Autore: Micaela Ferraro
Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.
L’appello è lanciato dalla Ong Avaaz: la donna è accusata di essere un’adultera L’Ong Avaaz ha lanciato una petizione per salvare Amal, una donna 27enne del Sudan che è stata condannata alla lapidazione dopo un processo irregolare per un’accusa di adulterio. È il primo caso che viene trattato in 10 anni nel Paese africano. Amal si era separata dal marito ed era tornata a vivere con i suoi genitori, ma quando l’accusa di adulterio è stata formulata, è stata prelevata dalla polizia e condotta in prigione; il processo si è svolto senza difensore, pertanto la donna ha impugnato il verdetto…
È il terzo attacco in meno di una settimana Non si placa la tensione a Damasco. Per la terza volta in meno di una settimana l’esercito di Israele ha ordinato raid aerei: ci sono state esplosioni nella capitale durante la notte, secondo quanto riportano alcuni testimoni. Il ministero della Difesa siriano ha comunicato tramite una nota quanto sta avvenendo: “il nemico israeliano ha effettuato un’aggressione dalla direzione dei territori palestinesi occupati prendendo di mira diversi siti nelle vicinanze di Damasco e causando danni”. L’Osservatorio nazionale per i diritti umani ha riferito che i jet militari israeliani hanno sparato 6 missili,…
Entro venerdì dovrebbe avvenire la chiusura dell’accordo È sempre più vicina la chiusura dell’accordo che renderà Elon Musk proprietario del social Twitter. Il patron di Tesla si è recato in visita nel quartier generale di Twitter ed entro domani venerdì 28 ottobre, il magnate deve chiudere l’accordo da 44 miliardi per l’acquisto della società. “Oggi ho conosciuto un sacco di persone fantastiche” è il commento apparentemente entusiastico di Musk al termine della visita nella sede. In precedenza aveva postato un video in cui trasportava un lavandino attraverso un’area dell’atrio. di: Micaela FERRARO FOTO: EPA/Carina Johansen NORWAY OUT
Lo ha comunicato il Quirinale tramite una nota Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha telefonato questa mattina a Roberto Benigni per augurargli buon compleanno: l’attore premio Oscar italiano compie infatti 70 anni oggi, 27 ottobre. Figlio di contadini, ultimo di quattro figli, Benigni è nato a Manciano La Misericordia nell’aretino, ed è cresciuto a Prato. È diventato una star mondiale a teatro, in televisione e al cinema, passato alla storia per film come Pinocchio e l’indimenticabile La vita è bella, che gli valse l’Oscar per il miglior film straniero e quella per il miglior attore. di: Micaela FERRARO FOTO: ANSA
L’attentato a Shiraz, nell’Iran meridionale, è stato rivendicato dall’Isis Un attacco al mausoleo di Shiraz, nell’Iran meridionale, è costato la vita a 15 persone. L’Isis ha rivendicato il gesto, compiuto da un combattente dello Stato Islamico che avrebbe aperto il fuoco contro i pellegrini ammassati nel luogo di culto sciita. Il gruppo islamista sunnita ha diffuso la notizia via Telegram, parlando di “20 morti e decine di feriti” anche se i dati non corrispondono a quanto comunicato dai media locali. Il mausoleo dove è avvenuta la strage è il luogo di culto più venerato nel sud dell’Iran, il Santuario di…
La donna è stata arrestata, aveva già distrutto a porta distrutto all’ufficio della primo ministro Ardern Attimi di paura e follia in Nuova Zelanda: a Morningside, Auckland, una donna è stata arrestata perché ha attaccato l’ufficio elettorale della premier Jacinda Ardern con una “spada samurai”. Secondo la ricostruzione del media locale Stuff, la porta d’ingresso era stata danneggiata e la spada giaceva nelle vicinanze. Ardern non si trovava in ufficio in quel momento: in questi giorni, infatti, è in visita in Antartide per vedere le ricerche scientifiche in corso e per celebrare il 65esimo anniversario della base Scott della Nuova…
Nella sparatoria era morto anche un appuntato dei carabinieri, il figlio ha presentato un esposto che ha fatto riaprire il caso Potrebbe esserci una svolta nel caso della brigatista Margherita “Mara” Cagol, morta il 5 giugno del 1975 nel conflitto a fuoco in cui cadde anche l’appuntato dei carabinieri Giovanni D’Alfonso. La Cagol faceva parte del gruppo storico delle Brigate Rosse ed era sposata con Renato Curcio: venne uccisa in una sparatoria nell’Alessandrino in occasione della liberazione dell’imprenditore Vittorio Vallarino Gancia, sequestrato il giorno prima. Quello di Vallarino Gancia fu il primo sequestro di persona a scopo di autofinanziamento operato…
Knox: “niente potrà restituirmi gli anni trascorsi in carcere” Sono passati 15 anni dall’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese brutalmente assassinata a Perugia il 1 novembre 2007. In occasione del triste anniversario, Amanda Knox, che all’epoca dei fatti era coinquilina di Kercher e che ha passato quattro anni in carcere perché giudicata colpevole dell’omicidio, ha rilasciato un’intervista al settimanale Oggi. «Soffro ancora lo stigma di un’accusa falsa: resterò per sempre la ragazza che è stata accusata di omicidio – ha spiegato. – Niente potrà restituirmi i quattro anni trascorsi senza motivo in carcere, e niente potrà cancellare il trauma…
La vittima è una 28enne, l’incidente a Caserta È stato arrestato e posto ai domiciliari il 23enne che nella tarda serata di ieri, 26 ottobre, ha imbracciato un fucile semiautomatico e, a quanto sembra in modo accidentale, ha sparato a una donna di 28 anni, che è morta. Secondo una prima ricostruzione dei fatto, pare che i due si trovassero in camera da letto in casa della ragazza: l’uomo ha imbracciato il fucile che era stato lasciato incustodito sul letto, lo ha puntato contro di lei e l’ha colpita mortalmente ma con un colpo che sarebbe stato esploso per errore.…
Blitz della guardia di finanza impegnata nell’operazione Magma Maxi blitz della guardia di finanza in Calabria: 24 persone sono state arrestate con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Di queste, per 15 è stato disposto il carcere, 9 invece sono state messe ai domiciliari. Si tratta del colpo di coda dell’operazione Magma, conclusa nel 2019, che aveva permesso di destrutturare un noto casato di ‘ndrangheta attivo nella provincia reggina. Il gruppo criminale fermato oggi usava per comunicare telefoni cellulari criptati o cabine telefoniche pubbliche e si interfacciava con diverse organizzazioni che avevano basi operative in Albania e Brasile. di: Micaela FERRARO…
