Autore: Marianna Mancini

La duchessa di York, 63 anni, sta bene ed è in fase di ripresa dopo l’intervento andato a buon fine Sarebbe in fase di ripresa Sarah Ferguson. La duchessa di York infatti si sarebbe sottoposta a un’operazione in seguito a una diagnosi di tumore al seno. L’intervento, come riferisce la Bbc, sarebbe andato bene e Ferguson sarebbe a riposo nella sua dimora al Windsor Great Park, dove vive insieme all’ex marito, il principe Andrea. La 63enne è stata operata nell’ospedale King Edward VII di Londra, una clinica privata che in passato ha curato anche la regina Elisabetta II e altri…

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Il giudice monocratico di Messina è stato chiamato dalla Cassazione a valutare il ricorso contro l’archiviazione del caso Potrebbe arrivare una svolta nel caso che indaga sulla morte di Enrico Lombardo, il 42enne morto il 27 ottobre del 2019 durante un fermo di polizia a Spadafora, in provincia di Messina. La Cassazione ha infatti trasmesso gli atti sulla sua morte al Tribunale nisseno incaricato di discutere della seconda richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura e inizialmente accolta dal gip. «Siamo contenti, il nostro urlo di richiesta di giustizia è stato accolto e siamo fiduciosi per il futuro dell’inchiesta perché ci…

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Rescigno, docente associata di Scienze Politiche, ha chiesto il trasferimento Ha già chiesto il trasferimento la professoressa, associata del dipartimento di Scienze Politiche all’Università di Bologna, che ha ricevuto una lettera intimidatoria e una zampa di un animale. Le minacce, secondo le prime ricostruzioni, riguarderebbero un posto da docente ordinaria per il quale la professoressa, Francesca Rescigno, aveva concorso. «Rescigno hai già perso! Ora vattene dal Dipartimento, puoi farti male» recitava la lettera, corredata dalla zampa di un animale, probabilmente una volpe. Il tutto era stato recapitato alla docente tramite la buchetta delle lettere di palazzo Hercolani. La polizia indaga…

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Uno dei tre studenti sospesi per il fatto è stato promosso con 9 in condotta Oltre al danno, la beffa. Uno dei tre studenti sospesi lo scorso ottobre per aver sparato ad una professoressa con una pistola a pallini è stato promosso con 9 in condotta. La vicenda risale all’11 ottobre, quando due alunni dell’istituto Viola Marchesini di Rovigo hanno colpito Maria Cristina Finatti con una raffica di pallini, uno dei quali ha raggiunto la testa della docente. «Sono stata io la punita, fin da subito – ha raccontato la professoressa in un’intervista televisiva -, perché oltre a togliermi quella…

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Il figlio della vittima è stato ricoverato in ospedale Tragedia a Trieste, nel rione di Poggi Sant’Anna, dove un incendio è divampato in un appartamento provocando la morte di una donna. Suo figlio si trova ricoverato in ospedale. La vittima aveva circa 50 anni. Al momento non sono resi noti ulteriori dettagli sull’incidente. di: Marianna MANCINI FOTO: ANSA/US VIGILI DEL FUOCO

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È successo in Kentucky. Le armi da fuoco negli Stati Uniti sono la principale causa di morte per bambini e adolescenti Una tragedia fatale riaccende i fari sulla diffusione delle armi negli Stati Uniti: in Kentucky un bambino di 7 anni ha sparato uccidendo un altro bambino di cinque anni che, a quanto si apprende, sarebbe stato il fratellino. Il fatto è accaduto lunedì 19 a Coal Road nella contea di Jackson, Kentucky orientale. Il colpo sarebbe partito accidentalmente. Secondo l’associazione Everytown for Gun Safety ogni anno sono 18mila i bambini e adolescenti colpiti, feriti o uccisi da armi da…

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Poche ore dopo l’attentato a Jenin, nuovi scontri a Turmus Ayya Era di questa mattina, 21 giugno, l’ultimo aggiornamento del bollettino delle vittime dell’incursione di ieri dell’esercito israeliano nel campo profughi di Jenin in Cisgiordania. Nel pomeriggio, però, si apprende già di una nuova vittima. Un giovane palestinese è morto nel corso di un altro raid dei coloni israeliani, questa volta nella città di Turmus Ayya. Secondo quanto si apprende circa 400 coloni hanno compiuto un vero e proprio raid, incendiando una 30ina di case e oltre 60 auto. Negli scontri sono rimasti feriti altri 12 palestinesi, mentre la vittima…

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La controffensiva di Kiev è iniziata ma “l’attacco principale è ancora da sferrare” La controffensiva ucraina procede lenta, “più lenta del previsto”, ma decisa verso la riconquista dei territori: a confermarlo è il presidente Volodymyr Zelensky, secondo cui le forze armate “stanno guadagnando metro dopo metro” e “avanziamo in diverse direzioni”. Anche se ci sono “progressi generali”, gli fa eco la viceministra alla Difesa Maliar, “l’attacco principale è ancora da sferrare”. Il Ministero della Difesa russo ha riferito della caduta di tre droni nella Regione di Mosca, parlando di “attacco terroristico ucraino”. L’attacco è però fallito senza vittime né danni.…

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Dopo le prove di disgelo condotte da Blinken a Pechino, il presidente Usa torna a provocare la Cina Se la visita di Blinken a Pechino sembrava aver tracciato la strada per un appianamento dei rapporti fra Stati Uniti e Cina, tra i due protagonisti torna di nuovo la tensione e a fare da miccia è lo stesso Joe Biden. Prendendo parola durante un evento per la raccolta fondi elettorale in California, il presidente ha infatti definito l’omologo cinese un dittatore. Non risparmia stilettate Biden che torna sulla vicenda dei palloni spia cinesi abbattuti nei cieli statunitensi: «il motivo per cui…

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L’europarlamentare ha negato ogni addebito Si è concluso l’interrogatorio dell’europarlamentare Andrea Cozzolino nell’ambito dell’inchiersta Qatargate con la nuova procuratrice federale belga Aurélie Dejaiffe. Il politico è stato rilasciato dopo cinque ore di colloquio. Dopo due notti in carcere, niente convalida dunque per l’arresto, anche se l’indagato dovrà rispettare l’obbligo di restare a disposizione delle autorità e di comunicare l’eventuale intenzione di lasciare il Belgio e il divieto di comunicare con gli altri indagati. Cozzolino “ha risposto a tutte le domande, negando ogni addebito”, come ha spiegato il suo avvocato Federico Conte. di: Marianna MANCINI FOTO: ANSA/VALENTINA BRINI

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