezza: lo annunciano la premier Giorgia Meloni e il ministro dell’Interno Piantedosi, che parla di “misure concrete tutte orientate e finalizzate a valorizzare il ruolo degli operatori dei comparti sicurezza e difesa e del soccorso pubblico”. Lo scopo del provvedimento, annuncia il Viminale durante l’incontro con le organizzazioni sindacali, è i migliorare la qualità del lavoro di “chi è impegnato ogni giorno a tutelare la sicurezza dei cittadini”. Si provvede anche a…

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L’Esecutivo ha tempo 6 mesi per assicurare “retribuzioni proporzionate e sufficienti” a tutti i lavoratori Dopo la bocciatura del Cnel alla sperimentazione del salario minimo, la maggioranza ha firmato un emendamento, in commissione alla Camera, che delega il Governo a intervenire. Su proposta del Ministro del Lavoro, l’esecutivo dovrà adottare una serie di decreti legislativi “in materia di retribuzione dei lavoratori e contrattazione collettiva”. L’obiettivo è “l’attuazione del diritto di ogni lavoratore e lavoratrice a una retribuzione proporzionata e sufficiente, come sancito dall’articolo 36 della Costituzione”. di: Marianna MANCINI FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO

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Il 24-25 febbraio 2024 il Partito eleggerà il suo segretario Si terrà il 24-25 febbraio il prossimo Congresso nazionale di Forza Italia: lo ha annunciato il segretario nazionale Antonio Tajani. Appuntamento al Palazzo dei Congressi a Roma. Il Congresso avrà lo scopo primario di eleggerei l segretario nazionale, posizione ricoperta ad interim da Tajani dopo la morte del fondatore Berlusconi. Contestualmente saranno eletti anche i membri del Consiglio nazionale e della segreteria nazionale di Forza Italia. Il regolamento del Congresso sarà approvato dalla segreteria nazionale del Partito che si riunirà domani 17 novembre. di: Marianna MANCINI FOTO: ANSA/CESARE ABBATE

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Mosca si dice “rammaricata” per la decisione Crescono le tensioni fra Helsinki e Mosca. Dopo il gate sull’esplosione del gasdotto Baltic Connector, ora sono i migranti ad accendere le polemiche. Nei giorni scorsi la Finlandia ha annunciato l’intenzione di chiudere i confini con la Russia, accusata di favorire il passaggio dei migranti richiedenti asilo dal Medio Oriente e dall’Africa. Una mossa, secondo Helsikini, deliberata allo scopo di destabilizzare il Paese con centinaia di ingressi irregolari. Pronta la risposta della Russia che si è detta “profondamente rammaricata” della decisione finlandese. Peskov accusa la controparte di “allontanarsi deliberatamente da quelle che in…

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Salvini: “ho solo fatto rispettare la legge” Non si placa la polemica sullo sciopero di domani 17 novembre che vede coinvolto da un lato il leader della Cgil Maurizio Landini e dall’altro il ministro dei trasporti Matteo Salvini. Dopo la conferma della riduzione a quattro ore dello stop, il segretario della Lega torna a difendersi: «squadrista, fascista, spregevole… me ne hanno dette di ogni. Ho solo fatto rispettare la legge. Abbiamo garantito il diritto di sciopero nella fascia 9-13. Domani 20 milioni di lavoratori e lavoratrici potranno prendere l’autobus, il treno, la metropolitana per andare a lavorare, a scuola, dal…

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L’operazione antidroga fra le province di Catania, Palermo, Cosenza ed Enna Blitz dei carabinieri in Sicilia dove il comando e i reparti specializzati hanno arrestato 14 persone nell’ambito dell’operazione “Fossa dei leoni II”. Si tratta di indagati, a vario titolo, per associazione . Gli arresti sono stati eseguiti fra le province di Catania, Palermo, Cosenza ed Enna. L’operazione ha preso il nome dalla piazza di spaccio del quartiere Librino di Catania, riconducibile al clan Cappello, smantellata. di: Marianna MANCINI FOTO: ANSA/ US/ CARABINIERI

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