Autore: Alessia Malcaus
L’accordo prevede l’ingresso di truppe statunitensi in quattro basi militari delle Filippine “Un grande accordo”: così il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin definisce l’iniziativa Usa-Filippine sull’accesso delle truppe statunitensi in altre quattro basi militari nel Paese asiatico. Durante una conferenza stampa con l’omologo Carlito Galvez trasmessa in streaming, Austin ha dichiarato: «è solo parte dei nostri sforzi per modernizzare l’alleanza. Tali sforzi sono particolarmente importanti in quanto la Repubblica popolare cinese continua ad avanzare le sue rivendicazioni illegittime nel mar delle Filippine occidentali. L’alleanza rende le nostre democrazie più sicure e aiuta a sostenere un Indo-Pacifico libero e aperto».…
L’insegnante avrebbe inviato agli studenti messaggi e immagini ora al vaglio degli inquirenti Un insegnante di religione di una scuola superiore di Latina è indagata dalla Procura perché avrebbe inviato via social ad alcuni studenti foto hard e messaggi compromettenti. A denunciare il fatto sarebbero stati gli stessi studenti che si sono poi rivolti al dirigente scolastico. Questi ha allontanato il docente, in carica come supplente, dall’istituto rivolgendosi alle autorità. Gli inquirenti stanno ora analizzando le chat e sentendo gli studenti. Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, ha così commentato: «la procura di Latina sta…
La medaglia olimpica ha invitato il rapper ad allenarsi con lui per “fargli scoprire quanta bellezza, quanta tecnica e quanto rispetto si cela dietro questo meraviglioso sport” Fedez continua a scatenare polemiche. Durante una puntata del suo podcast Muschio Selvaggio, infatti, il rapper ha definito il karate “un’arte marziale inutile”. «Sono cintura blu. Ho perso anni della mia vita a imparare cose completamente inutili. Mossette goliardiche», ha detto. La risposta non è mancata. Sulla questione è infatti intervenuto il campione di karate Luigi Busà, medaglia d’oro a Tokyo 2020, che su Instagram ha replicato: «nessuna polemica, voglio difendere il karate…
L’ex fidanzato della 23enne ucraina si trova in carcere. Alla sorella avrebbe detto di aver ammazzato la giovane “come lei ha ammazzato me” È stato trovato il corpo di Yana Malayko, la 23enne ucraina scomparsa nelle campagne del Mantovano. Era nascosto tra i rovi nei pressi del cartello stradale di Lonato, dietro ad un’azienda florovivaista. Il principale sospettato della sua morte, l’ex fidanzato Dumitru Stratansi, si trova in carcere con l’accusa di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. L’uomo è stato incastrato dalle telecamere di videosorveglianza che alle 5 del mattino del 20 gennaio lo hanno ripreso mentre caricava un…
Una strage, una morte “intensa” e “particolarmente precoce”: così gli scienziati hanno definito il ritrovamento di centinaia di delfini sulla costa atlantica della Francia Quasi 300 delfini sono stati trovati morti sulla costa atlantica della Francia tra il giorno di Natale e il 15 gennaio scorso. Lo riporta Le Monde. Si tratta di una vera e propria strage. Gli esemplari, quasi il 90% dei delfini comuni, sono stati rinvenuti sulle coste intorno al Golfo di Biscaglia. Gli scienziati dell’Osservatorio Pelagis dell’Università di La Rochelle-Cnrs hanno analizzato i delfini morti e sottoposto alcuni di loro ad autopsia: sembrerebbe che su molti…
Un concorrente rivela dettagli sulle riprese di Squid Game: The Challenge, il reality show ispirato al successo dell’omonima serie sudcoreana Piovono le critiche su Squid Game: The Challenge, il reality show ispirato alla fortunata serie televisiva di Netflix. Un concorrente dello show, infatti, ha descritto la sua esperienza al quotidiano britannico The Sun. L’uomo ha definito le riprese in un hangar nel Regno Unito come “una zona di guerra”. Secondo il vice-presidente della casa di produzione Brandon Riegg, invece, si trattava di un “esperimento sociale”. Al reality hanno partecipato 456 persone che si sono sfidate in sfide progressive sempre più al…
Malnutrizione, malattie e miniere: queste le tre minacce che mettono a rischio la popolazione degli Yanomami, abitanti della foresta amazzonica Gli Yanomami, popolazione indigena della foresta amazzonica brasiliana, sono sempre più a rischio. A decimarli, ora, non sono più solo malnutrizione e malattie ma si aggiungono le miniere. Le attività minerarie, infatti, distruggono l’habitat degli animali che gli Yanomami cacciano, occupano i terreni fertili che coltivano, oltre ad avvelenare fiumi e fonti d’acqua e creare pozze d’acqua stagnante dove si riproducono le zanzare che trasmettono malattie. Durante l’amministrazione dell’ex presidente Jair Bolsonaro, il Consiglio del distretto sanitario indigeno avrebbe inviato…
Il consorzio delle baleniere nipponiche Kyodo Senpaku metterà in vendita diversi tagli di carne di balena nei distributori automatici La Kyodo Senpaku metterà in vendita carne di balena nei distributori automatici del Giappone. Con la presentazione dei distributori di Yokohama, dove si possono comprare sashimi, bistecca e pancetta di balena, l’obiettivo dell’azienda baleniera è quello di risollevare le vendite. Molti supermercati, infatti, non vendono più carne di balena, complice la generale condanna della comunità internazionale. La caccia ai cetacei è ormai da diversi anni oggetto di una moratoria internazionale che tuttavia non è mai stata riconosciuta da alcuni Paesi. Tra…
Dopo l’annuncio della nascita del figlio, l’ereditiera Paris Hilton pubblicherà un libro per svelare i retroscena della sua vita L’imprenditrice, modella e cantante Paris Hilton si svela nel libro Paris The Memoir. Ad annunciare l’uscita del libro di memorie è stata la stessa Hilton sul suo profilo Twitter. «Questo libro rivela alcune delle mie esperienze più personali che non ho mai raccontato prima. Crescendo sotto i riflettori, tutti pensano di sapere tutto di me ma la verità è che c’è molto di più nel mio viaggio personale di quello che sembri», scrive pubblicando la copertina. «Se da un lato sono…
La disposizione del Messico contro il fumo di sigaretta riguarda anche i luoghi all’aperto, le spiagge, gli hotel e i posti di lavoro Dallo scorso 15 gennaio il Messico ha dichiarato guerra al fumo: le autorità hanno vietato le sigarette in tutti i luoghi di lavoro e pubblici, sia al chiuso che all’aperto, inclusi parchi, piazze, spiagge e stadi sportivi. Chi non rispetta il divieto rischia multe salate. “Fumare in aree vietate potrebbe comportare multe fino a 550 dollari”, sottolinea Diana Cedillo, vicedirettore dell’Ufficio nazionale per il controllo del tabacco, mentre il mancato rispetto degli ordini del dipartimento sanitario potrebbe…
