In conferenza stampa congiunta con la presidente della Commissione Ue, Zelensky chiede all’Ue nuove sanzioni
«Questo è un momento decisivo non solo per l’Ucraina ma per tutto il continente europeo: la Russia vuole dividere e indebolire l’Ue. L’Europa è il suo obiettivo». Lo afferma il presidente ucraino Zelensky in conferenza stampa congiunta con Ursula von der Leyen.
«Attendiamo questo supporto al vertice europeo che si preannuncia storico – ha aggiunto, in merito alla candidatura ucraina per entrare a far parte dell’Ue. – Sfortunatamente la guerra continua e noi abbiamo bisogno di una settimo pacchetto di sanzioni. Vanno bloccate le attività di tutte le banche russe, senza distinzioni e in particolare la Gazprombank. L’Ucraina può esportare energia ai Paesi europei».
Questa mattina il presidente ucraino si era collegato in video allo Shangri-La Dialogue a Singapore, affermando che l’esito della guerra nel suo Paese ha influenzato non solo l’Ucraina, ma anche l’ordine internazionale.
«È sui campi di battaglia dell’Ucraina che si stanno decidendo le regole future di questo mondo – dice, citato dalla Bbc. – Non saremo in grado di esportare i nostri prodotti alimentari, il mondo dovrà affrontare una grave crisi alimentare e una carestia in molti paesi dell’Asia e dell’Africa» – aggiunge, ricordano il blocco dei porti del Mar Nero.
“L’Ucraina sta perdendo la prima linea contro la Russia per mancanza di armi“: ha affermato inoltre il presidente Zelensky nel suo consueto video-messaggio in cui chiede nuove forniture di armamenti.
Facendo il punto sulla situazione al fronte, il leader ucraino riporta che “combattimenti molto feroci continuano nel Donbass“. «La Russia vuole distruggere ogni città, ma l’esercito ucraino sta facendo di tutto per fermare le azioni aggressive degli occupanti. Per quanto possibile. Fin quando ci saranno armi pesanti e artiglieria moderna: tutto ciò che abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere ai nostri partner» – dice.
Sebbene Severodonetsk, Lysychansk e altre città dell’est stiano ancora in piedi e le truppe di Kiev abbiano contrattaccato a Kherson, nel sud, l’Ucraina sta perdendo la prima linea contro la Russia per mancanza di armi, è la tesi del Governo ucraino. «Questa è ormai una guerra di artiglieria. I fronti sono ora il luogo in cui si deciderà il futuro e noi stiamo perdendo. L’Ucraina ha un pezzo di artiglieria contro 10-15 pezzi russi» – dichiara il vicecapo dell’intelligence di Kiev, Vadym Skibitsky.
Zelensky ha riferito del suo incontro con il segretario alla Difesa britannico Ben Wallace, con cui ha discusso di “come fermare l’aggressione russa, come privarla del potenziale offensivo, di quali altri rifornimenti sono necessari per il nostro esercito“. «Gli inglesi stanno dimostrando una vera leadership in materia di difesa» – ha detto.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/SERGEY DOLZHENKO
