Bombardamenti su Sumy, due morti e tre feriti. Siria riconosce indipendenza di Donetsk e Luhansk
Continuano gli attacchi sul suolo ucraino, con bombardamenti costati sulla regione del Sumy che hanno provocato due morti e tre feriti. Nell’attacco contro la città di Mykolaiv è stato colpito un palazzo: tre civili sono deceduti, mentre cinque sono rimasti feriti.
Intanto a Madrid è iniziato il vertice della Nato.
Salgono i bilanci: almeno 341 bambini sono rimasti uccisi e 627 feriti dall’inizio del conflitto militare in Ucraina. Lo ha affermato la Procura generale di Kiev precisando che si tratta di cifre provvisorie.
A Kherson si fanno preparativi per il referendum di annessione alla Russia.
Non si allentano le tensioni fra Mosca e la Lituania in merito al transito verso Kaliningrad. La portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha fatto sapere che “le misure di ritorsione della Russia saranno dolorose per la Lituania se la situazione relativa al transito verso Kaliningrad non si normalizzerà“.
«Porto ogni giorno nel cuore la cara e martoriata Ucraina, che continua a essere flagellata da barbari attacchi, come quello che ha colpito il centro commerciale di Kremenchuk – ha detto oggi Papa Francesco all’Angelus – prego perché questa folle guerra possa vedere presto la fine e rinnovo l’invito a perseverare senza stancarsi nella preghiera per la pace. Che il Signore apra quelle vie di dialogo che gli uomini non vogliono o non riescono a trovare».
Nel frattempo tre carrarmati Pzh 2000 sono stati fermati dalla Polizia Stradale di Napoli al casello di Mercato San Severino sulla A30 poiché trasportati su trattori e semirimorchi sprovvisti delle carte di circolazione e con revisione scaduta. Uno dei conducenti non aveva inoltre l’autorizzazione per guidare mezzi di trasporto eccezionali.
Il Mattino ha riportato la notizia aggiungendo che i carri armati erano diretti in Ucraina. Lo Stato maggiore della Difesa però ha precisato che i mezzi Pzh 2000 erano diretti in Germania “per un’esercitazione” e che ad essere sprovvisti della documentazione corretta era la ditta privata incaricata del trasporto.
Questa mattina il presidente della Repubblica dell’Indonesia Joko Widodo, alla Presidenza di turno del G20, si è recato in Ucraina per incontrare Zelensky, mentre domani sarà a Mosca per vedere Putin.
Al suo arrivo Widodo ha visitato Irpin: «Insieme al sindaco Irpin Alexander Grigorovich Markushin ho assistito in prima persona ai danni subiti dalle case e dalle infrastrutture. Speriamo che questa guerra possa essere fermata presto» ha scritto su Twitter postando la foto di un “complesso di case di Irpin devastate dalla guerra“.
L’agenzia stampa nazionale siriana Sana ha fatto sapere, citando una fonte ufficiale del ministero degli Esteri, che la Siria riconosce “l’indipendenza e la sovranità” delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk. Stando a quanto rivela la fonte, il Paese terrà “comunicazioni con entrambi i Paesi per rafforzare le relazioni, compreso l’instaurazione di relazioni diplomatiche“.
di: Micaela FERRARO e Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/LAILY RACHEV/INDONESIAN PRESIDENTIAL PALACE
