Autore: Alessia Malcaus

Il segretario della Nato in Svizzera per il WEF: “l’Allenza non entrerà in guerra” Anche il numero uno della Nato, Jens Stoltenberg, è intervenuto a Davos al World Economic Forum (leggi qui l’intervento di Ursula von der Leyen). Il segretario dell’Alleanza si è detto fiducioso dell’accoglienza che verrà riservata a Svezia e Finlandia. Sul conflitto in corso ha sottolineato: «la Nato ha due obiettivi: sostenere l’Ucraina e prevenire l’escalation di questa guerra». Stoltenberg, infatti, ha ribadito come il presidente russo abbia fatto scoppiare questa guerra perché mettere un freno alla pressione della Nato ai suoi confini e debba ora fare…

Per saperne di più

Il processo di condanna era stato giudicato di palese matrice politica L’oppositore russo Alexei Navalny perde il ricorso in appello per la condanna per frode (leggi qui). Il tribunale russo ha confermato la sentenza a 9 anni di reclusione. Lo ha reso noto Oleg Kozlovsky, ricercatore per la Russia di Amnesty International, su Twitter, aggiungendo che il dissidente “sarà trasferito in una colonia penale a regime rigoroso. Non solo affronterà condizioni ancora più dure lì, ma avrà anche meno visite familiari”. di: Alessia MALCAUS FOTO: SHUTTERSTOCK

Per saperne di più

Si è conclusa la revisione del caso del ricercato iraniano-svedese arrestato per spionaggio Ahmad Reza Djalali, ricercatore iraniano-svedese, verrà giustiziato per impiccagione. Ad affermarlo è il portavoce della magistratura iraniana, Massoud Setayeshi. L’uomo era stato arrestato nel 2016 con l’accusa di spionaggio a favore dei servizi segreti israeliani mentre si trovava in Iran su invito dell’Università di Teheran e Shiraz. Stando a quanto dichiarato da Setayeshi, sarebbe terminata la procedura di revisione del caso richiesta dagli avvocati di Djalali e accolta insieme alla sospensione dell’esecuzione della condanna, inizialmente in programma per il 21 maggio. A nulla sembrano servire i numerosi…

Per saperne di più

Inutile l’intervento dei soccorsi: l’uomo è morto sul colpo È una tragedia quella che si è consumata sulla tangenziale di Torino, all’altezza di La Loggia, dove un automobilista è stato investito mentre cambiava la gomma della sua auto. Non ce l’ha fatta. La vittima si era fermata in una piazzola di sosta per sostituire la ruota quando un altro mezzo l’ha travolto. Inutile l’intervento dell’elisoccorso del 118, per lui non c’è stato nulla da fare. La polizia stradale indaga per ricostruire la dinamica dell’incidente. di: Alessia MALCAUS FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Per saperne di più

Dopo aver sparato alla vittima, il sospetto sarebbe fuggito a bordo di uno scooter ritrovato bruciato La polizia francese ha eseguito l’arresto del “presunto colpevole” della morte di un uomo, ucciso ieri sera a colpi di arma da fuoco in una città a nord di Marsiglia. Il sospetto è stato fermato a poco distanza dal luogo del delitto da cui era fuggito “su due ruote”, come confermato dai testimoni. Stando a quanto riporta La Provence, il sospetto avrebbe circa 20 anni. Lo scooter su cui è fuggito è stato trovato bruciato. L’omicidio è avvenuto nel parcheggio di un supermercato nella città…

Per saperne di più

L’autobus ha preso fuoco, a bordo non c’erano passeggeri Tragedia in Germania, al passaggio a livello dell’Alb-Donau-Kreis, dove un treno regionale si è schiantato contro un autobus. Al momento sono stati segnalati diversi feriti gravi. Stando a quanto reso noto dalla polizia “l’autobus ha attraversato un passaggio a livello nel quartiere di Arnegg questa mattina quando le barriere erano state abbattute. Il treno regionale non è stato più in grado di frenare in tempo e si è verificato un incidente”. L’autobus, che non trasportava passeggeri, ha preso fuoco ed è andato distrutto. Il treno, a bordo del quale si contavano…

Per saperne di più

Il bambino di un anno presentava diverse fratture e tumefazioni, tra cui una “pregressa” all’omero destro La Procura di Perugia ha iscritto nel registro degli indagati la madre del bimbo di un anno arrivato all’ospedale di Perugia in arresto cardio-circolatorio e poi trasferito in gravi condizioni al Meyer di Firenze (leggi qui). L’ipotesi di reato è maltrattamenti, lesioni e abbandono di minore. Un medico legale sarà chiamato a svolgere accertamenti “urgenti e irripetibili” per chiarire l’origine delle lesioni presentate dal bambino. In particolare, stando al referto dei medici di Perugia, il piccolo presentava una frattura “pregressa” dell’omero destro, una frattura…

Per saperne di più

Il regista era stato denunciato dall’attrice Sand Van Roy che ora annuncia ricorso in Cassazione La Corte d’Appello di Parigi ha confermato l’archiviazione delle accuse di stupro sporte dall’attrice olandese-belga Sand Van Roy nei confronti del regista Luc Besson, tra i casi più emblematici del movimento #MeToo. Accogliendo le richieste del Pubblico Ministero, la Corte si è pronunciata questa mattina dopo aver esaminato il ricorso presentato dall’attrice: lo scorso 9 dicembre, infatti, il giudice inquirente Marie-Claire Noiriel aveva archiviato l’inchiesta a carico del regista. Il legale dell’attrice, Antoine Gitton, ha già annunciato che presenteranno ricorso in Cassazione: «era una notizia…

Per saperne di più

I dirigenti dell’organizzazione battista statunitense avrebbero denigrato le vittime, nascondendo lo scandalo I leader della Southern Baptist Convention (Sbc), la più grande organizzazione battista del mondo, avrebbero coperto numerosi casi di abusi del clero. A renderlo noto è un’indagine condotta da uno studio legale esterno secondo la quale, oltre ad aver insabbiato gli abusi, i dirigenti dell’organizzazione avrebbero fatto ostruzionismo nei confronti delle vittime i cui appelli hanno incontrato “resistenza, boicottaggio e persino una aperta ostilità”. A rivelare i presunti abusi, centinaia di casi, nel 2019, erano stati l’Houston Chronicle e il San Antonio Express-News. Da lì era stata avviata…

Per saperne di più

Jacques Bouthier avrebbe ospitato e pagato ragazze indigenti, anche minorenni, in cambio di prestazioni sessuali L’amministratore delegato e presidente di Assu2000 – da gennaio Vilavi -, il 75enne Jacques Bouthier, ha presentato le sue dimissioni dopo essere stato accusato di “stupro di minore” e “tratta di esseri umani”. Bouthier, considerato tra i 500 uomini più ricchi della Francia, è infatti sospettato di aver ospitato e pagato giovani donne, in alcuni casi non ancora maggiorenni, in cambio di rapporti sessuali. Il caso era scoppiato a metà marzo quando una donna di 22 anni si era presentata alla polizia dicendo di essere…

Per saperne di più