Autore: Micaela Ferraro
Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.
Attimi di paura a New York ma non ci sono feriti A New York su un traghetto che compie il tragitto Lower Manhattan-Staten Island è scoppiato un incendio nella sala macchine: il rogo ha causato l’evacuazione di tutte le 688 persone a bordo, che compievano la breve traversata per andare a visitare la Statua della Libertà. L’incendio è stato domato ma sono stati segnalati almeno cinque feriti: per tre di loro sono state necessarie cure ospedaliere. di: Micaela FERRARO FOTO: SHUTTERSTOCK
Chiesto lo stato d’emergenza, oltre 2.300 voli cancellati Una super-tempesta invernale ha colpito New York, tanto da spingere le autorità a chiedere lo stato di emergenza insieme a Georgia, Kentucky, Missouri, Maryland, North Carolina e Oklahoma. I media americani parlando di “bomb cyclone” o “snomaggedon” e sono previste temperature glaciali ovunque con punte di -57 gradi in alcune zone montuose del Wyoming. Oltre 2.300 i voli già cancellati. Il presidente Joe Biden ha chiesto agli americani di prendere “sul serio” la tempesta in arrivo e i metereologi hanno parlato di un imminente “ciclone bomba” che potrebbe provocare una vera bufera…
Padre Christopher Ogide è stato sequestrato a Umuopara, nel sud del Paese In Nigeria è stato rapito un altro sacerdote cattolico: si tratta di padre Mark Ojotu della diocesi cattolica di Otukpo, sequestrato lungo Okpoga-Ojapo Road, nello Stato di Benue. Pochi giorni fa era toccato lo stesso destino a padre Christopher Ogide, parroco associato della parrocchia Maria Assumpta di Umuopara, diocesi di Umuahia nello Stato di Abia, nel sud del Paese. Fides ha riferito che il sequestro è avvenuto il 17 dicembre al cancello d’ingresso della casa parrocchiale: padre Ogide stava andandoa fare rifornimento di carburante. È stato invece liberato…
Per quattro anni Guaidò ha tentato di estromettere dal potere Maduro È terminata dopo quattro anni la presidenza ad interim del leader oppositore Juan Guaidò in Venezuela. Dal 2019, la sua leadership era stata riconosciuta dagli Usa e da molti altri Paesi occidentali: in questo periodo Guaidò ha tentato senza successo di estromettere dal potere il presidente Nicolàs Maduro. Nel 2015 Guaidò era presidente dell’Assemblea nazionale: venne presa la decisione di lottare contro il presidente al potere, decisione appoggiata dalla comunità internazionale e adottata con 72 voti a favore. di: Micaela FERRARO FOTO: ANSA/ MASSIMO PERCOSSI
Il cellulare risultava spento, dei ragazzi sarebbero entrati nel pub e avrebbero portato a forza fuori il giovane. Il padre era stato gambizzato È stato ritrovato e portato in questura Danilo Valeri, 20enne di San Basilio, il ragazzo rapito ieri sera 22 dicembre in un locale di Ponte Milvio. Un gruppo di ragazzi è entrato in un locale e ha portato via a forza il giovane, caricandolo su un’auto. Da allora se ne erano perse le tracce. Valeri sembra essere in buone condizioni di salute (lo riporta Rainews). Secondo quanto apprende AGI il padre del ragazzo era stato gambizzato lo…
Nel listino delle prestazioni c’erano rituali magici di protezione Un’indagine della guardia di finanza di Bologna ha portato a scoprire una “maga cartomante” che negli ultimi 6 anni avrebbe evaso al fisco un milione di euro. I militari hanno ricostruito gli ingenti incassi della donna, una vera “professionista” dell’occulta dedita apparentemente all’attività di personal life coach. La donna vendeva oggetti miracolosi in grado di attirare la buona sorte ma non solo, offriva anche veri e propri rituali magici di protezione, che avrebbero dovuto scongiurare qualsiasi evento sfortunato, soprattutto in occasione delle feste. Il tenore di vita della donna era sproporzionato…
Proteste dei passeggeri: “sotto sequestro” Disavventura notturna per i passeggeri di un treno Euronight diretto a Vienna, rimasto cinque ore fermo alla stazione Santa Maria Novella di Firenze. Il treno, numero 294 partito da Roma, è arrivato nel capoluogo toscano alle 22:41 in ritardo di 31 minuti ma è ripartito solo alle 3:40. Hanno protestato i passeggeri, la maggior parte dei quali stava tornando a casa per le vacanze natalizie: “siamo stati praticamente sotto sequestro e adesso non so nemmeno dove passerò la vigilia di Natale. Nessuno ci ha dato informazioni, c’è stato uno scaricabarile tra le forze dell’ordine e…
A Lampedusa un parto a bordo della motovedetta della guardia costiera A Livorno è approdata stamattina la nave umanitaria Sea Eye 4 con a bordo 108 migranti. Ieri era entrata la Ong Life Supporto della Emergency da cui sono sbarcati i 142 migranti a bordo, salvati dalle acque del Mediterraneo. La nave è stata scortata da una motovedetta della Capitaneria. Giovane donna partorisce a bordo della motovedetta della guardia costiera Una giovane donna originaria della Costa D’Avorio ha partorito a bordo della motovedetta della guardia costiera al molo Favaloro a Lampedusa. La donna, una migrante, era appena stata salvata da…
L’inchiesta sull’illegalità diffusa nel Paese “liberato” dagli Usa nel 2003 è stata condotta dall’Associated Press. Questo il quadro che emerge Tutto, dall’insegna all’esterno fino ai tovaglioli, riporta l’emblema ufficiale della massima catena internazionale di caffetterie. Ma a Baghdad, l’apparenza inganna: lo Starbucks nella capitale irachena è senza licenza. La vera merce Starbucks viene importata dai Paesi vicini per rifornire i tre caffè della città, ma tutti operano illegalmente. Starbucks ha intentato una causa nel tentativo di chiudere la violazione del marchio, ma il caso è stato interrotto dopo che il proprietario avrebbe minacciato gli avvocati assunti dalla caffetteria. “State attenti”, ha detto loro e si è…
Gli scontri vicino alla tomba di Giuseppe, cinque i feriti Nuovi scontri in Cisgiordania dove questa mattina, vicino alla tomba di Giuseppe, è morto un palestinese. Si contano cinque feriti. Gli scontri sono avvenuti tra miliziani armati e l’esercito israeliano. Un portavoce di quest’ultimo ha dichiarato che l’attacco è avvenuto durante l’operazione “per assicurare l’ingresso di civili alla tomba di Giuseppe, alcuni palestinesi armati hanno sparato e lanciato ordigni esplosivi verso i soldati che hanno risposto”. I media palestinesi hanno identificato la vittima in Ahmed Atef Mustafa Daraghmeh, 23enne. di: Micaela FERRARO FOTO: ANSA/ESERCITO ISRAELIANO
